Olimpiadi 2024, incombe l’ombra del terrorismo

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Olimpiadi 2024

La minaccia più significativa potrebbe provenire dall’Isis-K, ma l’arresto di uno chef russo e un video virale fanno tremare Parigi

Domani si apriranno ufficialmente le Olimpiadi di Parigi 2024 e sono Giochi di pace in tempi di guerra. Paris 2024 si aprirà in un contesto di forti tensioni geopolitiche, tra il conflitto in Ucraina, la guerra tra Israele e Hamas, e l’allerta terrorismo sempre alta in Francia. Nella Repubblica, già segnata in quest’ultimo decennio dalla lunga scia di attentati jihadisti che ha straziato il Paese e l’Europa, dalla redazione di Charlie Hebdo fino alla strage sulla Promenade des Anglais a Nizza, passando per Bataclan, Hypercacher e tanti altri, l’attuale amministrazione di Emmanuel Macron promette un dispositivo senza precedenti per garantire la sicurezza.

Attualmente la minaccia più significativa potrebbe provenire dall’Isis–K, lo Stato islamico del Khorasan. In particolare il problema principale potrebbero essere i giovani, anche tredicenni, quelli su cui il gruppo jihadista punta maggiormente perché “meno sospetti”. Mentre ci si avvicina alla cerimonia di apertura, infatti, quello che i funzionari europei della sicurezza stanno notando con preoccupazione è un aumento del reclutamento online di giovani da parte dello Stato islamico e in particolare del già citato Isis-K, attraverso i social media come TikTok. Con il rischio di una ripresa di attacchi terroristici “diretti”, mirati in particolare alle Olimpiadi.

Il ministro degli Esteri israeliano Katz ha avvertito Parigi di un complotto, sostenuto dall’Iran, per attaccare la sua delegazione alle Olimpiadi. “Al momento abbiamo valutazioni sulla potenziale minaccia, rappresentata da gruppi vicini all’Iran e da altre organizzazioni terroristiche, che mirano a compiere attacchi contro i membri della delegazione e i turisti israeliani“, scrive Katz. Ringrazia poi le autorità francesi per “le misure di sicurezza senza precedenti”.

“Annegare Parigi nel sangue”

Un video originariamente apparso sugli account dei social media affiliati ad Hamas, sta diventando virale. “Avete sostenuto il regime sionista nella sua guerra contro il popolo palestinese, fornito armi ai sionisti, avete contribuito a uccidere i nostri fratelli, sorelle, i nostri figli. Avete invitato i sionisti ai Giochi Olimpici. Pagherete per quello che avete fatto“, così lo sconosciuto si rivolge alle autorità francesi, coprendosi accuratamente il volto.

Gli insospettabili

Secondo dati dell’Europol citati dalla Cnn, “il numero di attacchi pianificati è più che quadruplicato dal 2022”. A essere coinvolti sono soprattutto giovani estremisti, come sottolinea Peter Neumann, professore di studi sulla sicurezza al King’s College di Londra, spiegando che dei 58 arrestati per i 27 attacchi o complotti sventati e collegati all’Isis da ottobre, 38 avevano un’età compresa tra i 13 e i 19 anni. Due di questi 27 complotti prevedevano il coinvolgimento di adolescenti con l’obiettivo di colpire le Olimpiadi. Una fonte della sicurezza britannica ha affermato che la cosiddetta «minaccia terroristica diretta» è diventata una preoccupazione crescente negli ultimi 18 mesi, con un occhio particolare all’Isis-K e al ruolo dei giovani.

«Gruppi che prendono di mira specificamente i giovani adolescenti», ha affermato Neumann. «Potrebbero non essere molto utili.  Potrebbero sbagliare. Anche cambiare idea, ma sono meno sospetti. Chi penserebbe che un tredicenne sia un terrorista? Ne basta uno».

