Zelensky è il nuovo presidente dell’Ucraina

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L’attore comico russofono stravince le elezioni e si prepara a governare il Paese, ancora in stato di guerra con l’ingombrante vicino. Ma sono tante le speranze riposte in lui

22 Aprile 2019 | di | Europa - Politica

Vladimir Zelensky stravince il ballottaggio delle elezioni ucraine con il 74% dei voti stando ai primi dati (lo spoglio è ancora in corso) ed è il nuovo presidente ucraino.

Petro Poroshenko – il presidente uscente che ha già riconosciuto la sconfitta – ha ricevuto una severa punizione dai suoi concittadini. Nel maggio 2014 in piena emergenza politica con la Russia – che aveva già annesso la Crimea – e le grandi città industriali dell’est in mano ai separatisti, Poroshenko si era fatto difensore dei valori della “rivoluzione della dignità” e dell’istanza pro-Unione europea mettendosi inoltre a capo dell’operazione militare “anti-terrorismo” che voleva ristabilire l’unità territoriale in breve tempo. Il risultato è stato che dopo cinque anni la guerra, che è ancora in atto, con 13.000 morti accertati e un milione e mezzo di persone sfollate. Inoltre le riforme socio-economiche e la lotta alla corruzione sono ferme al punto di partenza, l’economia è in ginocchio e la povertà è aumentata.

Il Paese ha scelto Zelensky, un attore russofono molto amato e di indubbio talento, che ha umiliato Poroshenko anche nell’unico dibattito pubblico della campagna elettorale svoltosi il 19 aprile presso lo stadio olimpico di Kiev. In quell’occasione Zelensky, pur non brillando per contenuti, non ha sbagliato un colpo e a un certo punto si è inginocchiato verso il popolo e in particolare verso le vedove, i figli e le madri dei caduti ucraini. Così facendo ha saputo rappresentare uno dei motivi per cui è stato eletto dagli ucraini e cioè il desiderio di pace più che quello di vittoria.

Poco sappiamo di lui, del suo team e e di chi saranno i suoi ministri. E’ stato descritto come un comico senza esperienza politica, ma di certo vi è che in Ucraina è in atto un processo di rinnovamento della classe dirigente, e siamo consapevoli che, mentre molti politici di mestiere si sono dimostrati essere pessimi commedianti circondati da mediocri comparse, un attore motivato e supportato da consiglieri tecnicamente preparati e desiderosi di lasciare il segno può fare meglio di chi lo ha preceduto ed il bene di una nazione che crede in lui.

Marisella Tonica

Foto © Filomena Fiore

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