Confcommercio: Natale difficile dal punto di vista economico

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La crisi rallenta i consumi e l’emergenza Covid obbliga molte imprese come la ristorazione a restare chiuse

Incertezza economica e restrizioni derivanti dalla pandemia, freneranno i consumi delle famiglie italiane a dicembre. È quanto prevede l’Ufficio Studi di Confcommercio di Piazza Belli a Roma.

Dati

La spesa complessiva per i regali di Natale 2020 calerà di ben il 18% e passerà da quasi 9 miliardi di euro spesi nel 2019 a 7,3 miliardi quest’anno. Si riduce anche la quota di coloro che faranno regali. Nel 2019 erano l’87% quest’anno saranno il 74%. La situazione economica pesa sulle spese di dicembre, ma non intacca il desiderio degli italiani di reagire, durante le festività natalizie, alle avversità che ci hanno accompagnato per un anno. Questo resta per il commercio il mese più importante dell’anno e purtroppo in questo 2020 i consumi, secondo quanto previsto dell’ufficio studi, si ridurranno di valore economico, da 81 miliardi a 73.

Mancanza di fiducia

Molti italiani potrebbero spendere di più se vi fossero condizioni più favorevoli di contesto e di fiducia. Infatti durante il lockdown per oggettiva mancanza di opportunità di consumo, molti cittadini hanno involontariamente accumulato risorse da spendere. I risparmi detenuti sono cresciuti di 80 miliardi di euro nei primi sei mesi dell’anno. Le famiglie sono pronte per il futuro a riprendere ad acquistare quando la fiducia migliorerà.

Tredicesime

Nel 2019 il mese di dicembre valeva 110-115 miliardi di euro di spese per consumi (utenze, affitti, servizi) e di circa 80 miliardi per alimentari, abbigliamento, mobili, elettrodomestici, computer, cellulari, comunicazioni, libri, ricreazione, spettacoli e cultura, giocattoli e cura del sé, alberghi bar e ristoranti. Nel 2020 questa spesa scende a circa 73 miliardi di euro. C’è poi da dire che quest’anno l’ammontare complessivo delle tredicesime è inferiore a quello dello scorso anno (41,2 miliardi di euro contro i 43,3 del 2019) ciò è da attribuire al calo dell’occupazione e della CIG. Anche la quota di tredicesima destinata a consumi risulta in calo di circa il 12% con una riduzione di spesa per famiglia dell’11,1%, scesa a 1.334 euro da 1.501 euro del 2019.

Doni per le festività

Riguardo la propensione agli acquisti per il prossimo Natale, solo il 74,2% dei consumatori effettuerà regali, mentre lo scorso anno la percentuale era dell’86,9%. Si registra una alta percentuale di persone (84,5%) che prevede un Natale molto dimesso contro il 68,7% del 2019. Quanto alla spesa per i regali quest’anno si spenderanno complessivamente 7,3 miliardi, in calo del 18% rispetto lo scorso anno (8,9 miliardi). Ogni italiano spenderà 164 euro, cifra leggermente inferiore a quella del Natale 2019 che era di 170 euro pro capite.

Anno di forti perdite

Nonostante lo scenario attuale si configuri, come quello con la più grave crisi dal dopoguerra ad oggi, c’è da parte delle famiglie italiane, la voglia di reagire massimamente a questa situazione causata dalla pandemia. Nel 2020, Pil e consumi pro capite tornano sui livelli di metà anni ’90 e in un solo anno, dal 2019 ad oggi, si è perso più che nei quattro anni della crisi dei debiti sovrani.

Sangalli

Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, commentando l’analisi dell’Ufficio Studi, ha dichiarato: «C’è tanta voglia di ripartire che va incoraggiata. Bene, come da noi richiesto, che l’ultimo decreto preveda l’esonero degli oneri fiscali per le imprese più penalizzate, chiediamo una attenzione necessaria anche per gli indennizzi che devono essere ancora rafforzati».

 

Giancarlo Cocco   

Foto © Stretto web, Controcampus, Confcommercio

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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