Avventura, tenerezza, divertimento in formato famiglia
Dolce, goloso di marmellata, coccolone, timido e avvezzo a intrufolarsi sempre in una nuova avventura. Il simpatico orsetto Paddington, nato dalla penna di Michael Bond, è tornato, ha un passaporto britannico ed è pronto a coinvolgere il pubblico in un viaggio tutt’altro che riposante. Oggi giovedì 20 febbraio esce al cinema, distribuito da Eagle Pictures, Paddington in Perù, un film che racconta un’avventura emozionante nella giungla dove l’amato orso dimostrerà tutta la sua arguzia e il suo spirito di adattamento, oltre all’immancabile umorismo.
Fulcro centrale della storia è il tema della famiglia, così ben radicato e sviluppato in maniera naturale. Una famiglia che non è soltanto quella che ci rappresenta dalla nascita, ma anche quella che si costruisce con gli affetti che si incontrano lungo la strada e che diventano parte integrante di un legame duraturo.

Avvincente, emozionante, avventuroso, il terzo film di Paddington, che nella versione italiana ha la voce di Francesco Mandelli, mantiene intatta la delicatezza di uno dei personaggi più amati che ha catturato il cuore di tutti.
La storia
Quando Paddington scopre che l’adorata zia Lucy è scomparsa, lui e la famiglia Brown si dirigono verso le terre selvagge del Perù per cercarla. Hanno un solo indizio. Un punto segnato su un’enigmatica mappa. Determinato a risolvere il mistero, Paddington intraprende un’emozionante viaggio attraverso le foreste pluviali dell’Amazzonia, ritrovandosi anche sulle tracce di uno dei tesori più leggendari del Mondo.
L’orsetto e i compagni di viaggio
Paddington in Perù vede protagonisti Hugh Bonneville, Emily Mortimet, Julie Walters, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Carla Tous, Madeleine Harris, Samuel Joslin,
Olivia Colman e Antonio Banderas.
Diretto da Dougal Wilson, scritto da Mark Burton e Jon Foster & James Lamont, da una storia di Paul King, Simon Farnaby e Mark Burton, Paddington Bear è creato da Michael Bond e il film è prodotto da Rosie Alison.
Sulle tracce della storia
Paddington è sempre il solito adorabile e golosone orsetto smarrito, ma questa volta segue una svolta narrativa differente, una nuova prospettiva sul viaggio. Se nel primo film Paddington partiva dal Perù cercando una casa per trovarla a Londra, nel secondo film Paddington ha esplorato la comunità londinese, entrando a farne parte. In questo terzo capitolo ritorna in Perù domandandosi dove sia la sua vera casa. Durante il viaggio incontra insidie, nuovi amici, scopre le sue origini e ci mostra cartoline del suo percorso. Un viaggio emozionante che servirà a tutti i protagonisti per comprendere qualcosa di più sulle proprie vite.

Dove lo porterà questo rocambolesco viaggio in Perù? Cosa resterà in lui dopo aver scoperto le sue origini? Il film darà modo agli amanti del dolce Paddington non solo di connettersi con lui, sorridere di fronte alle tante scene divertenti, ma anche scoprire quanto l’amore delle persone che ci circondano possa riempire il cuore e dar modo di sentirsi accettati e compresi. E tutto questo, spesso al di là del legame di sangue.
Alessandra Caputo













