Dal 1949 l’Istituzione intergovernativa promuove diritti umani e Stato di diritto. Focus su Cedu, sede di Venezia e Commissione di Strasburgo
Il Consiglio d’Europa rappresenta la principale organizzazione internazionale impegnata nella promozione dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto nel Continente europeo. Nato il 5 maggio 1949 a Londra, per iniziativa di dieci Stati fondatori – tra cui l’Italia – come risposta morale e politica agli orrori della Seconda guerra mondiale, il Consiglio d’Europa ha sede a Strasburgo e si configura come un organismo autonomo rispetto all’Unione europea, sebbene i due soggetti collaborino in molteplici ambiti. L’adesione comporta un impegno stringente al rispetto dei valori fondamentali della dignità umana, della giustizia, dell’uguaglianza e della solidarietà.
Stati membri
A oggi, l’organizzazione conta 46 Stati membri, che si estendono ben oltre l’Unione europea, includendo Paesi del Caucaso, dei Balcani occidentali e altre Nazioni del vicinato
europeo: Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Regno Unito. La Federazione russa, già membro dell’organizzazione dal 1996, è stata espulsa nel 2022 a seguito della violazione sistemica del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta del Consiglio d’Europa, in particolare in relazione all’invasione dell’Ucraina. Tale espulsione, la prima nella storia dell’organizzazione, ha segnato un passaggio epocale nel panorama diplomatico e giuridico europeo.
La Cedu
Tra gli strumenti giuridici più significativi promossi dal Consiglio d’Europa si annovera senza dubbio la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (Cedu), firmata nel 1950 ed entrata in vigore nel 1953, che ha istituito la Corte europea dei diritti dell’uomo, con sede a Strasburgo. La Cedu rappresenta ancora oggi il più avanzato meccanismo sovranazionale di protezione dei diritti fondamentali, consentendo ai cittadini degli Stati membri di ricorrere individualmente alla Corte quando ritengono che i propri diritti siano stati violati.
L’Italia
In questo contesto di alto profilo giuridico e culturale, l’Italia ha sempre dimostrato un forte impegno all’interno del Consiglio d’Europa, partecipando attivamente all’elaborazione delle convenzioni e al sostegno dei progetti culturali, sociali e istituzionali promossi dall’organizzazione. Tale impegno si è concretizzato anche attraverso la creazione di una sede del Consiglio d’Europa a Venezia, inaugurata nel 2011 grazie a un protocollo d’intesa con il Comune di Venezia e, successivamente, riconosciuta ufficialmente dal Governo italiano nel 2017 attraverso un accordo siglato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Questa sede, incastonata in uno dei contesti culturali più straordinari del Mondo, opera oggi come centro europeo di eccellenza dedicato al dialogo interculturale, alla promozione dell’inclusione sociale, alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo delle competenze democratiche. Venezia, da secoli crocevia tra Oriente e Occidente, si presta naturalmente a essere luogo simbolico e operativo di un’Europa fondata sul rispetto delle diversità, sulla memoria condivisa e sul pluralismo. Le attività dell’Ufficio veneziano comprendono la partecipazione alla Rete delle Città interculturali, l’attuazione dei principi della Convenzione di Faro e l’integrazione nel programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, tra cui l’Itinerario sul Patrimonio Ebraico, che promuove la memoria e il dialogo interreligioso
A rafforzare ulteriormente il profilo internazionale della Città, Venezia ospita anche la Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto, conosciuta come Commissione di Venezia, istituita nel 1990 a seguito della caduta del Muro di Berlino. Questo organismo consultivo ha svolto un ruolo fondamentale nei processi di transizione democratica in Europa orientale, fornendo assistenza tecnico-giuridica nella redazione di costituzioni, leggi elettorali e normative fondamentali per il funzionamento delle istituzioni democratiche. Le sessioni plenarie si tengono presso la storica Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, che accoglie giuristi, accademici e rappresentanti istituzionali da tutto il Mondo.
La direzione dal 2024
Dal 2024, la direzione dell’Ufficio del Consiglio d’Europa a Venezia è affidata al dott. Mario Schwetz, giurista italiano di riconosciuto profilo internazionale. Con una carriera consolidata nelle istituzioni europee, Schwetz ha ricoperto incarichi presso il Parlamento europeo, ha partecipato a missioni diplomatiche e ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto universitario europeo di Firenze. La sua guida imprime una nuova direzione strategica all’attività dell’Ufficio veneziano, favorendo il rafforzamento dei legami tra il Consiglio d’Europa, le istituzioni italiane, le università e la società civile.
Un presidio attivo dei valori europei
La presenza del Consiglio d’Europa a Venezia non si esaurisce dunque in una funzione simbolica, ma si concretizza in un presidio attivo dei valori europei universali. In un’epoca segnata da profondi cambiamenti geopolitici, da tensioni democratiche e da sfide globali quali la disinformazione, l’intelligenza artificiale, la crisi climatica e i flussi migratori, la sede veneziana offre un esempio concreto di diplomazia culturale e giuridica. Venezia si conferma così come un autentico laboratorio europeo di innovazione culturale, dialogo tra i popoli e crescita democratica, riaffermando con forza la rilevanza dell’identità europea come progetto condiviso di pace, giustizia e coesione.
Mattia Carlin
Foto © en.wikiarquitectura, Diritto per tutti, The Council of Europe













