Sostenibilità e innovazione: il potenziale delle tecnologie

0
1021
Sostenibilità

Attraverso l’idrogeno verde e la depurazione delle acque, l’innovazione tecnologica guida la trasformazione sostenibile del Mondo

Oggi più che mai diviene necessaria una transizione mondiale rivolta al futuro. Strettamente legato alla tecnologia e all’innovazione, se tale futuro potrà essere davvero sostenibile, sicuro o migliore rispetto allo status quo, dipenderà solamente dalle tecnologie disponibili e implementate a livello globale. Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg), indicatori cruciali della transizione verso la sostenibilità a lungo termine, costituiscono un impegno comune per raggiungere la pace e la prosperità entro il 2030. Tuttavia il Mondo è ancora lontano dal conseguire questi obiettivi. L’azione insufficiente, la mancanza di investimenti e gli impatti degli shock ambientali, economici e di sicurezza rendono gli Sdg sempre più irraggiungibili.

Uno degli obiettivi principali delle politiche globali, nazionali e locali è di raggiungere uno sviluppo sostenibile. In proposito, le nuove tecnologie giocano un ruolo cruciale. Rappresentano, infatti, sia una sfida che un’opportunità per affrontare le problematiche ambientali, economiche e sociali legate alla crescita e al benessere globale. Contribuendo a migliorare l’efficienza delle risorse fino a ottimizzare i processi produttivi e favorire l’inclusione sociale.

Technology as a Force for Good

Il recente rapporto “Technology for a Secure, Sustainable and Superior Future. Technology as a Force for Good”, pubblicato dall’organizzazione Force for Good, ha analizzato il ruolo della tecnologia nel raggiungimento degli obiettivi. Lo studio evidenzia che nel corso del 20° secolo lo sviluppo tecnologico ha avuto luci e ombre. Sono state fatte scoperte fondamentali, come la fissione nucleare e la decodifica del Dna, ma la tecnologia ha anche avuto un impatto negativo, contribuendo a potenziare le capacità belliche. La relazione dimostra l’importanza della tecnologia nel garantire sicurezza e sostenibilità globali, dato il suo ruolo di maggiore catalizzatore per il cambiamento nella storia umana. In un mondo soggetto a continue crisi, diverse sono le soluzione che consentirebbero il raggiungimento di quasi il 50% degli Sdg dell’Onu. Tra cui l’idrogeno verde e le tecnologie di depurazione e trattamento delle acque.

Idrogeno verde

L’idrogeno verde è una forma di idrogeno prodotta attraverso l’elettrolisi dell’acqua. Tale processo utilizza l’elettricità per separare l’acqua (H₂O) nei suoi componenti, ossigeno (O₂) e idrogeno (H₂). La caratteristica che lo rende «verde» è che l’elettricità utilizzata nell’elettrolisi proviene da fonti rinnovabili come il solare, l’eolico o l’idroelettrico, e non da fonti fossili, che generano emissioni di CO₂. Questo lo distingue dall’idrogeno “grigio”, prodotto tramite il gas naturale, e dal “blu”, che prevede l’uso di gas naturale ma con la cattura e lo stoccaggio della CO₂. Può essere utilizzato in vari settori, tra cui il trasporto, la produzione di energia, l’industria chimica e l’industria pesante, senza contribuire al cambiamento climatico.

Depurazione dell’acqua

Le tecnologie di depurazione e trattamento delle acque sono un insieme di processi e tecniche utilizzati per rimuovere contaminanti, impurità e sostanze nocive dalle acque. Ciò al fine di renderle sicure per l’uso umano, industriale o ambientale. Sono fondamentali per la protezione della salute pubblica e per la conservazione delle risorse idriche. Di fatti permettono di trattare acque potabili, reflue e industriali, riducendo i rischi di inquinamento e migliorando la qualità dell’acqua. Includono:

  • filtrazione: utilizza materiali filtranti (come sabbia, carbone attivo o membrane) per separare solidi sospesi, batteri e altre impurità dall’acqua.
  • osmosi inversa: una tecnica di filtrazione avanzata che utilizza membrane semipermeabili per rimuovere sali, metalli e altre sostanze disciolte. È molto utilizzata per la dissalazione dell’acqua marina.
  • Coagulazione e flocculazione: questi processi chimici impiegano sostanze chimiche (coagulanti) che fanno agglomerare le particelle fini presenti nell’acqua, formando flocculi che possono poi essere rimossi.
  • Sedimentazione: sfrutta il processo fisico di separazione dei solidi sospesi dalle acque, facendoli depositare sul fondo di un serbatoio, grazie alla forza di gravità.

