Come trovare la propria strada mentre intelligenza artificiale e innovazione stanno cambiando professioni e competenze? E cosa serve davvero a un giovane per trasformare un’idea o una passione in un progetto concreto? Sono alcune delle domande attorno alle quali si è sviluppato l’intervento di Gabriele Ferrieri, presidente dell’Angi – Associazione nazionale giovani innovatori, ospite di StartAN 2026 alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
L’appuntamento, che ha visto anche la partecipazione dell’assessore del Comune di Ancona Marco Battino, ha rappresentato un’occasione di confronto dedicata alle nuove generazioni, all’innovazione e alle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro. Un dialogo rivolto soprattutto a studenti, universitari e giovani imprenditori, partito dai cambiamenti che stanno attraversando professioni e competenze per arrivare alle opportunità offerte dall’innovazione e dall’intelligenza artificiale.
Il talk, moderato da Jody Cecchetto, creator e volto noto del panorama digitale italiano, ha avuto come titolo “Generazione futuro: idee, competenze e coraggio per diventare protagonisti del cambiamento”, filo conduttore del confronto con Ferrieri.
Le parole di Gabriele Ferrieri
«I giovani non devono limitarsi ad assistere al cambiamento, ma avere gli strumenti per guidarlo. Innovazione e intelligenza artificiale stanno aprendo nuove opportunità, ma servono competenze, coraggio e capacità di adattarsi. Come Angi vogliamo continuare a creare occasioni di confronto tra nuove generazioni, imprese e istituzioni, affinché idee e talento possano trasformarsi in opportunità concrete», ha dichiarato Gabriele Ferrieri, presidente Angi.
Professioni in evoluzione: orientarsi nel cambiamento
Le professioni stanno evolvendo rapidamente e molte delle opportunità disponibili oggi fino a pochi anni fa non esistevano. Da qui uno dei temi affrontati durante il confronto: come orientarsi in uno scenario nel quale innovazione e intelligenza artificiale stanno ridisegnando competenze, lavori e percorsi professionali.
Il dialogo si è poi concentrato sul passaggio dalle idee ai progetti concreti, partendo anche dall’esperienza maturata da Ferrieri alla guida di Angi e dal confronto con giovani innovatori, startup, imprese e istituzioni. Al centro, le competenze e l’atteggiamento necessari per costruire il proprio percorso, insieme alla capacità di mettersi in gioco e cambiare direzione quando necessario.
Spazio anche al ruolo che le nuove generazioni possono avere nei cambiamenti in corso nel mondo del lavoro, dell’impresa e della società. Un tema che non riguarda soltanto le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ma anche le condizioni necessarie affinché il talento dei giovani possa emergere.
Il contributo di istituzioni, imprese e formazione
In questo percorso diventano centrali istituzioni, imprese e mondo della formazione, chiamati a creare occasioni concrete e un collegamento sempre più efficace tra competenze e lavoro. L’intervento ha portato così a StartAN il punto di vista di Angi su orientamento, nuove competenze, cultura dell’innovazione, intelligenza artificiale e capacità di trasformare idee e talento in opportunità concrete.
Per Angi, l’appuntamento di Ancona ha rappresentato un’ulteriore occasione per portare avanti il confronto sulle competenze e sulle opportunità necessarie per permettere ai giovani di partecipare da protagonisti ai processi di innovazione e trasformazione del Paese.
Matteo Vinci













