Un’inchiesta sullo stato del vino italiano: informazione e servizio prima ancora che giudizio
Sono diversi anni che Daniele Cernilli (alias DoctorWine), critico enologico di fama internazionale, definisce la sua “Guida essenziale ai vini d’Italia” «un’inchiesta annuale sullo stato del vino italiano». Ogni scheda è anche un po’ un’intervista, sottolinea.
L’edizione 2025, undicesima della serie presentata a Milano (con 238 aziende presenti con i loro vini ai banchi di assaggio) e Roma (con 109 aziende) con successive tappe in un Tour internazionale che coinvolgerà Londra, Monaco di Baviera, Praga, Zurigo, Stati Uniti, si presenta con la stessa impostazione, la stessa serietà e competenza, la stessa autorevolezza del suo fondatore che può vantare – unico almeno in Italia – la creazione e realizzazione di ben 36 Guide dei (ai) vini d’Italia, 24 con il Gambero Rosso, 1 Bibenda e 11 con DoctorWine.
Si ripete spesso che le guide siano numerose in Italia, ma ognuna ha una sua caratteristica
che la distingue dall’altra. Il vino è un prodotto che si presta ad essere raccontato per la diversità e sfaccettature in un Paese come l’Italia. E la “Guida essenziale ai vini d’Italia 2025” racconta, misura l’andamento del vino, rappresenta un po’ il termometro del complesso mondo della vitivinicoltura italiana. «Credo che le venga riconosciuto il ruolo di una onesta, disinteressata e qualificata inchiesta sullo stato del vino italiano. Questo è il suo senso più autentico e anche il suo ruolo, che è di informazione e di servizio ancor più che di giudizio sui vini presi in considerazione e valutati» sottolinea con forza Daniele Cernilli.
La Guida Essenziale 2025 in cifre: oltre 1300 le aziende selezionate per un totale 3.254 vini recensiti sugli oltre 20 mila degustati da Doctor Wine e dai suoi qualificati collaboratori durante l’anno, con un “ricambio” del 10% di aziende rispetto all’anno precedente. E poi 514 vini che si caratterizzano per il rapporto qualità/prezzo. È un’incessante opera di visite per l’Italia, gustare vini, parlare con i produttori. «E tastiamo anche il polso della situazione, che quest’anno è un po’ meno felice per la preoccupante situazione a livello internazionale con le due guerre, una in Ucraina l’altra in Palestina e si avvertono grandi difficoltà in due mercati importanti come quello degli Stati Uniti e della Germania» prosegue con tono preoccupato Cernilli.
Nella Guida 2025 ci sono refusi, prontamente evidenziati con una nota pubblicata sul sito doctorwine.wine. «Di questi refusi, come di eventuali altri, ci scusiamo con tutti i lettori e, ovviamente, con i produttori coinvolti».
Due sono le aziende premiate con il massimo riconoscimento, assai piccole per dimensione di ettari vitati: vino rosso dell’anno – Barolo Ester Canale Vigna Rionda 2020 Giovanni Rosso, Piemonte. Una piccola azienda di Serralunga d’Alba con appena 9 ettari vitati. E vino Bianco dell’Anno – Collio Friulano Rolat 2023 Raccaro, Friuli Venezia Giulia. Piccola azienda di Cormons con 7 ettari vitati!
Come ha fatto Lugi Veronelli che nella sua ultradecennale attività «ha dato dignità al mondo del vino, lo ha messo in un ambito che era anche culturale e di impresa, raccontandolo» – spiega DoctorWine. È opportuno sottolineare come Cernilli, che ha fatto di una passione un mestiere che svolge con competenza e autorevolezza da 40 anni, si avvicini molto a Luigi Veronelli, tanto da additarlo come suo successore.
Premi speciali 2025
- Vino rosso – Barolo Ester Canale Vigna Rionda 2020 Giovanni Rosso, Piemonte.
- Vino bianco – Collio Friulano Rolat 2023 Raccaro, Friuli Venezia Giulia.
- Vino rosato – Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Villa Gemma 2023 Masciarelli, Abruzzo.
- Vino vivace – In Correggio Rosso Millesimato DT 2005 Lini 910, Emilia.
- Vino dolce – Alto Adige Moscato Rosa 2022 Franz Haas, Alto Adige.
- L’esordio vincente – Etna Bianco Contrada Arcuria 2022 Restivo Wines, Sicilia.
- Miglior rapporto qualità/prezzo – Bianchello del Metauro Gazza 2023 Di Sante, Marche.
- Qualità diffusa – Barbera d’Asti Superiore La Luna e i Falò 2022 Vite Colte, Piemonte.
- Azienda – Querciabella, Toscana.
- Produttore emergente – La Sclusa, Friuli Venezia Giulia.
- Premio cooperazione – Rotari – Mezzocorona, Trentino.
- Winemaker dell’anno – Pierpaolo Chiasso.
- Vitienologia sostenibile – Resistenti Nicola Biasi.
- Una vita per il vino – Silvio Jermann, Paolo De Marchi, Hans Terzer.
- Next Generation – Gruppo giovani Santa Maddalena.
- Progetto qualità – Progetto No.Mo.S. di Vecchia Cantina di Montepulciano.
- L’etichetta più bella – Offida Pecorino Villa Angela 2023 Velenosi, Marche.
Enzo Di Giacomo
Foto © Enzo Di Giacomo













