Hopper e il Tempio Perduto, un messaggio di inclusività

0
1369
Hopper

Avventura, divertimento e amicizia nel film di animazione per le famiglie

Hopper e il Tempio Perduto, il film di animazione diretto da Benjamin Mousquet e Ben Stassen è uscito al cinema il 21 aprile ed è pronto a conquistare l’attenzione dei piccoli e di tutta la famiglia per un pomeriggio di divertimento.

Hopper

Ispirato ai fumetti di Chris Grine, Hopper e il Tempio Perduto, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, è un’avventura epica, una commedia che racconta una storia di crescita, amicizia e tante emozioni.

Dall’idea alla realizzazione di un film

Dare vita a una strana creatura ibrida, metà pollo e metà lepre, ecco in cosa consiste il potere magico del cinema! Hopper ai nostri occhi diventerà un supereroe e conquisterà il cuore del pubblico di tutte le generazioni.

Il film combina tre ingredienti chiave: avventura, cuore e commedia. Il più ambizioso film d’animazione in 3D mai prodotto da nWave, sia tecnicamente che artisticamente, ha richiesto tre anni di lavoro, 200 persone e 300.000 ore per essere realizzato.

Hopper

Il pubblico si imbarca in un viaggio coinvolgente e divertente, attraverso mondi fantastici e mozzafiato per incontrare personaggi che possono cambiare la propria vita.

La storia

Il giovane e coraggioso protagonista Hopper ha un grande desiderio: vorrebbe essere accettato da tutti e diventare un grande avventuriero al pari del suo padre adottivo, il re Peter.

Hopper

Quando lo zio Lapin, il “cattivo” del Regno, scappa di prigione e minaccia di rovesciare il Re, Hopper mette da parte ogni esitazione e si imbarca in un’epica corsa contro il tempo, insieme ad Abe la tartaruga e Meg, una spericolata puzzola esperta di arti marziali. L’obiettivo è fermare le ambizioni dello zio e scoprire la sua vera natura di lepre un po’ speciale.

Messaggi importanti attraverso un’animazione ricercata

Presentato nel contesto speciale di Cinecittà World, Hopper e il Tempio Perduto strizza l’occhio al look di Indiana Jones, pur raggiungendo e mantenendo ben intatta una sua identità specifica.

Hopper

«C’è un importante messaggio di inclusività, accettazione di sé e degli altri. Questi sono temi senza tempo che vengono affrontati nel film. Il viaggio dell’eroe è davvero formativo e anche i personaggi più intolleranti che incontriamo all’inizio finiscono per cambiare», racconta il regista Mousquet.

«Non avevamo mai avuto una sceneggiatura così bella che avesse bisogno di così pochi cambiamenti», spiega Stassen, che ha co-diretto il film.

Obiettivo: attirare l’attenzione dei piccoli cineasti

«Il cinema si sta evolvendo molto e fare un film per le famiglie non è facile, soprattutto attirare l’attenzione dei bambini per l’intera durata di un film. È stato difficile far combaciare tutto quello che succede nel film in soli 80 minuti», dichiara Mousquet.

Per attirare l’attenzione dei piccoli è chiaramente importante mantenere un ritmo giusto. Inoltre, il film incoraggia le persone ad accettare ciò che sono e seguire il consiglio di re Peter: ciò che ti rende diverso è ciò che ti rende speciale.

«Penso che la chiave sia avere personaggi simpatici ed entrare in empatia con loro. Questo aspetto è importante quanto l’azione e il ritmo del film», evidenzia Ben Stassen.

 

Alessandra Caputo

Foto © Sony Pictures

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui