Da poco conclusa a Roma l’ultima per l’anno 2023. L’Italia si prepara alla “Buchmesse” di Francoforte
Una settimana fa si è concluso a Roma l’evento “Più libri più liberi”, la Fiera nazionale della piccola e media editoria. È questo l’ultimo evento legato al mondo dell’industria libraria per quest’anno: in tutta Italia si tengono infatti diverse fiere del libro.
Obiettivo del progetto “Più libri Più liberi”
Il progetto della manifestazione è nato nel 2002 grazie ad un’idea del Gruppo piccoli editori dell’Aie per offrire al maggior numero possibile di piccole case editrici su tutto il territorio nazionale uno spazio di presentazione della propria produzione. La fiera viene organizzata nel mese di dicembre: si svolge in cinque giorni, conta circa 500 editori che presentano le loro novità in più di 650 eventi. Oltre agli stand dei libri si può partecipare anche a numerose dimostrazioni: performance musicali, incontri con gli autori e gli editori nei propri stand esposititvi. Si possono ascoltare dibattiti sulle tematiche dei diversi settori o si può anche assistere a letture espressive. La manifestazione si rivolge a un pubblico di tutte le età e dai gusti più svariati.
La Nuvola di Fuksas vetrina della Fiera
Dal 2017 la prestigiosa vetrina dell’evento è quella de “La Nuvola”, il moderno centro congressi inaugurato nel 2016, opera dell’architetto Fuksas e che è stato premiato a Londra dal Royal Institute of British Architects come Best Building Site per l’anno 2012. L’edificio è uno straordinario esempio di innovazione nell’ambito dell’architettura eco–compatibile: si presenta come una grande struttura denominata “Teca”, realizzata in acciaio con doppia facciata in vetro. All’interno, al piano interrato, sono presenti sale congressuali modulabili a pareti mobili e uno spazio polifunzionale con sale regia, cabine di traduzione e uffici.
La Nuvola si sviluppa in superficie: ospita un auditorium da 1.762 posti, rivestito all’interno da pannelli in legno di ciliegio ed esternamente da pannelli lignei colorati di nero, realizzati creando una curvatura speciale continua che rende la performance acustica particolarmente pregevole. La struttura della nuvola è realizzata con un telo in fibra di vetro microforato che avvolge uno scafo di nervature in acciaio.
Altre Fiere del libro in Italia
Lungo il corso dell’anno si tengono in Italia diverse Fiere del Libro. La manifestazione più importante è il Salone internazionale del libro di Torino, inaugurata nel 1988.
Si svolge in genere nella seconda metà di maggio presso gli spazi del Lingotto Fiere. Durante l’evento, si può assistere a interventi di ospiti nazionali e internazionali, dibattiti, presentazioni, premiazioni letterarie e tanto altro. In stand, un nutritissimo numero di editori di piccole, medie e grandi dimensioni espone i propri libri per il pubblico dei lettori e dei professionisti del settore.
Interessante anche la giovane manifestazione Ricomincio dai libri, negli spazi della Galleria Principe nel centro storico di Napoli. Nata nel 2014 ha colmato il vuoto della dismessa Galassia Gutenberg, che era la più importante fiera del libro nel capoluogo campano.
Altra fiera da non trascurare nel mese di luglio è l’Elba Book Festival, una manifestazione di grandezza medio-piccola interamente dedicata all’editoria indipendente. Tra i suoi eventi ci sono il Premio Lorenzo Claris Appiani, dedicato ai traduttori dell’editoria indipendente e il Premio Demetra per la letteratura rivolta ai temi dell’ambiente.
Fiere dei libri per i più giovani
A marzo si dà corso a Bologna alla Fiera del libro per ragazzi che è la più importante manifestazione nazionale dedicata a loro. Questa fiera non è dedicata al pubblico dei lettori ma solo a quello dei professionisti interessati a conoscere il lavoro delle imprese impegnate nell’editoria per i più giovani che dai dati ufficiali sembra essere quella di traino.
