La cucina finlandese atterra in Italia per uno scambio alla pari

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Nel ventennale del suo ingresso nell’Ue, l’ambasciata a Roma promuove prodotti biologici e innovativi “Food from Finland”

«Abbiamo organizzato questa serata dedicata al “natural food” per far conoscere la nostra cucina, ma anche per festeggiare i nostri 20 anni di adesione all’Unione europea» sottolinea Petri Tuomi-Nikula, ambasciatore di Finlandia in Italia.

Non è frequente che uno dei punti di forza come la cucina venga presentata nel Belpaese attraverso i suoi prodotti per scoprire il gusto dei sapori unici e tradizionali del cibo finlandese. La Finlandia è riconosciuta come uno dei Paesi nordici più incontaminati e dal legame forte con la natura, molto attiva sulla ricerca della nutrizione.

Ambasciatore Petri Tuomi-Nikula
L’ambasciatore Petri Tuomi-Nikula

I prodotti finlandesi vengono esportati in Italia. «Importanti investimenti sono stati dedicati allo sviluppo dei prodotti biologici e innovativi» precisa il direttore del progetto “Food from Finland”, Esa Wrang da Finpro.

Entrata il 1°gennaio 1995 nella Ue, la Finlandia sta registrando incrementi nel settore del turismo in un territorio poco più grande dell’Italia, ma con soltanto 5milioni 400mila abitanti! I visitatori italiani nel 2014 sono stati quasi 123 mila (+6,3% rispetto al 2013), mentre i finlandesi che visitano l’Italia «sono stati 275mila, il 5% dei finlandesi; un numero enorme» sottolinea l’ambasciatore. I flussi turistici finlandesi si concentrano verso destinazioni italiane note, in particolare verso le grandi città d’arte, Roma su tutte. Secondo i dati diffusi dall’Istituto statistico nazionale finlandese nel 2013 sono stati 7.800.000 i viaggi all’estero dei finlandesi verso l’Estonia, la Spagna, la Svezia, la Germania, la Grecia, la Russia, l’Italia e il Regno Unito. Per il 2015 vengono proposti viaggi a tema per ricordare i 150 anni dalla nascita del compositore Jean Sibelius e un evento importante a giugno sarà l’inaugurazione del collegamento ferroviario dall’aeroporto al centro di Helsinki.

La cucina finlandese, tema della serata presso la sede dell’ambasciatore a Roma, trae sostentamento dalla terra e dal mare, con prodotti altamente genuini. Così come c’è “la dieta mediterranea”, in Finlandia c’è “la dieta del Mar Baltico“, una dieta che valorizza il consumo del pesce, delle bacche, dei frutti di bosco, dei cereali integrali.

Amb 27 4 2015«Che cosa rappresenta la cucina finlandese? La cosa più importante è che il sapore degli alimenti rimangono puliti – prosegue l’ambasciatore -. Sono due anni che il giovane chef dell’ambasciata di Finlandia, Kimmo Kattunen, lavora a Roma. Qualche settimana fa Kimmo ha proposto e presentato una vellutata di funghi nel corso di una nota trasmissione televisiva» ha concluso il diplomatico Petri Tuomi-Nikula.

Qualche piatto, fra i tanti, presentato dallo chef Kattunen? Antipasti di renna, salmone affumicato a caldo, aringhe marinate come antipasto. Tortelloni con ripieno di pesce persico, carne di renna, funghi, tuberi e mirtilli rossi. Per concludere con gelato all’olivello spinoso e cioccolato bianco con essenza di aghi di abete.

 

Enzo Di Giacomo

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