Lo schianto dell’aereo in Corea del Sud, sopravvissuti solo in 2

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I morti accertati finora dell’incidente aereo avvenuto allo scalo di Muan in Corea del Sud è salito a 176 mentre i dispersi sono 3

A bordo del Boeing c’erano 175 passeggeri (173 sudcoreani e due tailandesi) e 6 membri dell’equipaggio, due dei quali sono riusciti a salvarsi. Le autorità della Corea del Sud ritengono che tutti gli altri siano morti nello schianto.

Proveniente da Bangkok

L’aereo della Jeju Air si è schiantato e ha preso fuoco durante l’atterraggio all’aeroporto sudcoreano di Muan, probabilmente a seguito di una collisione con degli uccelli, che avrebbe causato la rottura del carrello. I vigili del fuoco, in un comunicato stampa, hanno spiegato che “i passeggeri sono stati espulsi dall’aereo quando si è scontrato con una barriera, lasciando loro poche possibilità di sopravvivenza” e per questo “l’aereo è stati quasi completamente distrutto e l’identificazione dei defunti si rivela difficile”.

L’incidente del volo JJA-2216 è avvenuto alle 9:03 ora locale. L’aereo trasportava 181 Corea del Sudpersone (175 passeggeri, tra cui due cittadini tailandesi, e sei membri dell’equipaggio) tra la Thailandia e Muan, città situata a circa 290 chilometri a sud della capitale Seul. «Si sospetta che la causa dell’incidente sia una collisione con uccelli combinata con condizioni meteorologiche sfavorevoli. Ma si attendono i risultati di un’indagine», ha dichiarato Lee Jeong-hyun, capo dei vigili del fuoco locali in conferenza stampa.

Il video trasmesso dal canale locale Mbc

L’aereo – un Boeing 737-8AS entrato in servizio nel 2009, secondo il sito specializzato Flightradar – atterra con del fumo che fuoriesce dai motori. L’aereo sembra colpire un Corea del Sudostacolo, probabilmente un muro, alla fine della pista ed è immediatamente avvolto dalle fiamme. Le immagini trasmesse dai canali tv sudcoreani mostrano numerosi veicoli dei servizi di emergenza e decine di vigili del fuoco che lavorano attorno alla carcassa dell’aereo, completamente carbonizzata tranne la coda (dove si trovavano i due sopravvissuti, ndr), ed evacuano su barelle dei corpi avvolti in sudari blu.

Il presidente sudcoreano ad interim Choi Sang-mok ha presieduto una riunione di emergenza del Governo e si recherà a Muan questo pomeriggio, ha spiegato il suo ufficio. «Tutte le agenzie competenti devono mobilitare tutte le risorse disponibili per salvare le persone», ha ordinato Choi in una nota. Si tratta del primo incidente mortale nella storia della Jeju Air, una delle più grandi compagnie aeree low cost sudcoreane, fondata nel 2005. «Faremo tutto il possibile per rispondere a questo incidente. Chiniamo la testa chiedendo scusa a tutti coloro che sono stati danneggiati», ha affermato la compagnia in una dichiarazione pubblicata sui suoi canali social.

I precedenti

Il 12 agosto 2007 un Jeju Air Bombardier Q400 che trasportava 74 passeggeri uscì di pista a causa di un forte vento all’aeroporto di Busan-Gimhae, provocando una decina di feriti lievi. Gli incidenti aerei sono molto rari in Corea del Sud. Quello più grave rimane lo schianto su una collina vicino all’aeroporto di Busan-Gimhae di un Boeing 767 dell’Air China proveniente da Pechino, che ha ucciso 129 persone il 15 aprile 2002. Il disastro più mortale per una compagnia resta invece quello di un Boeing 747 della Korea Air in volo da New York a Seul via Anchorage (Alaska), abbattuto da un caccia sovietico sul Mar del Giappone provocando la morte di 246 passeggeri e 23 membri dell’equipaggio il 1 settembre 1983.

Avarie anche in Norvegia e Canada

A completare la giornata nera per l’aviazione civile gli incidenti che hanno riguardato gli aerei in altri luoghi del Globo. Il volo 2259 di Air Canada ha avuto un atterraggio difficile e ha preso fuoco a causa di un guasto del carrello di atterraggio presso l’aeroporto internazionale di Halifax. Non sono stati segnalati feriti in pericolo di vita e l’aeroporto è stato riaperto dopo l’evacuazione. A bordo c’erano 73 passeggeri, tutti salvati con successo. Un breve video è presente sulla pagina Instagram di Eurocomunicazione.

Per fortuna nulla di irreparabile anche per un altro incidente – breve video anche qui – Oslo Torp Sandfjord, il volo KL1204 della compagnia KLM in viaggio da Oslo ad Amsterdam ha effettuato un atterraggio di emergenza subito dopo il decollo a causa di un malfunzionamento del sistema idraulico. All’atterraggio l’aereo si è fermato sull’erba ed è uscito di pista senza riportare feriti.

 

Foto e video © Eurocomunicazione

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