AI e cybersecurity: strategie per la competitività

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AI Cybersecurity

Al Senato il confronto tra istituzioni e imprese su innovazione tecnologica, protezione dei dati e sviluppo digitale per rafforzare il sistema Paese

Si è concluso con una significativa partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca, dell’industria e della difesa il convegnoAI, Cybersecurity e Sovranità DigitaleStrategie di Open Innovation per la competitività del Paese”, promosso dall’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi), su iniziativa del Sen. Bartolomeo Amidei, presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica.

Un confronto strategico su innovazione e sicurezza

L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive dell’intelligenza artificiale, della cybersecurity e della sovranità digitale, temi sempre più centrali nelle politiche industriali e tecnologiche nazionali ed europee. Nel corso dei lavori è emersa la necessità di consolidare una strategia condivisa tra istituzioni, imprese e sistema della ricerca per sostenere l’innovazione, rafforzare la resilienza delle infrastrutture critiche e accelerare lo sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare le sfide della trasformazione digitale.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale quale leva di crescita economica e modernizzazione del sistema produttivo, alla tutela dei dati e delle infrastrutture strategiche, alla governance delle tecnologie emergenti e alla cooperazione tra settore pubblico e privato come fattore determinante per la competitività del Paese.

«Il confronto emerso nel corso del convegno conferma la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca e sistema produttivo per affrontare le sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalla cybersecurity. La competitività del Paese passa dalla capacità di costruire un ecosistema dell’innovazione sempre più integrato, capace di valorizzare competenze, tecnologie e investimenti, promuovendo una visione condivisa della sovranità digitale», ha dichiarato Gabriele Ferrieri, presidente dell’Associazione nazionale giovani innovatori.

 

 

I saluti istituzionali e l’apertura dei lavori

Ad aprire i lavori sono stati il sen. Bartolomeo Amidei, membro della 9ª Commissione permanente del Senato e presidente dell’Intergruppo Parlamentare del Made in Italy innovazione e Fabrizio Spada, responsabile delle Relazioni Istituzionali del Parlamento europeo in Italia.

Gli interventi dei relatori

Sono intervenuti Federica Rita Mazzotta, direzione generale per le questioni cibernetiche, l’informatica e l’innovazione tecnologica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; gen. Massimo Panizzi, già vice rappresentante militare italiano presso il quartier generale Nato e comandante dell’istituto geografico militare dell’esercito; William Nonnis, analista tecnico per la digitalizzazione e l’innovazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – struttura di missione Pnrr; Giovanni Ponti, head of ICT division – department of energy technologies and renewable energy sources di Enea; Claudio Santo Malavenda, ceo & founder di C5I – digitalization partner; Gianluca Varallo, pre-sales manager di ai.esra.

Pierguido Iezzi, cybersecurity director | strategic leadership di Zenita Group; Ugo Chirico, ceo e cto di Cyberneid; Francesco Amendola, direttore digital transformation Luiss; Amedeo Muro, enterprise senior sales director di ServiceNow; Gaia Raffaella Greco, ricercatrice presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche; Alessandra Maggini, sales director public administration & central government; Ivan Ranza, ceo di Epicode Institute of Technology; Luca Santonico, MoD & partner account manager di Panasonic Connect – Toughbook; Massimo Esposito, vice president Afcea International and general manager Afcea Europe; Albi Hoxa, ceo di Connectal; Diego Padovan, ceo di CyLock; Marco Urciuoli, chief sales officer Emea.

I relatori hanno approfondito i principali scenari legati all’evoluzione dell’intelligenza artificiale, della sicurezza informatica, dell’innovazione industriale e della cooperazione tra pubblico e privato, offrendo contributi e proposte per rafforzare la sovranità tecnologica e la competitività dell’Italia.

 

Matteo Vinci

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