Due giorni di incontri e seminari che raccontano «una visione del Mondo» ma anche «una sfida che non consiste solamente nell’erogare servizi»
«In ciascuno c’è un talento» così il premier Giorgia Meloni oggi in occasione della prima edizione di Expo Aid 2023, un evento che coinvolge il Terzo Settore e l’associazionismo italiano. Oltre ad essere un’occasione per parlare di piena attuazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, partecipazione alla vita sociale, politica e civile di ogni persona e valorizzazione dei talenti e delle competenze di tutti «questa manifestazione» – ha continuato il capo dell’Esecutivo – «racconta una visione del Mondo. Ho visto delle storie stupende che, veramente, danno tanta forza e tanta carica».
Meloni: «Una sfida attorno ai bisogni e al talento della persona»
Il tema delle persone portatrici di disabilità, insieme al modello che stiamo cercando di costruire col ministro Locatelli e con il Governo sia una «sfida che non consiste solamente nell’erogare dei servizi che sì, possono migliorare la qualità della vita di persone che comunque rimangono a un margine» ma bisogna anche «cercare di costruire percorsi personali che ruotino attorno ai bisogni specifici e al talento di quella persona».
Il capo di Governo ha voluto sottolineare come esso sia «un lavoro che ovviamente non si può fare solo con un impegno istituzionale»
in quanto «si deve fare soprattutto con l’impegno di chi la materia la vive, la conosce e ci lavora ogni giorno. Noi siamo impegnati su una serie di fronti, chiaramente abbiamo tutto il tema dei decreti delegati collegati alla legge sulla disabilità e lì ce ne sono due che sono centrali al netto del garante e del lavoro che abbiamo già fatto che sono la riforma dell’accessibilità per l’invalidità e i percorsi multidisciplinari personalizzati per i disabili».
Locatelli: «La disabilità è una responsabilità condivisa non singolare»
Madrina dell’evento il ministro della disabilità Alessandra Locatelli che aprendo la giornata ha spiegato come con questo evento si voglia «dare un grande segnale cioè di essere un mondo compatto dal punto di vista istituzionale, del Terzo settore ma anche dei singoli cittadini. Possiamo fare molto di più ma dobbiamo farlo insieme».
Il capo del Dicastero ha spiegato come «nel corso dei lavori che si svolgeranno questo pomeriggio si svilupperanno le linee guida di quello che sarà il prossimo Piano nazionale sulla disabilità che sarà firmato dal presidente della Repubblica. La disabilità non è responsabilità solo del singolo e della sua famiglia ma è una responsabilità condivisa».
Messaggio di Mattarella: «uno sforzo collettivo, ciascuno sia protagonista»
Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto mostrare la sua vicinanza con un messaggio in cui spiega come «Expo 2023 possa essere un utile strumento per dare voce a tante donne e uomini che chiedono di poter vivere, studiare, lavorare e viaggiare in condizioni di parità e di eguaglianza, con la stessa libertà e dignità che la Dichiarazione universale dei Diritti umani riconosce a ciascun individuo fin dalla nascita».
Il capo di Stato ha sottolineato come «la sola affermazione di principi non è sufficiente a rimuovere gli ostacoli, anche di matrice culturale, che ancora oggi si frappongono al pieno godimento di tali diritti» e come occorra «uno sforzo collettivo che veda le Istituzioni registe di un cambiamento di cui ciascuno deve essere protagonista. Servono risorse finanziare adeguate e un’opera di sensibilizzazione e formazione, indirizzata soprattutto ai giovani, sui temi della disabilità, della non discriminazione e dell’inclusione».
La visita del premier tra selfie, saluti e condivisione di esperienze
È stato un bagno di folla per il premier Meloni. Ad accogliere il capo di Governo alla fiera riminense c’era il ministro Locatelli, il sindaco e il vescovo di Rimini, Jamil Sadegholvaad e mons. Nicolò Anselmi, e dal viceprefetto Patrizia Claudia De Angelis. Accompagnata dall’inno nazionale intonato dal gruppo musicale “Si Può Fare Band” composto da ragazzi con disabilità, il presidente del Consiglio, dopo aver assistito al taglio del nastro inaugurale, ha visitato i tanti stand presenti nel padiglione fieristico intrattenendosi con le molte persone che volevano scambiare con Lei qualche parola o fare qualche selfie.
Prima dell’incontro con la stampa, il capo di Governo, insieme al ministro della Disabilità, ha compiuto un annullo filatelico,
timbrando e poi firmando una speciale mega cartolina dedicata alla manifestazione allo stand di Poste italiane e, poco prima di ripartire alla volta del salone nautico di Genova, si è intrattenuta con Francesco, un artista invalido del progetto “Working Souls” che dipinge tenendo il pennello in bocca, provando lei stessa a dipingere un cuore in quel modo. «Mi alleno e la prossima volta lo faccio meglio» le sue parole.
2 giorni di eventi con al centro la persona tra la fiera e il porto di Rimini
Per il 22 e il 23 settembre la fiera di Rimini ospita “Expo AID 2023 Io, persona al centro”, il più grande evento istituzionale sulla realtà del Terzo Settore e dell’associazionismo italiano. L’evento ha registrato oltre 2.300 iscrizioni coinvolgendo più di 60 associazioni ed è realizzato in collaborazione con l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.
Oltre ai seminari l’occasione prevede anche iniziative collaterali tra cui visite gratuite per la vista proposte dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti; la possibilità di fare un esame della glicemia con il camper dei Lions; l’annullo filatelico speciale a cura di Poste italiane e la mototerapia oltre che a musica, sport e gastronomia che hanno animato anche la zona del Porto con una serata di mercatini e food truck inclusivi provenienti da tutta Italia e tanta musica con la partecipazione di gruppi e band musicali inclusivi. La serata sarà presentata da DJ Mitch di Radio105 ed è organizzata in collaborazione con il comune di Rimini.
Andrea Olgiati
Foto © Eurocomunicazione, Leonardo Morelli, Andrea Olgiati
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