EU4Health, la Commissione europea fissa il budget

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EU4Health, la Commissione europea fissa il budget

Il programma, nato come risposta alla pandemia di Covid, identifica le priorità di azione in materia sanitaria: resilienza transfrontaliera, accessibilità e lotta contro il cancro

La Commissione europea ha da poco adottato il programma di lavoro EU4Health. Il progetto prevede un budget di 735 milioni di euro, per ottenere rapidi progressi nell’ambito della salute nell’Unione europea, identificando le azioni prioritarie. Tra queste, il rafforzamento della resilienza transfrontaliera, l’implementazione dello spazio dati, della strategia farmaceutica e del piano di lotta contro il cancro.

EU4Health andrà anche a sostenere l’emergenza sanitaria legata alla guerra in Ucraina. Lo scorso luglio, la Commissione ha siglato un accordo con le autorità ucraine, garantendo l’accesso ai fondi del programma.

Risposta al Covid-19

EU4Health, la Commissione europea fissa il budgetLa pandemia di Covid–19, come ribadito più volte in questi anni, ha evidenziato le criticità strutturali dei singoli Paesi e della cooperazione internazionale. EU4Health mira proprio a rafforzare la preparazione alle crisi e costruire un sistema sanitario europeo più accessibile.

La salute deve essere un investimento. E con 3,5 miliardi da stanziare fino al 2027, EU4Health lancia un sostegno alla sanità che non ha precedenti. Si tratta di un messaggio chiaro dell’Ue, che mette al centro della programmazione la salute pubblica.

Azioni principali

EU4Health, la Commissione europea fissa il budgetQuasi 500 milioni saranno destinati ad azioni chiave a supporto del Sante, direzione generale per la salute e sicurezza alimentare. 169 verranno indirizzati al piano di lotta contro il cancro. Il network sostiene gli Stati membri nei programmi di controllo e nello sviluppo di linee guida. Sopra i 100 milioni anche il budget per la resilienza transfrontaliera, per il rafforzamento dei sistemi di sorveglianza.

83 milioni saranno per le reti di riferimento europee, includendo il sostegno alle attività di IT e all’Ucraina, per lo studio delle malattie rare. Altri punti chiave sono:

  • uso primario e secondario dei dati;
  • normative sugli strumenti medici e valutazione delle tecnologie sanitarie;
  • accesso per i più fragili e i rifugiati;
  • sviluppo di un codice europeo per le malattie mentali;
  • iniziative complementari di preparazione a nuove crisi e prevenzione delle malattie.

Parti coinvolte

EU4Health, la Commissione europea fissa il budgetAffinché EU4Health possa essere efficace, serve la collaborazione di tutti gli attori. Gli Stati membri dovranno essere consultati sulle priorità che orientino il programma di lavoro con la Commissione. Al processo potranno partecipare Stati terzi e osservatori, che potranno beneficiare dei fondi proprio come i Paesi Ue. Anche altri portatori di interessi, come associazioni di pazienti, società civile, accademici e organizzazioni sanitarie, potranno dare input strategici.

Poi ci sono le istituzioni europee. Il Parlamento europeo, che dovrà essere informato sui progressi e la preparazione dei lavori. La Commissione, per predisporre i lavori annuali e monitorare i rapporti sul raggiungimento degli obiettivi. Quindi l’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA), che si occuperà dell’attuazione del programma.

Programmi precedenti

EU4Health è il quarto programma messo in piedi dall’Ue. I programmi sulla salute sono iniziati dalla fine degli anni ’90, ma il primo a carattere trasversale è stato avviato nel 2003, per il periodo fino al 2008. Dopo di che i progetti sono andati a consolidarsi, nei periodi 2008-2013 e 2014-2020.

In questi venti anni centinaia di progetti sono stati finanziati, aggiungendosi ad altri fondi strutturali, come il programma quadro della ricerca Horizon 2020.

 

Raisa Ambros

Foto © Istockphoto.com

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