Incontro Unione europea – Ucraina sui diritti umani

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Continua il processo di avvicinamento del Paese che si trova ai confini orientali della Ue dopo la firma dell’accordo di associazione

Rappresentanti dell’Unione europea e dell’Ucraina hanno proseguito il dialogo sui diritti umani nella riunione a cadenza annuale tenutasi il 24 luglio a Kiev. La delegazione Ue era guidata da Dirk Schuebel, capo della divisione per le relazioni bilaterali con i Paesi del partenariato orientale del Servizio europeo per l’azione esterna. La delegazione ucraina era guidata da Anton Yanchuk, viceministro della Giustizia ucraino.

Il dialogo Ue-Ucraina per i diritti umani si è riunito per la seconda volta dopo la firma dell’accordo di associazione in cui è stato espresso impegno reciproco nei valori comuni, in particolare per il pieno rispetto dei principi democratici, stato di diritto, buon governo, diritti umani e libertà fondamentali.

EP Vice President - Dimitrios PAPADIMOULISIn linea con la sua politica di consultazione della società civile in vista delle sue riunioni sui diritti umani, l’Unione europea ha incontrato rappresentanti delle ONG ucraine e internazionali prima del dialogo. L’incontro è avvenuto in un clima aperto e costruttivo, consentendo un approfondito scambio di opinioni sulla situazione dei diritti umani in Ucraina e l’impegno del Paese a realizzare un progresso sostenibile in questo settore.

Sulla scia degli sviluppi dell’ultima riunione di luglio 2014, le discussioni hanno riguardato una serie di questioni di interesse reciproco, dal deterioramento della situazione dei diritti umani nella penisola di Crimea al mancato controllo governativo della parte orientale del Paese, dalla riforma elettorale quadro e la libertà dei mezzi di comunicazione alla riunificazione pacifica del Paese. Gli scambi includono anche politiche di non discriminazione, compresi i diritti delle persone LGBT e delle persone appartenenti a minoranze etniche, linguistiche, religiose e nazionali, i diritti del bambino, nonché la parità di genere e diritti delle donne. L’Unione europea ha colto l’occasione per presentare il suo nuovo piano d’azione per i diritti umani e la democrazia, per il periodo 2015-2019, adottata dal Consiglio Affari Esteri del 20 luglio.

Plenary session week 24 2015 in Strasbourg- State of EU-Russia relationsL’Ue ha nuovamente posto in rilievo l’importanza della ratifica da parte ucraina dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale e ha sottolineato la necessità di indagare e assicurare la responsabilità per tutte le violazioni segnalate dei diritti umani, tra cui le accuse di possibili crimini di guerra, commessi nel contesto del conflitto armato in corso, e per garantire il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario da tutte le parti. Inoltre, l’Ucraina e l’Unione europea hanno discusso l’attuale procedimento giudiziario in Russia nei confronti di cittadini ucraini Nadiya Savchenko, Oleh Sentsov e Oleksandr Kolchenko, che vengono attentamente monitorati dall’Ue.

La riunione è stata preceduta dal sottocomitato per la giustizia, libertà e sicurezza, il 23 luglio a Kiev che copriva settori politici quali la riforma della magistratura e delle forze dell’ordine, lotta alla corruzione, politica di asilo e immigrazione, la sicurezza delle frontiere e protezione dei dati. Il prossimo incontro sui diritti umani tra l’Ucraina e l’Unione europea è in programma nell’estate 2016.

 

Elena Boschi

Foto © 2015 European Parliament

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