Caratteristiche di un futuro modellato dalla tecnologia

Ogni sforzo umano è destinato a essere rimodellato dalla tecnologia al fine di creare un futuro migliore. Le caratteristiche di tale futuro, basato sul nostro Mondo attuale e sulla direzione dell’innovazione tecnologica.

Tecnologia digitale e energia

L’offuscamento dei confini tra la sfera fisica, digitale e biologica crea nuove possibilità per affrontare le principali questioni globali nel mondo fisico, nonché nuove opportunità per tutto ciò che riguarda la vita. Vengono, inoltre, sviluppate nuove fonti di energia che sostituiscono il carbonio, come il biogas, la biomassa o il nucleare di nuova generazione (fissione e fusione) che forniscono una fonte di energia abbondante e pulita.

Virtualizzazione

Il metaverso crea un cambiamento nel paradigma umano attraverso l’adozione diffusa di piattaforme di realtà virtuale, aumentata e mista; mentre l’attività economica e sociale globale trova sempre più spazio nel mondo digitale.

Materiali e industria

Le scoperte nelle scienze dei materiali sostituiscono la necessità di estrarre risorse naturali limitate con alternative sintetiche sostenibili ed economiche. Ciò, insieme all’aumento dell’automazione, consente una scalabilità quasi illimitata che riduce i costi marginali di produzione verso lo zero.

Spazio e persone

Lo sfruttamento dello spazio diventa molto più possibile con una nuova fonte di energia che fornisce l’accesso a nuove risorse e nuovi territori in cui vivere, guidando enormi innovazioni lungo il percorso. Nonché, alle persone potenziate dalla tecnologia, viene fornito l’accesso alle opportunità indipendentemente dal tempo, dallo spazio, dalla geografia, dalla demografia, dal genere, dalla razza o dai livelli di reddito.

Una forza per il bene nel Mondo

Nel corso della storia la tecnologia ha avuto un ruolo cruciale nel plasmare le trasformazioni culturali, sociali e politiche dell’umanità. La crescita della conoscenza è stata alla base di gran parte del progresso umano, con quelli scientifici che hanno spinto lo sviluppo di tecnologie e applicazioni innovative e rivoluzionarie. La tecnologia ha contribuito ad aumentare la produttività e la prosperità, elevando i redditi e riducendo drasticamente la povertà. Favorendo straordinari avanzamenti nel campo della medicina, ha condotto a una significativa riduzione della mortalità infantile, aumentando, inoltre, l’aspettativa di vita. Consentendo agli esseri umani di sfruttare le risorse naturali in modo più efficiente, ha stimolato la crescita agricola ed economica. Ha, inoltre, reso possibile una diffusione più rapida della conoscenza, favorendo l’alto tasso di alfabetizzazione. Grazie alla tecnologia, il Mondo di oggi appare, in senso positivo, quasi irriconoscibile rispetto a quello di due secoli fa.

Confidando nelle parole di Ketan Patel, presidente di Force for Good: «con un piede nel ventesimo secolo e uno nel ventunesimo secolo, l’attuale traiettoria verso conflitti pericolosi e distruttivi deve essere sostituita da una missione positiva per soluzioni che garantiscano la sicurezza umana a tutti. Il nostro lavoro dimostra che gli Sdg possono essere raggiunti utilizzando le tecnologie e le soluzioni attuali. Ciò richiede che l’industria tecnologica assuma la leadership nel fare la storia, diffondendo la tecnologia su scala mondiale, portando il Mondo nella prossima era. La prosperità che ne deriverebbe potrebbe essere la nostra migliore occasione di sfruttare, ciascuno di noi, una forza per il bene nel Pianeta».

 

Ottavia Scorpati

Foto © Leonardo Global Solutions, Act News, Siquri, Interempresas, Digitalregion

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui