La V edizione della rappresentazione si apre con il reading ispirato alla Cavalleria Rusticana con Stefania Sandrelli
In questa estate rovente siamo arrivati all’apertura della V edizione, del Mascagni Festival, dedicato al compositore livornese, cui tra il fermento per i grandi ospiti attesi e il calore del pubblico, ogni serata si preannuncia ancora più ricca di fervore. Dal 2 agosto al 22 settembre, la Città di Livorno sarà in compagnia di nomi importanti, che sapranno accontentare tutti i gusti e le generazioni: Stefania Sandrelli, Alessio Boni e Marcello Prayer, Noemi e la Banda dell’Esercito Militare Italiano. La chiusura con due grandi opere: Cavalleria rusticana e Gianni Schicchi.
Si apre con una prima nazionale
Al via il 2 agosto che è iniziato dalla mattina coinvolgendo diversi luoghi iconici della Città labronica. In serata il reading musicale liberamente tratto dalla Cavalleria Rusticana: “Relazioni pericolose”, interpretato dalla grande attrice Stefania Sandrelli, accompagnata al pianoforte dal virtuoso musicista Rocco Roca Rey. La data, scelta per ricordare la sua scomparsa nel 1945 a Roma, in un appartamento dell’Hotel Plaza, dove alloggiava da anni. Lo spettacolo si svolgerà alle 20.30 in Fortezza vecchia, per una giornata speciale interamente dedicata al suo compositore e direttore d’orchestra, una celebrazione di apertura denominata “Mascagni day”, inaugurando il Festival omonimo che si concluderà all’inizio dell’autunno, trasformando la Città in un grande palcoscenico all’aperto in cui risuoneranno tante celebri pagine delle sue opere.
Stefania Sandrelli è Santuzza
La Cavalleria rusticana vista attraverso gli occhi di Santuzza, nella disperazione di una donna che ha perso il proprio uomo e il timore di non riuscire più ad essere felice. Un reading teatrale: “Relazioni Pericolose”, prima nazionale, per far rivivere l’orgoglio di un
amore ferito e tradito. Un’apertura dedicata alla donna, perché Santuzza denuncia con forza la sofferenza che è costretta a subire, ma senza desideri di vendetta, ma di giustizia. «Sono molto emozionata e contenta di interpretare Santuzza e spero di farlo nella maniera migliore possibile», ha spiegato Stefania Sandrelli. «Lei ha avuto la forza di battersi, senza mettere niente in discussione, per la giustizia. E proprio questa sete di riscatto è la cosa che mi ha avvicinato maggiormente a lei e che mi ha fatto amare il suo personaggio. Per questo la sento come una responsabilità il doverlo interpretare, e voglio metterci tutta la mia passione e il mio impegno».
La direzione artistica
Un festival anche quest’anno con la direzione artistica di Marco Voleri e prodotto dal dipartimento Mascagni della Fondazione Teatro Goldoni. «Siamo giunti alla quinta edizione di un Festival che sta registrando grande interesse internazionale», dichiara il direttore Voleri. «La forza di una figura come quella di Pietro Mascagni e il suo Teatro indica la via per lavorare con costanza e passione, al fine di restituire a Livorno e al Mondo un festival dedicato al suo compositore più famoso. La nuova programmazione è un mix tra tradizione e innovazione, caratteristica mascagnana a cui mi ispiro ogni volta che penso al programma del festival che porta il suo nome. Sono particolarmente lieto di annunciare per l’edizione 2024 il rinnovato patrocinio del Comitato promotore maestro Pietro Mascagni».
Gli altri artisti
L’incantevole cornice della Terrazza Mascagni ospiterà alcuni degli eventi principali del
Festival: il primo è per il 23 agosto con Amici di Bohème. Nel cuore della fervente Italia musicale del XIX secolo, due giovani talenti, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini, si incontrarono al conservatorio di Milano, dando vita a un’amicizia che avrebbe segnato la storia della musica italiana. Una serata ricca di emozioni che vedrà in scena Pietro Mascagni, interpretato da Alessio Boni, insieme a Marcello Prayer nei panni di Giacomo Puccini. Serate, come preannunciato, in grado di accontentare tutti i gusti, come la contaminazione pop nella serata del 24 agosto, con l’attesissimo concerto di Noemi.
La Banda dell’Esercito Italiano
Seguirà un altro appuntamento il 25 agosto con la Banda dell’Esercito Militare italiano diretta dal M° magg. Filippo Cangiamila, giusto omaggio al genio di Pietro Mascagni e alla Città con ardenti arrangiamenti veristi. Un’ulteriore eccezionale occasione per celebrare il 60° anniversario della fondazione della Banda, nata nel 1964, complesso musicale istituzionale rappresentativo della Forza Armata.
Le date di settembre
Una quinta edizione che vedrà per la prima volta la rappresentazione di una produzione operistica al Teatro Goldoni di Livorno: il 20 settembre, cui seguirà una replica domenica 22 settembre, andrà in scena il dittico Cavalleria rusticana/Gianni Schicchi, realizzato in occasione del centenario pucciniano. La regia sarà curata da Giandomenico Vaccari, mentre Marcello Mottadelli dirigerà l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno.
L’iconico manifesto scelto per quest’anno, è stata realizzato dall’illustratrice Costanza Lettieri: «ho cercato di creare un’immagine con più livelli di lettura» – spiega – «il più immediato è il ritratto come icona del Festival. La figura di Mascagni diventa però anche il contenitore del mondo sommerso e profondo dell’opera e, non ultimo, della potenza del richiamo al luogo d’origine: Livorno, aperta sul mare come la sua più poetica piazza».
Alessandra Broglia













