Dalmazia, la mecca del turismo croato

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Presentati nella capitale italiana i nuovi programmi per destagionalizzare il turismo, che in Croazia rappresenta il 18% del Pil. Piste ciclabili per 3000 chilometri

22 ottobre 2016 | di | Viaggi

A Roma sono stati presentati nuovi programmi per la stagione turistica nella Regione Spalato-Dalmazia che si inquadrano in quella volontà di destagionalizzazione fortemente voluto dal direttore dell’Ente nazionale croato per il Turismo, Branko Curic, con la concentrazione dei flussi nel mese di agosto, che da solo ospita il 45% della totalità di visitatori italiani. Manifestazione alla quale ha preso parte l’ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia, Damir GrubiṤa, e il direttore dell’Ente per il Turismo della Regione Spalato-Dalmazia, Josko Stella. Si accentua in tal modo la presenza turistica della Croazia in Italia, mercato che viene dopo la Slovenia, Germania, Austria.

img_4120Nel 2015 in Croazia stati quasi 15 milioni gli arrivi con 80 milioni di pernottamenti. I turisti italiani hanno quasi raggiunto 1 milione con 5 milioni di pernottamenti: «per la fine del 2016 il totale degli italiani supererà 1 milione 100 mila turisti» precisa Curic.

Nella regione di Spalato-Dalmazia, «che è un po’ la mecca del turismo» ha sottolineato Damir GrubiṤa, ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia, gli arrivi nel 2015 stati 2 milioni 600 mila, mentre i pernottamenti hanno superato 14 milioni, con una crescita del 9% negli arrivi e dell’8% nei pernottamenti rispetto all’anno precedente. Gli italiani registravano l’anno scorso 78.113 arrivi e 374.958 pernottamenti, con un incremento del 2% negli arrivi e del 3% nei pernottamenti rispetto all’anno precedente.

Un risultato importante per la Regione che quest’anno accoglierà i propri ospiti con 85 piste ciclabili della lunghezza complessiva di 3.000 chilometri. La novità, dunque, è rappresentata dalla bicicletta, con la quale poter attraversare la Regione per ammirarne le bellezze paesaggistiche con, in totale, 3.500 chilometri su 100 percorsi ciclabili.

img_4133Un po’ il giro della Dalmazia e delle sue isole, Hvar in testa con 450 chilometri su 13 percorsi che attraversano le aree protette dall’Unesco e portano alle bellissime baie. L’isola di Hvar (Lesina) è stata segnalata dalla rivista Traveller tra le 10 isole più belle del mondo.

I percorsi dell’entroterra dalmata con 1.280 chilometri che portano alle sorgenti di fiumi e laghi, a mulini di 300 anni fa, a siti archeologici risalenti a 700 anni fa. Con le città di Spalato, Trogir, Solin, l’isola di Solta, la riviera di Makarska da visitare quasi in meditazione è un bel pedalare.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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