Australia, confermata la data delle elezioni federali

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I due principali attori continuano a contendersi i voti a suon di proposte e critiche che dovrebbero avvantaggiare i cittadini su vari fronti

Nelle prime ore del mattino di venerdì 28 marzo 2025, ora di Sydney–Canberra, il primo ministro federale dell’Australia, Anthony Albanese, si è recato presso la Government House di Canberra, residenza ufficiale del governatore generale Sam Mostyn, per comunicare ufficialmente la data delle elezioni federali, che si terranno il 3 Maggio 2025, come previsto dal protocollo. In Australia, il governatore generale rappresenta formalmente il capo di Stato, ovvero il monarca del Regno Unito, attualmente Re Carlo III. Si tratta della massima autorità costituzionale del Paese a livello simbolico e cerimoniale, ma con competenze anche esecutive importanti, su indicazione del Governo. Tra le sue funzioni vi sono la promulgazione delle leggi, la nomina di ministri, giudici e ambasciatori su raccomandazione del primo ministro, nonché la facoltà di convocare, sospendere e sciogliere il Parlamento federale.

Albanese si è recato a Government House all’alba per sciogliere ufficialmente il Parlamento, pochi giorni dopo la presentazione del quarto bilancio federale da parte del Governo, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica ABC News. Inoltre ha ribadito l’importanza del voto, affermando che la campagna elettorale del Partito Laburista sarà incentrata sia sulla concretezza delle politiche finora adottate, sia sulla speranza e l’ottimismo per il futuro.

Proposte

Il leader dell’opposizione e segretario del Partito Liberale, Peter Dutton, ha invece espresso una visione completamente opposta, sostenendo che l’Australia debba essere guidata da chi è in grado di gestire meglio l’economia nazionale. Il giorno precedente aveva duramente criticato in Parlamento il quarto bilancio presentato dal ministro dell’Economia, Jim Chalmers.

Dutton ha inoltre annunciato che Liberali e Nazionali, attualmente all’opposizione, intendono ridurre del 25% il numero di migranti permanenti ammessi in Australia. Entrambi i principali partiti, Laburista e di Coalizione, hanno anche promesso di bloccare per due anni l’acquisto di proprietà da parte di stranieri e residenti temporanei. Secondo l’opposizione, tali misure – unite a norme più severe per gli studenti internazionali – servirebbero a ridurre la pressione sul mercato immobiliare, rendendo le abitazioni più accessibili.

Sul fronte energetico, Dutton ha dichiarato che intende obbligare le compagnie del gas a destinare almeno il 20% della produzione al mercato interno, così da ridurre le esportazioni e abbassare i prezzi all’ingrosso dell’energia. Inoltre, la Coalizione propone un investimento di 1 miliardo di dollari per potenziare il mercato del gas sulla costa est, tramite la costruzione di nuovi gasdotti e infrastrutture di stoccaggio.

Iniziative

L’opposizione vuole anche accelerare grandi progetti nel settore, come lo sviluppo del North West Shelf in Australia occidentale (Western Australia), e ha promesso il taglio dei finanziamenti all’Environment Defenders Office (ufficio dei difensori dell’ambiente). Il North West Shelf è una vasta area al largo della costa nord-occidentale, principalmente nello Stato dell’Australia occidentale ricchissima di gas naturale e petrolio. È il sito del più grande e longevo progetto di esportazione di gas liquefatto (LNG – Liquefied Natural Gas) del Paese, operativo dagli anni ’80.

Inoltre la Coalizione intende rilanciare il Strategic Basin Plan con un investimento di 300 milioni di dollari. Si tratta di un’iniziativa federale australiana pensata per stimolare l’esplorazione e lo sviluppo delle risorse di gas naturale nei principali bacini sedimentari dell’entroterra australiano. Si concentra sulle aree dell’entroterra – meno sviluppate ma con potenziale energetico significativo

Tra le proposte figura anche la costruzione di nuove centrali nucleari, con l’obiettivo di raggiungere le zero emissioni entro il 2050, nonostante le critiche sollevate da esperti e dalla CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation), l’ente scientifico nazionale.

Misure

In ambito sanitario, la Coalizione propone di raddoppiare le sedute psicologiche annuali coperte da Medicare, portandole da 10 a 20 – misura già in vigore durante la pandemia ma successivamente ridotta. L’opposizione intende anche potenziare il National Centre for Excellence in Youth Mental Health.

