Il nuovo vettore fondato da Luisa Davanzali con una cordata di imprenditori locali opererà dall’aeroporto Ancona-Falconara. Primo volo a giugno di quest’anno. Diretti per Roma, Milano-Linate, Napoli. Destinazioni lesure come Spalato, Brindisi, Alghero, Olbia e Corfù
Non è una scommessa. È un risarcimento ad Aldo Davanzali, l’imprenditore marchigiano accusato di aver fatto volare in cattivo stato di manutenzione l’aereo DC-9 Itavia abbattuto da un missile il 27 giugno 1980 sul cielo di Ustica mentre era in volo da Bologna per Palermo, causando la morte di 81 passeggeri.
Per anni, per decenni, l’avvocato Aldo Davanzali ha speso ogni sua risorsa economica per far luce sul mistero di Ustica. È morto quasi dimenticato il 26 maggio 2005 all’ospedale di Loreto, consumato lentamente dal Parkinson.
Il 23 aprile 2020 la Corte di Appello di Roma ha condannato lo Stato a risarcire Itavia con 330 milioni di euro.
Parte la nuova compagnia

Il 7 gennaio 2021 è l’alba di una nuova era per la figlia Luisa Davanzali che, insieme ad altri imprenditori marchigiani (Francesco Merloni, la famiglia Guzzini, Massimo Ottaviani e la stessa Luisa Davanzali), ha costituito la nuova compagnia aerea Kairos Air. Altri imprenditori delle Marche si aggiungeranno ai soci fondatori.
Il primo volo a giugno 2021, utilizzando l’operatore del Gruppo Air Nostrum in wet lease, e successivamente l’operatore sarà Kairos Air direttamente. I due aerei ATR-72-600 saranno forniti in leasing dalla spagnola Air Nostrum, che diventerà azionista con il 15%. Per il nuovo vettore sono previste 55 assunzioni fra piloti e assistenti di volo marchigiani.
L’ATR 72-600 consente una operatività a basso costo per tratte fino a 600 chilometri. E di effettuare una molteplicità di frequenze a bassa capacità che più si adatta alle esigenze della Regione Marche.
Il piano industriale

Il piano industriale, al quale ha dato un contributo notevole l’amministratore delegato della società aeroportuale di Ancona “Aerdorica S.p.A.” Carmine Bassetti, prevede una flotta 2 ATR-72 con aumento di aerei in una fase successiva che voleranno da Ancona-Falconara sulle rotte per Roma, Milano-Linate, Napoli.
Sono state selezionate poi alcune destinazioni lesure come Spalato, Brindisi, Alghero, Olbia e Corfù, e altre legate alla nuova demografia della Regione come Skopje e Tirana con più di 35 mila macedoni e albanesi residenti nelle Marche.
Andrebbe a coprire “vuoto” a Est
La Regione Marche soffre, come l’intera area del Paese ad est della catena appenninica, dell’assenza di autostrade e collegamenti ferroviari paragonabili alla linea Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli.
L’operatività del nuovo vettore va a collocarsi in un periodo post Covid per garantire quella accessibilità che mancava da decenni.
Un progetto strategico e commerciale importante con la possibilità di crescere nel tempo come flotta e destinazioni, espandendo il network oltre la Regione e i confini del Paese.
Il Progetto Kairos Air rappresenta una svolta storica per la Regione Marche, che può contribuire alla ripresa economica e turistica della Regione.
Enzo Di Giacomo
Foto © Aerdorica, NoidellItavia.it