Per gli amanti di manga, fumetti, graphic novel, videogiochi e giochi da tavolo e di ruolo, Lucca Comics & Games è irrinunciabile. È un raduno internazionale, considerato il più importante del settore, seconda soltanto a quella di Tokyo, la Comiket. Ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori e numerosi cosplay, che con i loro abiti ispirati al mondo del fumetto colorano le strade di Lucca per tutti i giorni della manifestazione.
La Fiera internazionale del libro di Francoforte
Senza ombra di dubbio la Fiera del libro più prestigiosa a livello internazionale, la più grande del Mondo, è quella di Francoforte. Si svolge in ottobre e ogni anno conta circa 300.000 visitatori. La Frankfurter Buchmesse è l’osservatorio per eccellenza sul panorama editoriale internazionale, vero luogo d’incontro e confronto tra gli esperti del settore di tutto il Globo. Essa indica ogni anno la direzione del mercato e, ancora di più, della cultura. È inoltre il palcoscenico più adatto per annunciare vendite e acquisizioni e per mostrare al pubblico del settore le ultime tecnologie, tendenze e innovazioni.
Numerosi sono gli eventi e gli spettacoli: letture dal vivo di nuove opere, performance musicali, e un gala letterario in cui si presentano i nuovi libri. Questa fiera riunisce tutti coloro che in qualche modo sono coinvolti nel mondo della letteratura, della stampa, dei contenuti digitali: autori, giornalisti, scrittori. Sono oltre 104 Paesi che espongono i propri prodotti in più di 7.450 espositori.
L’Italia “ospite d’onore” dopo trentasei anni
Ogni anno la fiera si concentra sulla cultura e la produzione letteraria di uno dei Paesi detto “ospite d’onore”: i Paesi ospitanti progettano il proprio padiglione dedicato alla propria storia, cultura e letteratura e gli ospiti di onore sono responsabili dell’organizzazione e del finanziamento della loro apparizione.
Il 2024 sarà l’anno dell’Italia. Il palinsesto è ancora in fase embrionale ma la conferenza stampa del 19 ottobre del 2023 ha ripetuto spesso parole come valori, radici, tradizione: per rivelare il volto dell’Italia che si presenterà a Francoforte ci sono i primi elementi simbolici. Il titolo scelto è “Radici nel futuro“; il logo è un germoglio che cresce dalle pagine di un libro.
L’inaugurazione il 15 ottobre 2024, avrà come relatori Carlo Rovelli, Susanna Tamaro e Stefano Zecchi. Il manifesto dell’evento sarà disegnato dall’illustratore Lorenzo Mattotti. Il padiglione di 2.300 metri quadri cui sta lavorando l’architetto Stefano Boeri sarà occupato da due arene e due mostre: “L’istante e l’eternità“, esposta fino allo scorso luglio al Museo nazionale della Capitale, che indaga il rapporto tra presente e cultura antica. L’altra sarà un omaggio a Goethe, il tedesco che forse ha amato di più l’Italia.
Il video promozionale del Belpaese
Alla fiera è prevista la partecipazione di 80–100 autori e in base alle proposte arrivate dagli editori, si prediligerà una presenza basata sui generi, a cominciare da giallo, fantasy, libri per ragazzi.
Anche perché dopo “Il nome della rosa” che ispirò la presenza italiana nel 1988 con Umberto Eco, adesso non c’è un libro o un autore tanto forte da aprire la strada. Sicuramente sarà garantita la partecipazione di scrittori noti e meno, editori grandi e piccoli, del Nord e del Sud.
Per ora l’immagine dell’Italia è affidata soprattutto al video promozionale che, ricapitolando arte, storia e letteratura del nostro passato, prende a prestito il titolo di una famosa serie, This Is Us, per dire chi siamo. O, meglio, chi siamo stati. Una bambina conduce mamma e papà in biblioteca mentre i dorsi dei libri e le citazioni richiamano Dante, Manzoni, Montale, Verga, Prezzolini, Rodari. Al centro uno spezzone dell’intervista “due visioni distanti e il modo giusto di riflettere” che Pier Paolo Pasolini fece a Ezra Pound a Venezia nel 1967.
Veronica Tulli
Foto © Aie, Il Libraio, MareMagnum Blog, Patrimonio Culturale Emilia-Romagna













