Lorenzo Zurino ridisegna il Made in Italy

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La nuova acquisizione sull’isola di Levanzo nelle Egadi, denominata “Althaea”, segna un momento cruciale nella vita dell’imprenditore

Lorenzo Zurino non è soltanto un imprenditore visionario: è un alchimista contemporaneo, capace di trasformare luoghi dimenticati e prodotti d’eccellenza in autentici capolavori. Dai sigari al vino, dalle isole private ai borghi storici. Ogni sua iniziativa è un manifesto di cambiamento autentico, sostenibile e senza compromessi. Con lo sguardo fisso sul futuro, traccia nuove rotte imprenditoriali, ispirando una generazione e ridefinendo il concetto di lusso come una sintesi tra stile e responsabilità.

Di recente ha rilevato una proprietà esclusiva sull’isola di Levanzo, definita anche la gemma delle Egadi, accanto a residenze di personalità del calibro della famiglia Prada, Pirelli e del jet set internazionale. Le sue coste frastagliate, scolpite dal mare e dal vento, racchiudono baie cristalline e grotte preistoriche, tra cui la celebre Grotta del genovese, al cui interno resistono antichi graffiti risalenti al Paleolitico. Quest’isola incantata, con una popolazione di poco più di trenta abitanti, diventerà il palcoscenico di un progetto che unisce lusso, autenticità e valorizzazione culturale.

Con questa nuova acquisizione, Zurino si propone di offrire un’esperienza esclusiva che valorizzi l’identità locale e promuova un turismo sostenibile e di alta qualità. Il progetto, denominato “Althaea”, segna ufficialmente l’avvio del fondo immobiliare.

Una holding che valorizza l’eccellenza italiana

Il cuore pulsante delle attività dell’imprenditore è la sua holding, un ecosistema di aziende che incarnano il meglio del Made in Italy. Tra queste spicca The One Company, leader nell’esportazione di prodotti italiani verso gli Stati Uniti, il Messico e Israele. Un altro gioiello del gruppo è Italian Cigar Group, produttore dell’iconico Efebo Sicily, il primo sigaro interamente Made in Italy. Realizzato con tabacco coltivato in Sicilia, questo progetto è molto più di un prodotto: è una dichiarazione d’amore per l’artigianato e un tributo al legame tra innovazione ed eredità territoriale. Grazie a questa visione, il marchio ha conquistato i mercati internazionali, rafforzando il prestigio dell’Italia nel Mondo.

Tra le iniziative più ambiziose, il progetto Altavilla, nell’arcipelago dello Stagnone di Marsala, brilla per la sua visione rivoluzionaria. Zurino sta trasformando quest’isola incontaminata in un modello di economia circolare e di riqualificazione sostenibile, dedicato in parte alla coltivazione del tabacco e alla viticoltura. Il progetto fonde tecnologie d’avanguardia, materiali eco–compatibili e un’attenta conservazione del patrimonio storico e architettonico. Altavilla diventa così un manifesto del lusso green: un luogo dove ogni dettaglio celebra l’armonia tra uomo e natura.

La rinascita dei borghi italiani

Guardando al futuro, Zurino scommette sui borghi italiani, autentiche gemme che costellano l’intera Penisola. Attraverso un fondo immobiliare dedicato, l’imprenditore punta a preservare questi luoghi storici, trasformandoli in destinazioni di lusso per un pubblico sofisticato. «Questo è il momento giusto per investire in Italia», afferma, convinto che rappresentino un’opportunità unica per il rilancio economico e culturale del Paese. Progetti come Altavilla e Levanzo sono il preludio a una nuova visione del lusso: sostenibile, radicato nella tradizione e proiettato verso il futuro.

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L’idea di Zurino è di compiere vasta operazione di recupero di questi luoghi, che costituiscono una parte integrante del patrimonio culturale nazionale, custodi spesso di preziose tradizioni enogastronomiche. L’obiettivo dell’imprenditore è anche di battere sul tempo gli stranieri, sempre più intenzionati a compiere attività finalizzate al recupero del nostro patrimonio culturale.

Oltre il business: un impegno culturale e di integrazione

Per Zurino il lusso non è solo un affare. È anche un serio impegno dal punto di vista culturale. Attraverso una stretta collaborazione con istituzioni prestigiose come il Fai, il Wwf, l’Università di Palermo e la Lega del Filo d’Oro, il noto imprenditore si è saputo distinguere per promuovere un dialogo efficace tra impresa, tutela dell’ambiente e inclusività. I suoi progetti dimostrano come l’eccellenza italiana possa essere motore di sviluppo sostenibile, ispirando un nuovo concetto di lusso che non dimentica mai le proprie radici.

 

Federico Gasparella

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