A fine maggio i procuratori francesi hanno incriminato un diciottenne di origine cecena per “associazione criminale terroristica”, con l’accusa di voler colpire gli spettatori a Olimpiadi 2024Saint-Étienne durante le Olimpiadi, secondo una nota di Lise Jaulin, portavoce dei procuratori antiterrorismo francesi. Circa due settimane prima, un 15enne e un diciottenne erano stati arrestati nel nord–est e nel sud della Francia per aver pianificato un attacco terroristico. Ad aprile, inoltre, un sedicenne del dipartimento dell’Alta Savoia nel sud-est della Francia arrestato dopo aver studiato come realizzare una cintura esplosiva e morire come martire dell’Isis prendendo di mira le Olimpiadi.

Dalla Russia… con odio

Un complotto per turbare “su larga scala” le Olimpiadi di Parigi 2024: questa l’accusa rivolta a uno chef russo che vive in Francia da quattordici anni. L’uomo, 40 anni, è stato arrestato per aver cospirato di “aver organizzato eventi che potrebbero portare alla destabilizzazione durante i Giochi Olimpici”. Come riportato dal Guardian, le autorità transalpine sono entrate in azione domenica mattina: la polizia ha fatto irruzione nel suo appartamento nel centro di Parigi, dove sarebbe stato trovato un documento collegato ad un’unità d’élite delle forze speciali russe che opera sotto il comando dell’Fsb, erede del Kgb. Il crimine sarebbe punibile con 30 anni di reclusione. Secondo le prime informazioni a disposizione, non si ritiene che il presunto complotto fosse legato al terrorismo. L’uomo, le cui generalità non sono note, attualmente è in custodia cautelare.

Un grande schieramento

Per la cerimonia di apertura, data la presenza di oltre cento leader mondiali in tribuna secondo l’Eliseo, il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, ha annunciato uno schieramento di 45.000 agenti nell’Ile-de-France, la Regione iper-centralizzata di Parigi che concentra in sé quasi il 20% della popolazione d’Oltralpe. Tra le 90 imbarcazioni con a bordo 206 delegazioni che sfileranno lungo la Senna, per sei chilometri, tra la zona di Bercy (est) e la Tour Eiffel (Ovest), uno dei natanti più sorvegliati sarà quello con a bordo le delegazioni di Italia e Israele, sulla stessa barca per questioni di ordine alfabetico.

Nel Paese che conta le comunità musulmana ed ebraica più folta d’Europa, gli israeliani saranno sorvegliati 24 ore su 24, sia nelle gare, sia al Villaggio olimpico e negli spostamenti, incluso da forze di sicurezza inviate da Israele. Il ministro degli esteri Stéphane Séjourné ha rassicurato tutti: «garantiremo la sicurezza della delegazione israeliana e assicureremo che sia la benvenuta per i Giochi olimpici».

Ma Israele come si comporterà?

Il portabandiera della squadra israeliana alle Olimpiadi di Parigi, Peter Paltchik, al centro di un fatto raccapricciante reso virale dal giornalista statunitense Max Bleumenthal. Il judoka di origine ucraina, che gareggerà nella categoria under 100 kg, è uno dei firmatari delle cartucce destinate ai bambini palestinesi della Striscia di Gaza. Dopo l’inizio della guerra di Israele contro Hamas ha postato sul suo account X una foto di munizioni da lui firmate, accompagnata dal messaggio: “Da me a voi con piacere”. Il giornalista statunitense e direttore del sito web Grayzone, nel riportare la notizia ha sottolineato come Israele “raramente vince l’oro perché non ci sono gare olimpiche per massacrare un gran numero di bambini e manipolare i politici occidentali”.

Nello stesso contesto, la giornalista sportiva Leyla Hamed ha osservato che la partecipazione di atleti israeliani come Paltchik “farà sì che questi Giochi Olimpici di Parigi siano ricordati come i Giochi del Genocidio”.

 

Ginevra Larosa

Foto © Athletics Weekly, Press Tv

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