Un altro punto del programma riguarda il taglio delle tasse sul carburante: la Coalizione vuole dimezzare l’accisa sulla benzina, portandola da 50 a 25 centesimi al litro per un anno, prima di ripristinarla. Secondo l’opposizione, tuttavia, questa misura costerebbe circa 6 miliardi di dollari al bilancio statale.

A sostegno delle giovani famiglie, propone infine di versare i contributi pensionistici anche durante il congedo parentale retribuito, garantendo circa 3.200 dollari in più nella Superannuation (il fondo pensione australiano) a chi usufruisce delle 22 settimane previste. La proposta è vista come un passo importante per ridurre il divario pensionistico tra uomini e donne.

Attuale Governo

Dal canto suo, il Partito Laburista propone modesti tagli fiscali per tutti i lavoratori, Australiavisite mediche più economiche grazie a un finanziamento di 8,5 miliardi di dollari al sistema Medicare, farmaci a costo ridotto e riduzione del debito studentesco. La campagna laburista continua a puntare su temi tradizionali come sanità, istruzione e assistenza all’infanzia, nel tentativo di conquistare il consenso di famiglie e giovani. Il bilancio federale include anche un taglio fiscale imprevisto che, secondo l’ABC News, garantirà al lavoratore medio 268 dollari in più a partire dalla metà del 2026 e 536 dollari annui successivamente.

Se rieletto, intende espandere l’incentivo per il bulk billing e offrire un nuovo bonus ai medici che adottano esclusivamente questo sistema, per un costo complessivo di 8,5 miliardi di dollari. Secondo il Governo, ciò porterà alla gratuità del 90% delle visite mediche entro fine decennio. Altri 644 milioni di dollari saranno destinati alla costruzione di nuove cliniche di pronto soccorso, 690 milioni per limitare il costo dei farmaci nel Pharmaceutical Benefits Scheme a 25 dollari, e 573 milioni per rimborsare contraccettivi a lunga durata.

In campo educativo, il Labor promette 100.000 posti TAFE gratuiti all’anno a partire dal 2027, la cancellazione del 20% del debito HECS-HELP e l’aumento della soglia di reddito per iniziare la restituzione del prestito. Inoltre, un miliardo di dollari sarà investito in un fondo per costruire e sostenere nuovi servizi per la prima infanzia. Il TAFE (Technical and Further Education) è il sistema pubblico australiano di formazione professionale, costituito da istituti che offrono corsi pratici e orientati al lavoro. Il debito HECS-HELP, invece, è un prestito statale che consente agli studenti di finanziare le proprie tasse universitarie o i corsi TAFE approvati, rimborsabile solo al raggiungimento di un reddito annuo superiore a circa 51.000 dollari.

Chi sta con chi

Il Partito Laburista parte con 78 seggi alla Camera dei rappresentanti, mentre la Coalizione (Partito Liberale e Nazionale) detiene il resto. Le grandi Città, come Melbourne, Sydney, Perth e Adelaide – più progressiste, multiculturali, popolate da giovani, studenti e lavoratori qualificati – tendono a sostenere il Labor. Al contrario, le aree periferiche e regionali, più conservatrici, sembrano favorire la Coalizione, secondo l’analista Antony Green di ABC News. Tuttavia, se nessuno dei due schieramenti dovesse raggiungere i 76 seggi necessari per formare un governo di maggioranza, come appare probabile, sarà necessario negoziare con i parlamentari indipendenti. In tal caso, il prossimo Governo potrebbe dover approvare le leggi una per una, attraverso compromessi continui.

 

Giovanni Maria Pontieri

Foto © The Guardian, ABC News, Wikipedia

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Giovanni Maria Pontieri
Giovanni Maria Pontieri lavora nel settore dell'assistenza agli anziani in Australia come social support worker e wellbeing assistant ed è anche giornalista freelance per il bisettimanale italo-australiano "La Fiamma" di Sydney. Nato e cresciuto a Pieve Torina, in provincia di Macerata, ha mosso i suoi primi passi nel mondo del giornalismo grazie al settimanale marchigiano "Orizzonti della Marca." Giovanni per "Eurocomunicazione," scrive articoli riguardanti la società e la politica australiana, con qualche incursione anche sugli argomenti legati all'Unione Europea. Con una passione per la storia, Giovanni ama immergersi in eventi musicali e culturali, e non rinuncia mai a una piacevole chiacchierata con gli amici per rilassarsi e stare in buona compagnia.

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