La vorticosa Rapsodia in Blu al Caracalla Festival

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Rapsodia

Il cartellone estivo del Teatro dell’Opera di Roma omaggia i 100 anni del famosissimo brano di Gershwin

Il 30 luglio la suggestiva scenografia notturna delle Terme di Caracalla a Roma, ha ospitato un concerto interamente dedicato a George Gershwin e Leonard Bernstein. Un omaggio al celebre compositore di origini russe che era appena venticinquenne quando regalò al mondo la Rhapsody in Blue. Quest’anno si celebra il centenario della prima esecuzione presso l’Aeolian Hall di New York, quando egli stesso la suonò al pianoforte per la prima volta.

Wayne Marshall direttore e solista

A dirigere e accompagnare come solista al pianoforte, l’Orchestra del Teatro dell’Opera, Wayne Marshall, esperto mondiale del repertorio americano del Novecento. Il direttore e pianista inglese che dirige orchestre sinfoniche e di teatri in tutto il Mondo è il più celebre interprete delle opere di George Gershwin, Leonard Bernstein, Duke Ellington e altri compositori del Ventesimo secolo. Nel programma della serata Wayne ha diretto e suonato altri brani famosi dello stesso Gershwin.

Il programma della serata

L’overture è stata da Girl crazy, musical che Gershwin eseguì all’Alvin Ailey Theatre di New York nel 1931, un brillante vortice di suoni. Il poema sinfonico An American in Paris che trascrive in musica le impressioni e gli incontri di un turista americano a passeggio per la Capitale francese. E Porgy and Bess: a Symphonic Picture, un medley per orchestra scritto dall’assistente e amico del compositore Robert Russell Bennett qualche anno dopo la morte di Gershwin. Infine una suite per orchestra di Bernstein, tratta da On the Town, il primo musical che compose per Brodway.

Il jazz sinfonico

In occasione della serata il Maestro, intervistato, ha spiegato come Gershwin volesse creare qualcosa di nuovo. Paul Whiteman, “il re del jazz” commissionò al giovane George, che già componeva canzoni per Broadway, una canzone di jazz sinfonico da eseguire all’Aeolian Hall. Dopo tre settimane gli presentò la Rapsodia in Blu, una straordinaria sintesi di musica popolare e colta, fusione magistrale di musica classica, jazz e blues.

Il brano è considerato tra le pagine più significative del jazz sinfonico e rappresenta la molteplicità delle culture conviventi nelle metropoli americane degli anni Venti. Gershwin la concepì inizialmente per soli due pianoforti ma dopo un anno dal debutto la trascrisse nuovamente per pianoforte e orchestra. Con questo brano riuscì a dimostrare che il jazz, un genere prevalentemente popolare e da ballo, poteva essere apprezzato anche da un pubblico più colto ed esigente grazie alla natura sinfonica.

Il movimento della Rapsodia

Gerswhin ha saputo alternare straordinariamente la vivacità ritmica afroamericana a momenti malinconici tipicamente blues. La Rapsodia in un unico movimento si dipana in alcuni temi ricorrenti che progressivamente vengono arricchiti nel corso dello svolgimento musicale. Il tema principale introdotto in apertura dal clarinetto viene poi rielaborato dal pianoforte e poi dall’orchestra riemergendo trasformato attraverso variazioni ritmiche in vari punti della composizione. Si alterna con altri temi e si ripropone nel grandioso finale.

Rapsodia

La Rapsodia in Blu amalgama sonoro perfetto sostenuto dai timbri degli ottoni (trombe e corni) seguiti da quelli più delicati dei legni come flauti, oboi e fagotti. La prima storica esecuzione del 12 febbraio 1924 alla presenza di importanti esponenti del mondo musicale fu un successo clamoroso. Annunciato nelle locandine come “an experiment in modern music” Gershwin lo definì «una sorta di multicroma fantasia, un caleidoscopio musicale dell’America, col nostro miscuglio di razze, il nostro incomparabile brio nazionale, i nostri blues, la nostra pazzia metropolitana».

Il brano seducente e vitale è famosissimo anche nel mondo del cinema. Chi non ricorda l’animazione in Fantasia 2000? Venne scelta per raccontare il tran-tran quotidiano di quattro abitanti della New York degli anni Venti. E colonna sonora del celebre film Manhattan di Woody Allen.

 

Veronica Tulli

Photo © FSNews, Maredolce.com Web Magazine, eBay

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