Un vino per l’estate

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Estate

L’enoturismo continua a crescere, arrivando nel 2023 a 13,4 milioni, 2,9 miliardi di euro di fatturato e una spesa media del turista del vino che arriva sino a 400 euro

 

Nei favolosi anni Sessanta del Novecento, l’industria canora si era inventata “Un disco per l’estate”. Da qualche anno, Daniele Cernilli, alias DoctorWine, porta avanti una sua proposta editoriale con la guida “Vini per l’estate”, un modo nuovo per abbattere il cliché che il vino non si può bere nel periodo della calura estiva.

Fra i banchi di assaggio e le bottiglie in bella mostra della storica enoteca Wine bar Trimani (vinai in Roma dal 1821), si è svolta la presentazione della guida (giunta alla quarta edizione) presentata anche a Milano e Riccione. “Vi proponiamo quasi 400 vini divisi per Regione tutti proposti senza annata, per sottolineare che non è necessario fare la corsa all’ultima vendemmia” – scrive Cernilli nell’introduzione alla guida.

“Consigliamo di servirli a un paio di gradi di temperatura in meno rispetto al consueto, non tanto per esaltarne la freschezza, quanto perché se fa molto caldo, i vini si scaldano più velocemente nel bicchiere. Il risultato è un piccolo libro di assaggi, di consigli e di piccole storie, per raccontarvi del meraviglioso mondo del vino italiano, per suggerire ai nostri lettori il meglio che abbiamo trovato girando per le migliori cantine italiane. Provate anche voi a visitarle. Il turismo del vino è fra i più sicuri, interessanti e divertenti”.

Turismo

L’enoturismo in Italia continua a crescere, arrivando nel 2023 a 13,4 milioni, 2,9 miliardi di euro di fatturato e una spesa media del turista del vino che arriva sino a 400 euro (fonte: Osservatorio nazionale del turismo del vino). Le cantine turistiche italiane accessibili al pubblico sono 25.000, mentre quelle attrezzate per il turismo del vino sono 10–12 milioni. Anche questo “piccolo libro” prosegue il percorso (da oltre 40 anni) di educazione e conoscenza del vino da parte di Daniele Cernilli, co-fondatore del Gambero Rosso nel 1986 e curatore della guida “Vini d’Italia” per 24 edizioni. Dal 2014 cura con un selezionato staff di degustatori e giornalisti la “Guida Essenziale ai Vini d’Italia”.

Perché una guida dei vini per l’estate?

«Esistono delle caratteristiche abbastanza ragionevoli per proporre dei vini da bere nel periodo estivo. Non devono essere troppo alcolici, perché se fa caldo cerchiamo più la freschezza e la bevibilità, rispetto alla corposità dei vini», così propone Cernilli. Proposte del vino tutto italiano, di produttori che ancora oggi con più forza fanno vino, un nuovo modo di intenderlo e farlo, recuperando tecniche quasi ancestrali. Amarone, Barolo, Ribolla Gialla, Friulano, Chianti, Sagrantino, Montepulciano. Fiano, Negroamaro, Nero D’Avola, Nerello Mascalese, che danno gioia di vivere, quasi ti portano a partecipare anche fisicamente alla loro impresa. Perché l’Italia è il Paese del vino, perché “Il vino è vita: farlo è un’arte, parlarne è cultura, berlo è gioia di vivere” (Friedrich Nietzche).

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo, Eurocomunicazione

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Enzo Di Giacomo
Svolge attività giornalistica da molti anni. Ha lavorato presso Ufficio Stampa Alitalia e si è occupato anche di turismo. Collabora a diverse testate italiane di settore. E’ iscritto al GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica) ed è specializzato in turismo, enogastronomia, cultura, trasporto aereo. E’ stato Consigliere dell’Ordine Giornalisti Lazio e Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Revisore dei Conti Ordine Giornalisti Lazio, Consiglio Disciplina Ordine Giornalisti Lazio

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