Inquinamento: Zurigo primeggia fra 23 città europee. Roma al 18° posto

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Il rapporto “Sootfree Cities” rivela le città più virtuose per le misure contro le emissioni inquinanti, con particolare attenzione a polveri sottili e biossido di azoto

1 Aprile 2015 | di | Ambiente - Attualità - Europa

“Sootfree Cities”: così si chiama il rapporto redatto dalla Bund, Friends of Earth Germany, ONG tedesca, in collaborazione con 140 organizzazioni dello European Environmental Bureau (EEB). In italiano potremmo tradurre “Città libere dallo smog”: si tratta di una relazione in cui vengono prese in considerazione 23 fra le più inquinate città europee in 16 diversi Paesi. Queste città sono state messe “sotto osservazione” al fine di analizzare i provvedimenti messi in atto per abbassare i livelli di emissione nei trasporti. Esiste infatti una direttiva europea (la 2008/50/CE) che stabilisce degli standard sulle emissioni inquinanti, cui gli Stati membri devono conformarsi. «È particolarmente imporante – si legge nella direttiva – combattere alla fonte l’emissione di inquinanti nonché individuare e attuare le più efficaci misure di riduzione delle emissioni a livello locale, nazionale e comunitario. È opportuno pertanto evitare, prevenire o ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici nocivi e definire adeguati obiettivi per la qualità dell’aria che tengano conto delle pertinenti norme, orientamente e programmi dell’Organizzazione mondiale della sanità». Ci si riferisce in particolar modo alle emissioni di polveri sottili (PM10) e di biossido di azoto (NO2).

Illustration on road traffic

Per valutare le città prese in esame, sono stati utilizzati dei criteri specifici, prendendo in considerazione vari fattori: il livello di successo nella riduzione delle emissioni inquinanti, la creazioni di nuovi appalti per i mezzi pubblici, gli eventuali incentivi economici destinati alla riduzione dell’inquinamento, la valutazione delle zone a basse emissioni e del livello di emissioni delle macchine mobili non stradali, le modalità di gestione della mobilità e la conseguente promozione del trasporto pubblico e di un modello di viabilità sostenibile. È stata inoltre presa in considerazione anche la modalità di comunicazione politica relativamente al problema dell’inquinamento e il livello di trasparenza con il quale questa comunicazione è stata messa in atto.

La classifica che ne è emersa vede primeggiare, come città virtuosa dal punto di vista delle emissioni inquinanti, Zurigo. A seguire, Copenhagen, Vienna e Stoccolma. Agli ultimi posti nella classifica figurano invece il Lussemburgo e Lisbona, rispettivamente ultima e penultima. Al terzultimo posto troviamo Roma, mentre Milano occupa il sedicesimo posto.

«La nostra classifica – ha commentato Arne Fellermann di Bund,Friends of the Earth Germany – mostra che le città in Europa hanno lottato contro l’inquinamento dell’aria per via dei limiti Ue. Sebbene il 90% degli europei in città respirino ancora un’aria poco salutare, Copenhagen, Stoccolma, Vienna o Berlino hanno rispettato – o dovrebbero farlo nei prossimi due anni – i valori limite Ue».

 

Tove Andreassen

Foto © European Community, 2015

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