Cos’è la Cabina di regia “Benessere Italia” per l’Agenda 2030 ONU

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Nominata dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, diretta da Filomena Maggino è composta da esperti e dai rappresentanti delegati di ciascun ministero

Nasce come organo di supporto tecnico-scientifico alla Presidenza del Consiglio italiana nell’ambito delle politiche del benessere e della valutazione della qualità della vita dei cittadini, coordinando e monitorando le attività specifiche dei singoli Ministeri, assistendo le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali nella promozione di buone pratiche sul territorio ed elaborando specifiche metodologie e linee guida per la rilevazione e la misurazione degli indicatori della qualità della vita.

Si tratta della Cabina di regiaBenessere Italia” realizzata per scelta del premier per avere il compito di sostenere, potenziare e coordinare le politiche e le iniziative del governo italiano per il Benessere Equo e Sostenibile (BES) e per la Strategia nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), nell’ambito degli impegni sottoscritti dall’Italia per l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Un vero e proprio comitato di esperti di cui si avvale la Cabina, composto dal presidente dell’Istituto nazionale di Statistica Gian Carlo Blangiardo, dal presidente del Consiglio nazionale delle Ricerche Massimo Inguscio, dal presidente dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Stefano Laporta, dal presidente dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale Pasquale Tridico e dal portavoce dell’Alleanza nazionale italiana per lo Sviluppo sostenibile Enrico Giovannini, oltre ad altri esperti provenienti dal mondo accademico.

                    Filomena Maggino

Mondo da cui proviene la professoressa Filomena Maggino, docente di Statistica sociale all’Università La Sapienza di Roma, consigliere del premier sulla qualità della vita e sviluppo sostenibile. Il tema del benessere è quindi monitorato anche attraverso gli SDGs (dall’acronimo inglese Sustainable Development Goals, ndr) con il contributo della statistica ufficiale anche sulla base dell’esperienza del BES e dello sviluppo sostenibile.

La Maggino era già stata indicata prima delle elezioni politiche del 2018 come ipotetica ministra annunciata da Luigi Di Maio per il governo presentato durante la campagna elettorale dal MoVimento 5 Stelle e di cui avrebbe fatto parte anche lo stesso Giuseppe Conte. Proposta di governo, lo ricordiamo, che avrebbe avuto come presidente del Consiglio l’attuale ministro degli Esteri – nonchè leader del M5S – Luigi Di Maio. L’intenzione dell’allora candidato premier era di affidare alla professoressa il Ministero della qualità della vita e lo sviluppo sostenibile, un dicastero senza portafoglio, per una “tecnica” con un profilo spiccatamente accademico e che ha già avuto modo in passato di collaborare con l’Istat e altre organizzazioni governative.

 

Pierfrancesco Mailli

Foto © Panorama Sanità, Ministero della Salute, Mediterraneo Downtown

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