Primo gioco di formazione in Europa ideato da una donna

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Presentato alla Sala dei gruppi parlamentari alla Camera dei deputati nel settantesimo anniversario del diritto di voto all’altra metà del cielo

13 Marzo 2016 | di | Eventi - Politica

A Montecitorio, presso la Sala dei gruppi parlamentari, lo scorso 10 marzo si è celebrato il 70esimo del Diritto al Voto alle Donne, organizzata e ideata dalla giurista informatico e giornalista Elena Luviso. La giornata formativa si è distinta per la peculiarità della presentazione di “Donne in Gioco”, progetto innovativo dalle finalità culturali, in occasione dell’anniversario del primo voto delle donne nel 1946.

La Giornata è stata organizzata sotto l’Alto patronato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha espresso l’adesione formale all’iniziativa ritenendola particolarmente significativa per il carattere istituzionale, la rilevanza dei temi, la qualità culturale e scientifica dei contenuti, l’autorevolezza delle e dei partecipanti, le finalità perseguite.

10378276_1004410366315631_3919608367891428509_nL’evento è stato dedicato al confronto tra le generazioni, con il concetto portante d’inclusione, ed è stato patrocinato da ADECOC, Simone Cattina Banca Mediolanum, ASVISAL, Fratres, Synergasia e dalla consigliera provinciale di parità di Frosinone. L’ADECOC si è fatta promotrice, insieme alla già citata presidente Elena Luviso e alla deputata Roberta Agostini con il Comitato proponente, della proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale del 10 marzo quale ricorrenza per la valorizzazione di una tappa fondamentale della storia italiana.

12805967_1004679496288718_2234614927267389849_nCome ha sottolineato la senatrice Elena Marinucci: «Elena Luviso ha voluto questa giornata quale reale giornata celebrativa esattamente nel luogo in cui fu concesso l’esercizio attivo e passivo a noi donne. Il suo essere particolarmente volitivo e la sua professionalità ci ha richiamate tutte». Un progetto estremamente originale che sarà tradotto in 18 lingue per esportare la storia delle donne italiane e i principali percorsi giuridici ottenuti in 70 anni. L’evento nazionale è stato anche giornata formativa per i giornalisti che hanno ottenuto il riconoscimento di crediti formativi.

Sorprendente l’affluenza del pubblico, vista anche la scelta di non far circolare i nomi puntando sui contenuti. 10274020_1004937852929549_2332645326721466435_nChe comunque non sono mancati, dalla vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, la succitata Elena Marinucci, la presidente della Commissione Cultura all’Europarlamento Silvia Costa, l’onorevole Livia Turco, la presidente della Fondazione Iotti on. Elena Gentile. Non sono mancati i saluti istituzionali delle ministre Giannini e Lorenzin, oltre agli interventi di Mirella Ferlazzo e Maria Pia Garavaglia. E ancora Enrica Bonaccarti, Anna Scalfati, Cinzia Sasso, Annalisa Balloi, Gianna Martinengo, Lella Costa, Daria Colombo e altre che hanno sottolineato il riconoscimento del metodo applicativo sperimentale scientifico per il tramite di uno strumento ludico e scientifico.

12814010_998607933562541_5705493647287319844_nTra i momenti da ricordare l’intervento di Edda Billi, poeta femminista che ha aperto l’incontro con una splendida poesia Donnità, quello di Mery Georgini con il canto a voce nuda e la dedica della Luviso al padre Antonio, nel giorno che coincideva col suo 77esimo compleanno, perso precocemente per un incidente stradale. A lui Elena ha dedicato l’ASVISAL, l’associazione per i superstiti vittime di incidenti stradali.

Donne in Gioco è un progetto educativo formativo che si basa sul metodo applicativo sperimentale tradotto in un gioco costituito realizzato dalla nota casa Modiano. La scatola dei gioco è costituita da 2 mazzi di carte, 2 dadi, un alfabeto, un post-it e la legenda dei pittogrammi. 12795444_1001535096603158_7965710620452322619_nUno è formato da fotoritratti pittorici disegnati da un gruppo di giovani artiste. Si punta a identificare il denominatore comune del potere femminile, attraverso i tratti della personalità, enucleati da un team di psichiatre e psicologhe. A completare l’opera le leggi più importanti dal 1946 ad oggi, scelte da Elena Luviso, Livia Turco e dalla professoressa Fiorenza Taricone. Le carte possono essere richieste alla mail: donneingioco2016@gmail.com Il ricavato sarà funzionale all’esclusiva ristampa e non sarà a scopo di lucro.

 

Luisa Algranati Cusenza

 

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