In Francia come in Giappone 3 anni fa, ma con due ori in più di Tokyo. Record di quarti posti in assoluto a livello mondiale
Italia alle Olimpiadi, Parigi eguaglia Tokyo. Le 40 medaglie portate a casa dalla squadra azzurra in questa edizione dei Giochi hanno permesso di replicare, ma non superare, il record storico di medaglie vinte in un Olimpiade che resta, dunque, fermo al tetto di 40 raggiunto nella megalopoli giapponese.
Il bottino finale dei Giochi che si sono appena chiusi nella Capitale francese parla di 12 ori (due più di Tokyo), 13 argenti (tre in più) e 15 bronzi (cinque in meno del 2021). Un ottimo risultato, impreziosito appunto dall’aver battuto il numero di medaglie d’oro di Tokyo: 12 a Parigi contro i 10 vinti tre anni fa in Giappone.
Prossimo appuntamento negli Usa
L’Italia riproverà a superare quota 40 tra quattro anni a Los Angeles, città che, durante le Olimpiadi del 1984 regalò 14 ori all’Italia (record storico). Intanto prosegue la sua striscia positiva. Così come a Tokyo, infatti, anche a Parigi l’Italia ha conquistato almeno una medaglia al giorno. In pratica si tratta di 32 giorni olimpici ininterrotti, che diventano 36 contando anche gli ultimi 4 giorni delle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Rispetto a Tokyo è poi cambiato qualcosa rispetto alle discipline sportive più premiate. Tre anni fa l’atletica leggera italiana aveva stupito il Mondo con gli ori sui 100, nel salto in alto e nella 4×100. Il bottino della regina degli sport quest’anno non vede ori ma 3 medaglie complessive contro le 5 del 2021. Il nuoto ha portato a casa 6 medaglie, la ginnastica e la scherma 5 e il ciclismo 4. Bella la medaglia finale che premia uno degli sport di squadra più amato dagli italiani, la pallavolo, in questo caso femminile.
Primi in assoluto per le “medaglie di legno”
L’Italia è nelle prime dieci Nazioni della classifica generale. Con 40 medaglie complessive gli azzurri hanno eguagliato il più alto numero di ori, argenti e bronzi mai portato a casa in un Olimpiade. Ma c’è un altro record, questa volta meno positivo, che il team italiano ha raggiunto ai Giochi di Parigi che si sono appena chiusi, quello dei 25 quarti posti, le cosiddette “medaglie di legno”. In questa speciale classifica l’Italia ha stracciato davvero tutti i rivali, con tanto amaro in bocca che ancora resta tra gli atleti esclusi dal podio e per i moltissimi tifosi che hanno seguito i loro eroi in tv o negli stadi e nei palazzetti francesi.
Solo per fare qualche esempio: Cina e Stati Uniti, entrambe con circa 100 medaglie complessive, hanno ottenuto meno di 20 quarti posti a testa, con squadre molto più numerose (e popolazioni reali gigantesche rispetto a quella italiana). Sfortuna o un pizzico di grinta in meno? Solo lunghe analisi post Giochi potranno dirlo. Fatto sta che l’Italia non aveva mai incassato così tanti legni: tre anni fa a Tokyo i quarti posti fa erano stati 11, a Rio nel 2016 10, a Londra 2012 solo 8 mentre a Pechino 2008 erano stati 13.
Azzurri comunque crescono
La lista degli atleti rimasti a bocca asciutta per un soffio è lunga e dolorosa da ricordare: l’ultimo della serie è stato Stefano Sottile, nel salto in alto. Aveva, invece, iniziato Benedetta Pilato, nel nuoto, poco elegantemente ripresa dai commentatori televisivi mentre mostrava comunque felicità per il suo piazzamento. Ma poi vanno anche ricordate le medaglie di legno della pallavolo maschile, della staffetta 4×100, pur velocissima anche quest’anno, di Gregorio Paltrinieri (ma si è rifatto) e Domenico Acerenza in altre discipline di nuoto. Ed ancora: ecco Nadia Battocletti nei 5000 (anche lei ha avuto la sua rivincita, con un argento nei 10mila), Alice Volpi nel fioretto, Massimo Stano nella marcia. E poi come non citare i due quarti posti di Simona Quadrella, già campionessa del Mondo, negli 800 e 1500 nel nuoto a stile libero e le due medaglie di legno anche Chiara Pellacani nei tuffi.
