Alitalia: nuovo brand, nuova livrea, 310 assunzioni

0
94

La compagnia aerea investe 350 milioni di euro nella flotta. Con l’obiettivo di rappresentare la bandiera italiana nel mondo con maggiore evidenza

Dopo cinque anni di Alitalia-Cai da cancellare, riparte la “nuova” Alitalia-Sai, rilevata per il 49% da Etihad Airways, con la nuova immagine, con il nuovo brand, la nuova livrea degli aerei, senza la banda verde sulla fusoliera, i nuovi servizi di bordo. La nuova livrea è dominata dalla grande “A” tricolore sul timone con l’obiettivo di rappresentare la bandiera italiana nel mondo con maggiore evidenza.

A Fiumicino, in un hangar rivisitato per l’occasione dove era presente l’airbus 330 denominato “Artemisia Gentileschi”, c’erano il presidente, Luca Cordero di Montezemolo, il vice presidente, James Hogan, e l’amministratore delegato, Silvano Cassano, in una sorta di convention americana.

A330 Artemisia GentileschiLa presentazione ai media nazionali e internazionali, ai propri stakeholder istituzionali e di business è stata preceduta dalla visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che di fronte a 1300 dipendenti ha voluto spronare tutti: «Allacciatevi le cinture, perché stiamo decollando davvero, piaccia o non piaccia a chi passa il tempo a lamentarsi. Stiamo rimettendo il Paese a correre come deve correre».

Alitalia 14L’intervento di Montezemolo è partito dalla rivalutazione di quel vasto patrimonio umano presente all’interno di Alitalia che va valorizzato per far decollare la compagnia attesa ad una nuova sfida. Questa volta decisiva. Per sottolineare anche «gli anni difficili, addirittura drammatici; ma oggi ci sono tutte le condizioni per guardare al futuro con ottimismo», con l’impegno di «fare un grande sforzo per portare l’Italia nel mondo, ma anche il mondo in Italia».

8uAlQARrTGvrwApgJren2ny9ymB7RjC0jukagjFyZxUJames Hogan, vice presidente Alitalia e ceo di Etihad Airways, ha sottolineato che la partnership strategica con Alitalia è in grado di garantire oltre 620 destinazioni con una flotta di 720 aeromobili, 120 milioni di passeggeri. Tre i passaggi essenziali per Alitalia che toccano aspetti finanziari e operativi: il 2015 servirà per ridurre i debiti e lanciare nuove rotte quali Seoul, Pechino, Shanghai; il 2016 sarà l’anno della razionalizzazione delle spese e l’apertura di Mexico City e Santiago; nel 2017 c’è l’obiettivo imprescindibile del ritorno all’utile e l’apertura della rotta statunitense con San Francisco.

L’amministratore delegato Silvano Cassano ha spiegato che «gli investimenti per oltre 350 milioni di euro per il rinnovamento della flotta saranno focalizzati sugli A330 e B777. Altri investimenti riguarderanno i servizi di bordo, con l’allestimento di una Business, una Premium Economy e una Economy all’altezza delle grandi compagnie aeree, con il plus di ristorazione made in Italy».

Alitalia 10Un risultato importante è stato raggiunto nella mattinata con i sindacati per l’assunzione di 310 lavoratori e la piena flessibilità del personale per ottimizzare le performance della compagnia aerea.

Nei primi cinque mesi 2015, Alitalia ed Etihad «hanno condiviso più di 70.000 ospiti su un numero crescente di voli in codesharing. In aggiunta alla crescita di fatturato derivante dalle nuove rotte dirette e in codesharing, Alitalia beneficerà di ampie sinergie che nel 2015 varranno più di 15 milioni di dollari».

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui