Utravel la start up dedicata agli under 30 del gruppo Alpitour

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Un nuovo sito con più proposte e una community che cresce esponenzialmente: in pochi mesi toccati i 6 mila viaggiatori e oltre 60 mila Utraveler online

Tra gli under 30 è esploso un nuovo modo di viaggiare, che sta rivoluzionando le logiche delle vacanze fra i più giovani: si tratta di Utravel, dinamica start up frutto dell’intuizione di un team di ragazzi del Gruppo Alpitour. Oggi è diventata il principale punto di riferimento per una community di oltre 60 mila persone che vogliono scoprire il mondo in libertà e sicurezza, a prezzi contenuti e senza venir meno al proprio stile.

Nata dalla passione di un gruppo di neolaureati, in meno di due anni Utravel ha realizzato un’evoluzione continua, divenendo la principale realtà di viaggi dedicata agli under 30, proiettata a superare i concetti tradizionali di vacanza e a imprimere una nuova filosofia di viaggio: più della destinazione, conta il mood con cui si vuole esplorare il mondo. In un’epoca in cui i millennial e la generazione Z sono abituati a fruire contenuti personalizzati, on demand e affini alla propria identità, Utravel ha voluto trasferire lo stesso paradigma ai viaggi, classificati in base al ritmo, alle esperienze e allo stile che li innerva. Le collezioni proposte sono attualmente cinque, ognuna con una propria personalità: Blind, City, Explore, Adventure e Crew, ma ci sono già nuovi progetti e opportunità all’orizzonte.

Dai city break per visitare in pochi giorni le più affascinanti città del mondo, alle mete meno convenzionali a contatto con la natura e a bordo di mezzi tradizionali; dagli itinerari in autonomia, dove tempi e visite sono in piena libertà, fino ai viaggi di gruppo, per vivere un’esperienza di condivisione e conoscere nuove persone. La matrice più profonda di Utravel è Blind, la prima formula proposta dalla start up, un appuntamento al buio dove però non si resta mai delusi: si sceglie la data di partenza e la fascia di prezzo, lasciando la destinazione un’elettrizzante incognita fino a cinque giorni prima dell’inizio del viaggio. Le mete sono molteplici e in ogni angolo del mondo, l’unica condizione è filtrare in base ai propri desideri per avere la combinazione perfetta. Ad ogni viaggiatore quindi la propria identità, consapevoli che tutte le collezioni racchiudono la sicurezza e l’assistenza del Gruppo Alpitour, la libertà e la personalizzazione del fai-da-te, ma a prezzi più convenienti.

Molto più di un semplice brand, Utravel è divenuto un movimento, una tendenza che sta correndo lungo tutto il Paese, crescendo esponenzialmente sia online, che offline: finora, circa 6.000 Utraveler sono partiti verso nuove destinazioni, registrando una crescita del 127% negli ultimi sei mesi. Prima dell’arresto forzato dovuto all’emergenza, la start up ha, inoltre, segnato un incremento del 94% sugli ordini rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un trend di sviluppo che si ritrova anche online, dove la comunità di utenti ha raggiunto i 60 mila iscritti sui principali social media.

La start up, con sede presso l’hub di innovazione e creatività delle OGR di Torino, non si è fermata nemmeno durante il lockdown. Negli ultimi mesi, la squadra ha, infatti, rivisto la propria programmazione estiva arricchendola con proposte in Italia, ha partecipato a diverse challenge per innescare processi di sviluppo e contaminazione in una realtà post Covid, oltre ad avviare differenti progetti e co-branding con artisti.

«Abbiamo continuato a lavorare costantemente con il team» – afferma Gianluca Di Donato, Managing Director di Utravel – «per trovare nuove strade, collaborazioni e spunti innovativi ed ecosostenibili, alla base del nostro DNA. Abbiamo stretto diverse partnership, come quelle con VGen e The Faculty App, mentre altre sono in dirittura di arrivo. Per l’estate abbiamo previsto un focus sull’Italia, con itinerari ad hoc, esperienze in barca a vela e trekking sulle Dolomiti. L’energia, la curiosità e l’intraprendenza fanno parte di noi e sono gli stessi valori che condividiamo con ogni singolo Utraveler».

Durante il lockdown è stato, inoltre, lanciato il nuovo sito, per un’immersione completa nel mondo Utravel: più funzionalità, una grafica più suggestiva, estensioni e personalizzazioni utili a migliorare la customer experience. Al progetto hanno lavorato importanti partner tecnologici tra cui Stentle, società italiana specializzata nell’implementazione di soluzioni informatiche in ambito e-commerce e omnicanalità, parte del gruppo M-Cube, leader nella realizzazione di soluzioni di digital engagement per la comunicazione in-store.

Stentle si è occupata di realizzare la nuova piattaforma, all’interno della quale è possibile trovare sezioni che permettono all’utente di personalizzare il proprio viaggio, confrontarlo con le esperienze di altri utenti, ottenere documenti e informazioni, richiedere un preventivo o pagare direttamente.

Per Alexio Cassani, CEO di Stentle: «La realizzazione di questo portale ci rende particolarmente orgogliosi: in questo delicato momento per il nostro Paese, lavorare su un progetto che favorisca la ripresa del turismo attraverso soluzioni tecnologiche innovative ha un valore forte e di grande impatto. Siamo sicuri che quella di Utravel sia la strada giusta per accelerare la ripartenza del nostro Paese a livello turistico, anche grazie a tecnologie che diano la possibilità di semplificare e velocizzare l’acquisto online e la shopping experience (sia online che nelle agenzie viaggio e, a tendere, in altri spazi fisici). L’obiettivo è ripartire, ancora più forti e competitivi sul mercato».

Utravel è un nuovo paradigma delle vacanze: al centro non c’è la destinazione ma cosa si cerca e con quale stile si vuole scoprire il mondo.

 

Francesca Sirignani

Foto © Ufficio Stampa Alpitour

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