La consolazione la si può trovare guardando l’altra lato di queste medaglie legnose: la crescita complessiva del movimento sportivo italiano, che ha centrato comunque oltre 80 finali contro le 57 di Rio. Lo ha detto anche recentemente Carlo Mornati, segretario generale del Coni, affermando che «i quarti e i quinti posti non possono essere considerati un fallimento». I 25 quarti posti non sono una sconfitta assoluta e potranno tramutarsi, continuando così, in altrettanti podi alle prossime Olimpiadi di Los Angeles.
Il medagliere finale dell’Italia
Oro
Nicolò Martinenghi nuoto, 100 metri rana
Thomas Ceccon nuoto, 100 metri dorso
Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Mara Navarria scherma, spada a squadre
Giovanni De Gennaro canoa slalom
Alice Bellandi judo, -78 kg
Marta Maggetti vela, windsurf
Sara Errani e Jasmine Paolini tennis, doppio femminile
Diana Bacosi e Gabriele Rossetti tiro a volo, skeet misto
Alice D’Amato ginnastica artistica, trave
Ruggero Tita e Caterina Banti vela, Nacra 17
Chiara Consonni e Vittoria Guazzini ciclismo su pista, madison donne
Italia volley femminile (Palleggiatrici: Carlotta Cambi, Alessia Orro. Schiacciatrici: Alice Degradi, Caterina Bosetti, Myriam Sylla, Gaia Giovannini. Centrali: Marina Lubian, Anna Danesi, Sarah Fahr. Opposti: Paola Egonu, Ekaterina Antropova. Libero: Monica De Gennaro. Tredicesima giocatrice: Ilaria Spirito) pallavolo
Argento
Filippo Ganna ciclismo su strada, cronometro individuale
Federico Nilo Maldini pistola aria, 10 metri
Filippo Macchi scherma, fioretto
Angela Andreoli, Alice D’Amato, Manila Esposito, Elisa Iorio e Giorgia Villa ginnastica, squadre donne
Giacomo Gentili, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Luca Chiumento canottaggio, quattro di coppia maschile
Silvana Stanco tiro a volo, trap
Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo scherma, fioretto a squadre
Gabriel Soares e Stefano Oppo canottaggio, due di coppia pesi leggeri
Gregorio Paltrinieri nuoto, 1.500 metri stile libero
Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Foconi scherma, fioretto a squadre
Carlo Tacchini e Gabriele Casadei canoa, C2 500
Nadia Battocletti atletica, 10.000 metri
Elia Viviani e Simone Consonni ciclismo su pista, madison uomini
Bronzo
Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Paolo Conte Bonin e Manuel Frigo nuoto, 4×100 metri stile libero
Luigi Samele scherma, sciabola
Paolo Monna pistola aria, 10 metri
Gregorio Paltrinieri nuoto, 800 metri stile libero
Lorenzo Musetti tennis, singolare maschile
Manila Esposito ginnastica artistica, trave
Mattia Furlani atletica, salto in lungo
Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan ciclismo su pista, inseguimento a squadre
Ginevra Taddeucci nuoto, 10 km acque libere
Antonio Pizzolato sollevamento pesi, -89 kg
Sofia Raffaeli ginnastica artistica, all-around
Simone Alessio taekwondo, -80 kg
Andy Diaz atletica, salto triplo
Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris ginnastica ritmica, gara a squadre
Giorgio Malan atletica, pentathlon moderno
Nicola Del Vecchio
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