Digital Renaissance: IA e innovazione per l’Italia

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Digital Renaissance

Un confronto tra istituzioni, imprese e università su come le nuove tecnologie possono rendere l’Italia più moderna, sicura e competitiva

Si è tenuto alla Camera dei deputati il tavolo tecnico promosso da Angi – Associazione nazionale giovani innovatori, presieduto dal presidente Gabriele Ferrieri, in collaborazione con l’on. Alessandro Giglio Vigna, presidente della Commissione affari europei della Camera dei deputati.

La tavola rotonda intitolata Digital Renaissance: IA, Cyber e Innovazione Tecnologica al Servizio del Paese ha rappresentato un momento di riflessione strategica sul ruolo delle nuove tecnologie come motore di crescita e modernizzazione per l’Italia in questa era di profonda trasformazione digitale.

L’incontro ha approfondito l’impatto di intelligenza artificiale, cybersecurity e soluzioni digitali avanzate nella costruzione di un sistema Paese più efficiente, sicuro e competitivo. Attraverso un dialogo costruttivo tra istituzioni, mondo accademico e imprese, i partecipanti hanno individuato strategie concrete per favorire la transizione digitale, promuovere l’adozione etica e sostenibile delle tecnologie emergenti e rafforzare la leadership italiana nei settori dell’innovazione e della sicurezza digitale.

L’obiettivo condiviso è stato quello di contribuire a una vera rinascita digitale, capace di generare valore economico, sociale e culturale per il Paese.

Dichiarazioni

Il presidente di Angi Gabriele Ferrieri ha sottolineato: «in un mondo sempre più interconnesso, l’Italia deve abbracciare l’innovazione digitale non come una sfida, ma come un’opportunità imperdibile per rilanciare la nostra competitività globale. Questo tavolo rappresenta un passo concreto verso una collaborazione tra pubblico e privato che acceleri la transizione verso un futuro sostenibile e inclusivo».

L’on. Alessandro Giglio Vigna ha aggiunto: «la Commissione Affari Europei è impegnata a supportare politiche che integrino l’IA e la cybersecurity nei framework europei, garantendo che l’Italia sia protagonista di una digitalizzazione responsabile e all’avanguardia. Eventi come questo sono fondamentali per tradurre le visioni in azioni concrete».

I delegati intervenuti

Hanno partecipato e sono intervenuti:

  • Fabrizio Spada, direttore relazioni istituzionali, Uffici del Parlamento europeo in Italia

  • Francesco Tufarelli, direttore generale, presidenza del Consiglio

  • Angela Gargani, Public Affairs Director, FiberCop

  • Valentina Podestà, Strategic Engagement Lead Government Affairs and Public Policy Southern Europe, Google

  • Carlo Cavazzoni, Head of Computational R&D, Leonardo

  • Edoardo Cabras, National and Local Public Affairs, Iwit

  • Mauro Giancaspro, direttore direzione Technology Innovation and Digital Spoke, Anas

  • Daniele Corsi, Major Account Manager, Palo Alto

  • Umberto Napoli, CoFounder and COO, Fourgreen

  • William Nonnis, analista tecnico per la digitalizzazione e innovazione, Dipartimento Affari Europei Unità Pnrr

  • Beatrice Carolina Iaia, Ceo, BioTitan Nanotechnology

  • Francesco Liguoro, Ceo, Secsol

  • Giuseppe Alverone, consulente formatore e divulgatore, Privacy e Cybersecurity, già dpo dell’Arma dei Carabinieri

  • Antonio Romeo, dirigente Unioncamere, responsabile area innovazione e digitale e registro delle imprese

  • Paolo Balice, Past President, responsabile osservatorio Roma Capitale, Aiaf

  • Luca Vollero, professore di sistemi di elaborazione delle informazioni e presidente del corso di laurea in Biomedical Engineering, Università Campus Bio Medico di Roma

  • Andrea Fragasso, responsabile comunicazione e digitalizzazione, Aepi

Prossimi passi

L’evento ha evidenziato la necessità di un approccio multidisciplinare per affrontare le sfide della digitalizzazione, con particolare focus su etica, sicurezza e inclusività.

Angi annuncia che i risultati del tavolo saranno condivisi in un innovation paper come contributi sia alle commissioni parlamentari sia agli intergruppi parlamentari, spunti che saranno anche alla base di future iniziative per supportare la Digital Renaissance italiana.

 

Pierfrancesco Mailli

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