Conte punta sulle infrastrutture e vara il Family act

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Scontro Pd-Iv su assegno unico. Cresce tensione sul Mes

Prima dell’apertura degli Stati generali dell’economia il governo ha varato un vero e proprio “schema di lavoro” ovvero un programma da presentare pubblicamente sabato. E che contiene una grande spinta alle infrastrutture, materiali e immateriali, dall’alta velocità nel Sud Italia alla rete 5G. E poi digitalizzazione e innovazione, università e scuola, riforma fiscale per arrivare a tagliare le tasse, investimenti green, auto elettriche, una giustizia più veloce, sport accessibile a tutti. Il premier Giuseppe Conte, con al fianco il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, li ha illustrati ieri ai capigruppo dei partiti di maggioranza, per poi concludere la giornata con una conferenza stampa con le ministre Elena Bonetti e Nunzia Catalfo per le novità sul Family act.

In Consiglio dei ministri è arrivato il via libera a un provvedimento tanto atteso dalle famiglie, per coloro che secondo i più sono stati i veri martiri del periodo del lockdown. Tutto questo non senza attriti tra i due “partiti cugini” nella maggioranza parlamentare, Pd e Iv, dal momento che i Democratici chiedono lo stralcio dal testo dell’assegno unico familiare, che è all’esame del Parlamento, ma sul quale i renziani tengono il punto. Poi c’è, nella maggioranza, l’attesa per l’audizione del premier e dei ministri della Salute e dell’Interno nell’ambito dell’inchiesta della procura di Bergamo sulle zone rosse, per i contraccolpi politici che potrebbe avere un’eventuale iscrizione nel registro degli indagati.

Si inizia anche a discutere, in Parlamento, delle risoluzioni che dovranno essere messe in votazione mercoledì, dopo l’informativa di Conte in vista del Consiglio europeo: ci dovrà essere un riferimento al Mes, ma il M5s lo vorrebbe vago mentre il Pd vorrebbe un’affermazione più netta, perché – come sottolinea Andrea Marcucci – quei soldi servono, se è vero che già si studia un nuovo scostamento di bilancio. Il piano nazionale delle riforme deve essere approvato entro fine mese, mentre il decreto sulle semplificazioni e i cantieri dovrebbe essere in Consiglio dei ministri entro il 25. I colloqui avvengono in un clima sereno, ma tra i partiti della maggioranza resta nervosismo, alimentato dai sondaggi che continuano a quotare il partito di Conte, sebbene lui abbia negato di essere al lavoro per crearlo.

Purtroppo il numero dei contagi tornano a salire in Italia (379 nuovi casi in 24 ore, mercoledì erano stati 202) con una impennata in Lombardia (252), ma il governo vara un nuovo allentamento delle misure anti-Covid 19, non senza contrasti in Cdm: la bozza del testo del nuovo decreto prevedeva da lunedì il ritorno degli sport di contatto, ma il via libera nel testo definitivo firmato dal premier è saltato dopo un’accesa discussione tra ministri, vista la contrarietà di Roberto Speranza (nel video sotto l’audizione di ieri alla Camera, ndr) alla proposta di apertura presentata da Vincenzo Spadafora. Potranno dunque riprendere il 25 giugno «se le regioni ma anche i ministri dello Sport e della Salute – dichiara Giuseppe Conte – ne accerteranno la compatibilità con la situazione epidemiologica». Lunedì riapriranno le aree giochi e i centri estivi anche per i bambini da zero a tre anni, oltre alle sale scommesse. Per le discoteche bisognerà aspettare fino al 14 luglio, mentre i viaggi all’estero riprenderanno gradualmente.

Speranza cita il Papa, "peggio di crisi c'è solo sprecarla"

Speranza cita il Papa, "peggio di crisi c'è solo sprecarla"«Credo che oggi si apra una fase straordinariamente sfidante che chiede a tutti noi, alla politica, alle istituzioni, al Governo come al Parlamento un enorme salto di qualità. Le parole più chiare sulla posta in gioco e sul senso di fondo del lavoro da fare le ha pronunciate, a mio avviso, Papa Francesco quando ha affermato che "Peggio di questa crisi c'è solo il dramma di sprecarla" ». Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza nell'informativa alla Camera sulla pandemia. «Abbiamo una grande responsabilità. E sono convinto» – ha concluso – «che tutti insieme saremo all'altezza di questa sfida»Ministero della Salute Roberto Speranza Papa Francesco Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Posted by Eurocomunicazione on Thursday, 11 June 2020

Da oggi, come previsto, «riprendono gli eventi sportivi» professionistici, senza pubblico. Inoltre, annuncia Conte, «da lunedì potrà essere scaricata in tutto il territorio nazionale e sarà operativa la app Immuni. La potete scaricare con sicurezza, serenità e tranquillità, perché tutela la privacy, ha una disciplina molto rigorosa, non invade gli spazi privati». Via libera come previsto a cinema e teatri e agli spettacoli all’aperto, per un massimo rispettivamente di duecento e mille spettatori. I corsi professionali potranno essere svolti in presenza. Novità anche per i viaggi: se le crociere restano sospese fino al 14 luglio, oltre ai voli nell’area Schengen si potrà andare da martedì anche in Albania e nei Balcani. Nei Paesi esterni all’Unione europea – esclusa la Gran Bretagna – non si potrà invece fino al 30 giugno. Per un mese ancora niente discoteche anche all’aperto, fiere e congressi, ma i governatori potranno stabilire una diversa data considerati i dati del contagio. «Possiamo dire che parte la fase 3» il commento del presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.

 

Ludovico Stella

Foto © Eurocomunicazione, Consiglio europeo

Video © Eurocomunicazione

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