Bressanone e la Plose: un modello di montagna sostenibile

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Bressanone Plose

Nel comprensorio soleggiato condivisione di un percorso verso responsabilità e qualità della vita dove sci, paesaggi dolomitici ed esperienze outdoor si incontrano in armonia

Culla di storia e cultura, Bressanone – la Città più antica dell’Alto Adige – continua a distinguersi come punto di riferimento nel panorama della sostenibilità alpina. Negli ultimi anni ha intrapreso un cammino sempre più strutturato verso un modello di sviluppo consapevole che coinvolge in modo armonico ospiti, residenti e imprese locali. L’obiettivo non è solo ridurre l’impatto ambientale del turismo ma costruire un futuro in cui l’equilibrio tra benessere, natura ed economia diventi un valore condiviso da tutta la comunità.

Un traguardo fondamentale è stato raggiunto nell’aprile scorso, quando Bressanone è diventata l’unica Città dell’Alto Adige a ottenere la certificazione del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), lo standard internazionale più autorevole nel settore del turismo sostenibile. A questo riconoscimento si aggiunge il più alto marchio regionale di sostenibilità, risultato di un lavoro costante portato avanti negli anni da amministrazione, operatori e pionieri locali – produttori agricoli, strutture ricettive e ristoratori – che già da tempo hanno scelto di integrare pratiche sostenibili nelle loro attività quotidiane.

Per Bressanone questo rappresenta solo l’inizio. Come sottolinea Werner Zanotti, direttore dell’Azienda di Soggiorno, la sfida principale è ora quella di includere in questo percorso l’intero tessuto economico cittadino. «Dobbiamo essere in grado di portare con noi tutti i nostri soci» – afferma Zanotti – «dalla più piccola struttura ricettiva al più grande hotel, dal bar di quartiere al ristorante più rinomato. Abbiamo ottenuto il marchio di sostenibilità: ora dobbiamo crescere insieme alle nostre imprese».

L’ambizione a lungo termine è quella di seguire il modello dei Paesi del Nord Europa, in particolare quello danese, dove la certificazione sostenibile delle strutture ricettive è considerata uno standard imprescindibile. Ciò significa ripensare l’intera strategia turistica mettendo al centro non solo il comfort dei visitatori ma anche il benessere della popolazione locale, la tutela delle risorse naturali e la valorizzazione delle filiere produttive del territorio.

Questa trasformazione sta già portando effetti concreti: un turismo più equilibrato e rispettoso, una maggiore qualità dell’offerta e un rafforzamento dell’identità locale. Sostenibilità, infatti, significa anche ritorni positivi per la comunità: un miglioramento della qualità della vita, nuove opportunità economiche, una riduzione degli impatti ambientali e un uso più responsabile del territorio.

Per Bressanone, la sostenibilità non è solo una pratica, ma un principio guida che riflette le radici e l’identità della Città e del suo territorio. Significa gestire le risorse con equilibrio, assicurando un uso consapevole e duraturo delle bellezze naturali e culturali; integrare innovazione e responsabilità, progettando processi e servizi che combinino efficacia economica, rispetto sociale e tutela ecologica; promuovere cooperazione e inclusione, rifiutando ogni forma di discriminazione e valorizzando il contributo di ogni persona; assumersi responsabilità ambientale, puntando attivamente alla riduzione dell’impronta climatica e alla compensazione delle emissioni.

Autenticità, impatto positivo e centralità delle persone sono i pilastri di tutte le azioni intraprese da Bressanone Turismo. Ogni iniziativa è pensata per rispettare e preservare l’integrità del territorio, garantendo esperienze turistiche genuine e responsabili.

Bressanone dimostra così che la sostenibilità non è solo un obiettivo ma un vero e proprio processo di crescita collettiva. Attraverso collaborazione, visione e partecipazione attiva, la Città sta tracciando un modello replicabile e ambizioso, confermando che un futuro più giusto, consapevole e prospero è non solo desiderabile ma pienamente realizzabile.

Plose: il comprensorio soleggiato

Inoltre, a soli 7 chilometri dal centro storico si apre il comprensorio della Plose, una delle aree sciistiche più soleggiate dell’Alto Adige, capace di sorprendere anche gli sciatori più esigenti. Qui lo sci è puro piacere: piste larghe, curate alla perfezione e adatte a ogni livello di preparazione permettono di vivere la montagna in totale sicurezza e divertimento. Dal 2025,  esiste inoltre l’obbligo del casco non solo per lo sci, ma anche per lo slittino. Una regola semplice, che salva vite. Per bambini e adulti, senza eccezioni. Sulla Plose, questo messaggio sarà al centro dell’evento “SICURO, mi diverto”, in programma il 25 gennaio 2026. Una giornata dedicata alla sicurezza, al divertimento consapevole e alla responsabilità condivisa. Perché divertirsi è possibile ma solo se si è preparati.

A rendere l’esperienza ancora più speciale è la vista meravigliosa sulle Dolomiti che accompagna ogni discesa e regala una straordinaria sensazione di spazio, luce e libertà. Sciare sulla Plose significa immergersi in un paesaggio grandioso, dove lo sguardo si perde tra cime innevate e cieli tersi, rendendo ogni giornata sulla neve davvero indimenticabile.

