Roma, CeSPI e ambasciata di Francia presentano un ciclo di seminari: “Il Trattato del Quirinale”

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Roma

Una politica comune sulle questioni europee e collaborazione sempre più stretta in ambiti sociali, economici, politici e difensivi sono alla base di questo trattato, composto da un preambolo e dodici articoli, che viene approfondito in 4 giornate

Presso Palazzo Farnese a Roma, l’ambasciatore francese Christian Masset e il presidente della 3ª Commissione Affari esteri della Camera, Piero Fassino, hanno presentato un ciclo di seminari di approfondimento dedicati al “Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica francese per la cooperazione bilaterale rafforzata“. (Firmato al Quirinale, a Roma, il 26 novembre del 2021 dal presidente francese Emmauel Macron e il premier italiano Mario Draghi).

Il Centro Studi di Politica Internazionale

Christian Masset e Piero FassinoQuesta iniziativa à stata organizzata dall’ambasciata francese in Italia a Roma e dal CeSPI. Quest’ultimo rappresentato dal direttore Daniele Frigeri che ha così introdotto la conferenza: «Il Centro Studi di Politica Internazionale è un think tank internazionalistico indipendente. Dal 1985 svolge attività di studio e di ricerca, policy-oriented, attività di formazione, valutazione di politiche su quelli che sono i tempi principali della polemica internazionale, in collegamento con quello che è il mondo degli altri think tank italiani e internazionali e con la specificità che è il collegamento con le società civili delle aree e dei Paesi che noi studiamo. L’obiettivo del CeSPI è duplice: da un lato fornire strumenti di comprensione della realtà – a partire da un’analisi rigorosa e indipendente – e dall’altro contribuire a diffondere una cultura internazionale fondata su un approccio che segue un metodo scientifico e multidisciplinare».

Prossimi eventi

Christian Masset e Piero FassinoI seminari on line saranno 4:
I Incontro 5 maggio – h.11.30 “Le opportunità per la cooperazione transfrontaliera franco – italiana” (Organizzato in collaborazione con il CNR e ISSIRFA).
II Incontro 1° giugno – h.11.30 “Le relazioni franco-italiane nel Mediterraneo e le sfide della sicurezza”.
III Incontro 22 giugno – h.11.30 “Rafforzare la collaborazione fra Italia e Francia nei settori della tecnologia e della difesa”.
IV Incontro 7 luglio – h.11.30 “Il Trattato del Quirinale e gli scambi culturali fra Italia e Francia”.

Collaborazione

Durante il congresso si è discusso di come questa cooperazione fra i due Paesi possa essere trainante per tutta l’Europa, impreparata ad affrontare questa crisi mondiale. Italia e Francia sempre più unite per aggregare tutta l’Ue nel lavorare per una coesione maggiore. Necessità che si sta manifestando sempre più impellente alla luce dei nuovi assetti politici ed economici che stanno cambiando giorno dopo giorno a livello globale. Servono risposte europee sempre più univoche e solide a tematiche internazionali: dalla sicurezza e difesa comune all’economia, l’energia e sostenibilità ambientale. Contrastare a livello europeo, gli effetti della crisi sulle materie prime, valorizzare competenze ed eccellenze per arrivare a una leadership tecnologica in politiche industriali sempre più coese e strategiche nel processo di integrazione europea. Questo processo richiede una regia e questa intesa può essere una buona base per arrivarvi.

 

Riccardo Angelo Ronconi

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