Croazia terra di natura, mare, borghi e storia

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Oltre 14 milioni gli arrivi nel 2015 con 80 milioni di pernottamenti. Il turismo vale il 18% del Pil. L’interscambio con l’Unione europea è di oltre 19 miliardi di euro

26 maggio 2016 | di | Viaggi

Sono stati 14,8 milioni gli arrivi dei turisti che hanno “invaso” la Croazia nel 2015 (+8,3% rispetto al 2014); mentre i pernottamenti hanno superato gli 80 milioni con un aumento del 6,8%. I turisti italiani nel 2015 sono stati oltre 1 milione con 5 milioni di pernottamenti e il mercato italiano viene subito dopo la Germania, Slovenia, Austria. Il turismo vale il 18% del Pil, il vero motore dell’economia nazionale.

Numeri in crescita costante negli ultimi anni, che fotografano la realtà di un Paese sempre più in Europa, al centro dell’Europa, anche (e soprattutto) dopo l’entrata nell’Unione europea nel 2013. E proprio l’Ue è il principale mercato per la Croazia con un interscambio di oltre 19 miliardi di euro (Fonte Enit). Tutto questo in un Paese con poco più di 4 milioni di abitanti, un quarto dei quali nella capitale Zagabria.

Si scrive Croazia, ma si legge natura, mare, borghi con la loro millenaria storia, città attraversate nei secoli da invasioni di popoli vari che ne hanno modellato e arricchito la cultura, il costume, l’enogastronomia; mare sulle coste e nelle isole che è oggetto di “culto” per quanti amano specchiarsi in questa parte dell’Adriatico: la Croazia, con le sue 1244 isole, vanta la costa più frastagliata del Mediterraneo.

Branko Curic
Branko Curic

La Croazia è atterrata a Roma, nello splendido Palazzo Brancaccio dove è avvenuta la presentazione della nuova campagna “Croazia. Piena di vita” lanciata in Germania, Slovenia, Austria, Francia, Spagna e sul mercato italiano con particolare riferimento al turismo croato, della città di Zagabria, della regione e della città di Zara –  European Best Destination 2016 e Croatia Airlines, alla presenza dell’ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia, Prof. Damir GrubiŠa, del Sindaco di Zagabria, Milan Bandic, del direttore dell’ufficio italiano del Turismo croato, Branko Curic. Piena di natura, di sole, di isole, di avventura, di sapori, di storia e cultura.

Il fattore Z, come Zagabria e Zara; l’una all’interno nord del Paese e l’altra più verso il mare, quell’Adriatico che ha rappresentato per secoli fonte di sussistenza e di benessere per molti. Zagabria attraversata dal fiume Sava – come Vienna e Budapest dal Danubio – appare sempre più una città con la sua cultura e architettura mitteleuropea proiettata verso una dimensione di città europea con la voglia di recuperare e spazzare via un recente passato storico costellato dalla guerra. Una città, quella dei nostri giorni, “Piena di vita”.

Non sono come i sette colli sui quali fu fondala Roma, ma i due colli di Gradec e di Kaptol sono quelli sui quali si è adagiata e si è sviluppata Zagabria sin dalla nascita. Con la sua cinta muraria medievale, con la sua Cattedrale di San Marco, con il ferro di cavallo verde che tanto ricorda il Ring di Vienna, un’area verde a forma di ferro di cavallo che ospita numerosi palazzi governativi e non.

Un’estate a Zagabria con una ricca offerta culturale, musei classici e contemporanei, teatri, gallerie. Tra le manifestazioni di rilievo “Cest is d’Best” (26 maggio-3 giugno), il Festival internazionale degli artisti di strada più famoso in Croazia, durante il quale le strade di Zagabria si riempiono di artisti, attori, comici, giocolieri, pagliacci, musicisti e ballerini.

Ambasciatore
Damir GrubiŠa

E tra concerti di musica classica e pop lungo l’estate, un appuntamento da non perdere ‘’Ogni cortile ha la propria storia’’, una innovativa iniziativa turistica dal 15 al 27 luglio che offre ai visitatori la possibilità di entrare negli splendidi cortili della Città Alta per scoprire le bellezze, la storia e i segreti di alcuni dei più rinomati palazzi e cortili nel centro della città. E tanto altro ancora. Zara con la sua millenaria storia “fu con Ragusa la più aristocratica e più fiera fra le città della Dalmazia” (Enzo Bettiza). Oggi Zara è una città ritrovata, moderna, con il suo aeroporto internazionale, uno scrigno della Dalmazia, della Croazia.

Collegamenti aerei della Croatia Airlines dall’Italia. «La novità della stagione estiva 2016 è il nuovo volo stagionale che collega Milano- Malpensa con Zagabria – annuncia Bianka Pezic, station&sales manager Italy -. Voliamo da Roma-Fiumicino con un volo giornaliero verso Spalato e con una rotta verso Dubrovnik, i collegamenti proseguono verso Zagabria. La nostra rete si completa con il volo da Venezia a Dubrovnik effettuato il giovedì e la domenica. Oltre a Milano-Malpensa abbiamo aperto per la summer collegamenti per Zagabria anche per San Pietroburgo, Lisbona e Praga» ha concluso Bianka Pezic.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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