Sport e natura

La Plose non è solo sci alpino. La sua fitta rete di sentieri e percorsi conquista anche chi desidera vivere la montagna da altre prospettive. Slittino, sci alpinismo, sci di fondo e ciaspolate offrono infinite possibilità per esplorare il territorio, respirare aria pura e assaporare il silenzio ovattato dell’inverno. Attività diverse, ma unite dalla stessa magia: quella di una montagna autentica, accogliente e capace di regalare emozioni vere. Inoltre, scendere guidando il “Bob”  è un’esperienza adrenalinica che regala brividi ed emozioni a ogni curva. Tra panorami spettacolari e discese entusiasmanti, il divertimento è assicurato per grandi e piccoli: la velocità sulla neve, l’aria frizzante di montagna e le risate rendono questa attività un momento indimenticabile da vivere in compagnia. Un mix perfetto di avventura, natura e puro svago, ideale per chi cerca sensazioni forti senza rinunciare al piacere della montagna e alla sicurezza.

Una vacanza a Bressanone e sulla Plose d’inverno è molto più di un semplice soggiorno sulla neve: è un’esperienza completa, che unisce sport, natura, relax e bellezza, lasciando nel cuore ricordi destinati a durare nel tempo.

Mobilità e Carta vantaggi e servizi per i visitatori

A Bressanone, il comportamento dei turisti in termini di mobilità evidenzia un equilibrio interessante tra utilizzo di mezzi privati e pubblici. Circa il 48% degli ospiti si sposta in auto, mentre il 37,1% sceglie i mezzi pubblici, dimostrando una crescente attenzione verso soluzioni più sostenibili. Questo dato riflette anche l’efficacia delle infrastrutture locali e della rete di trasporti che facilita gli spostamenti all’interno della città e verso le attrazioni circostanti.

La carta vantaggi di Bressanone, pensata per semplificare la vita dei turisti e arricchire l’esperienza in Città, gode di un’ottima notorietà: l’85% dei partecipanti ne ha sentito parlare e ben il 28% la utilizza quotidianamente. Questo dimostra come strumenti semplici e pratici possano influire positivamente sulla fruizione delle attività, dei trasporti e dei servizi turistici offerti dalla destinazione.

Motivazioni della visita

La soddisfazione dei visitatori rispetto all’offerta turistica di Bressanone è complessivamente molto alta. Il rapporto qualità-prezzo di alloggi, ristorazione, shopping e attività ricreative viene valutato positivamente, confermando la capacità della Città di offrire esperienze piacevoli, accessibili e di qualità. I motivi principali che spingono i turisti a scegliere Bressanone sono profondamente legati alla bellezza del territorio e alla possibilità di vivere momenti autentici con persone care. Ad esempio l’attrazione per la natura, con paesaggi alpini mozzafiato, boschi, fiumi e colline che invitano a escursioni e momenti di relax; il desiderio di trascorrere tempo di qualità con famiglia e amici, vivendo esperienze condivise in un contesto accogliente e sicuro; la scoperta della cucina regionale che permette di gustare piatti tipici e prodotti locali, simbolo della cultura altoatesina e la sensazione di familiarità, percepita dai visitatori grazie all’atmosfera accogliente, alla disponibilità delle persone del posto e al fascino autentico della Città.

Bressanone PloseDa non dimenticare una visita all’Abbazia di Novacella a pochi km dal centro.  É una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nella storia, nella cultura e nella bellezza dell’Alto Adige. Fondata nel 1142, questa affascinante abbazia agostiniana è uno dei complessi monastici più importanti e meglio conservati della Regione e rappresenta un perfetto connubio tra spiritualità, arte e tradizione. Passeggiando tra i suoi eleganti cortili, la biblioteca barocca riccamente decorata, la chiesa abbaziale e gli ambienti storici, si percepisce immediatamente l’atmosfera di quiete e armonia che da secoli caratterizza questo luogo. L’Abbazia di Novacella non è solo un gioiello architettonico ma anche un centro culturale vivo, dove storia e presente dialogano continuamente. Circondata da vigneti e incorniciata dalle montagne, Novacella è inoltre celebre per la sua tradizione vinicola secolare: una visita alle cantine e una degustazione dei suoi rinomati vini completano l’esperienza, rendendola ancora più autentica e coinvolgente.

Questi dati confermano come Bressanone non sia solo una meta turistica di grande bellezza ma anche una Città capace di combinare ospitalità, servizi efficienti e autenticità locale. L’attenzione alla mobilità sostenibile, l’adozione di strumenti come la carta vantaggi e l’alto livello di soddisfazione dei visitatori testimoniano la capacità della Città di adattarsi alle esigenze moderne del turismo, mantenendo un forte legame con il territorio e con le esperienze che rendono unico il soggiorno in Alto Adige.

 

Francesca  Sirignani

Foto@ Francesca Sirignani

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Francesca Sirignani
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza – indirizzo transnazionale e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. É il Direttore Responsabile della testata giornalistica on-line Follow Me Magazine ma collabora anche per “Montecarlo In”, "Weekly Magazine", “Area Wellness”, "Leisure & News International”, “Elaborare 4x4”,“Travel Quotidiano” e “Week – end Premium”. È docente al Master “Comunicazione per il settore enologico e il territorio” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha anche collaborato in diversi progetti europei e di Legislazione Turistica che le hanno permesso di accompagnare gruppi in molte destinazioni del mondo. È iscritta al GIST cioè al Gruppo Italiano Stampa Turistica. Appassionata per culture, tradizioni e paesaggi di altri popoli ha fotografato molti Paesi.

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