Torna il Jazz italiano nell’Italia centrale, tra le terre colpite dal sisma

Dal 29 agosto al 6 settembre riprende l’atteso tour tra trekking e tanta musica

Il Jazz italiano per le terre del sisma” ebbe inizio nel 2015, tra concerti gratuiti, cui parteciparono settecento musicisti, inizialmente a L’Aquila, per poi unirsi alle iniziative di gruppo tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Un progetto mai interrotto che anche quest’anno, così complesso e pieno di incognite, è stato portato avanti, tra la volontà e l’impegno di realizzarlo nonostante le forti difficoltà, dopo il grande successo delle precedenti edizioni. Leitmotiv di questa edizione 2020 il coraggio e il viaggio, tra contingentamento, regole di distanziamento nonché nuova forma di fruizione degli spettacoli dal vivo. Si rafforza quindi l’impegno nelle terre che comprendono queste quattro regioni, di cui ricordiamo i comuni di Accumoli, Amatrice, L’Aquila, Camerino, Fiastra, Norcia e Ussita, una vasta area, che oltre ai problemi legati al sisma, si è ritrovata a dover fronteggiare problemi maggiori, a causa del Covid-19. L’organizzazione anche quest’anno è stata affidata alla Federazione nazionale “Il Jazz Italiano”, con il coordinamento operativo della Associazione I-Jazz, insieme al ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Comune dell’Aquila-Progetto Restart. Iniziativa principalmente supportata dalla Siae (Società italiana degli autori ed editori) e Nuovo Imaie (Istituto mutualistico artisti interpreti esecutori), nonché il coinvolgimento di molti partner tecnici.

Tra le grandi novità di quest’anno una direzione artistica a tre voci, con un passaggio di incarichi da Paolo Fresu ad Ada Montellanico (musicista, cantante e presidente dell’Associazione Il Jazz va a scuola), Simone Graziano (musicista e presidente dell’Associazione musicisti italiani di Jazz) e Luciano Linzi (direttore artistico della Casa del Jazz e del Festival Jazzmi, membro del consiglio direttivo dell’Associazione I-Jazz). Una completa attenzione ai musicisti italiani di jazz che si articolerà tra una produzione originale dell’Orchestra del Conservatorio dell’Aquila insieme al maestro Enrico Intra e tre importanti omaggi a Gianni Lenoci, Aldo Bassi e Carlo Conti, musicisti prematuramente scomparsi nei mesi scorsi.

Il progetto prenderà vita il 29 agosto a Camerino con il concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, per poi dare inizio alla seconda edizione della Marcia solidale, fino a concludersi come da tradizione, nel centro storico a L’Aquila, con due giornate piene di tanti concerti, il 5 e 6 settembre.

Uno straordinario successo per questa Marcia Solidale nelle terre del sisma, dal 29 agosto al 5 settembre, prezioso percorso a tappe, “cammino laico” che attraverserà queste terre duramente colpite dai recenti terremoti e oggi doppiamente isolate. Come già preannunciato il cammino rivisto e garantito fruibile dalle guide, partirà anche quest’anno da Camerino (Mc), per tornare nei territori che, con grande entusiasmo, hanno accolto i camminatori nella precedente edizione, attraversando le quattro regioni tra Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e i Comuni di Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare a L’Aquila. Un percorso che si snoderà tra sentieri, strade, meravigliosi valichi con viste panoramiche spaziando dagli Appennini ai Monti Sibillini, sino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Un movimento lento attraverso la natura, la musica, l’arte, la cultura, senza dimenticare le prelibatezze dei produttori locali. Un ensamble che saprà unire con grande attenzione la micro-economia locale, mantenendo alta l’attenzione su questi territori. Sei giorni di cammino da Camerino a L’Aquila percorrendo sentieri segnalati, strade di campagna e tratti di strade asfaltate, che permetterà di fermarsi con molti eventi musicali, studiati ad hoc, lungo il percorso. Tra gli artisti presenti: Orchestrino, Francesco Bearzatti, Carmine Ioanna, Emmanuel Losio, Manuel Magrini.

 

Alessandra Broglia

Foto © Musica Jazz

Video © Eurocomunicazione

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