Viaggio nelle case-museo d’artisti, in Francia

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Viaggio

Un itinerario alla scoperta delle particolarità più nascoste d’Oltralpe

La pandemia non ci dà ancora la possibilità di tornare ad apprezzare le bellezze che ci circondano con un viaggio. Preparare una valigia, metterci dentro i sogni, le prospettive e gli itinerari alla scoperta di ciò che i nostri occhi non conoscono.

Proviamo intanto a pianificare il nostro viaggio mentalmente perché quei posti sono là, ci aspettano e noi torneremo presto a raggiungerli anche fisicamente.

France plein air

Sono tanti gli scrittori e i pittori che sono rimasti affascinati da Parigi e dalla sua regione. Vi basterà un weekend per scoprire i territori che li hanno ispirati.

Viaggiare in Francia è sempre come tuffarsi nella sua storia. Sono tanti gli artisti che si sono stabiliti lungo le rive della Senna, in villaggi dal fascino incontaminato, vicino a spazi naturali veri e propri piccoli gioielli. È così che nei monumenti, nei castelli, nei giardini, nei parchi e nelle foreste, hanno trovato l’ispirazione perfetta per le loro opere.

Possiamo visitare queste case, passeggiare nelle campagne e lasciarci inebriare dal patrimonio storico e architettonico di questo territorio.

Un webinar per conoscere meglio una delle destinazioni più amate

Sono tre le Case di artisti che vi invitiamo a scoprire. Facili da raggiungere e immerse in spazi verdi.

«Vediamo alcune ispirazioni e idee in attesa di poter visitare la Francia. Tra le tematiche a cui teniamo c’è la valorizzare della sostenibilità, un impegno che corrisponde alle esigenze di oggi per una riscoperta della natura con più attività all’aria aperta», ha precisato Frédéric Meyer, direttore Atout France in Italia.

«Sono felice di parlare di questa proposta turistica nelle case di artisti famosi, rimasti incantati da questa Regione. Si tratta di scoprire un soggiorno in coppia o in famiglia», ha sottolineato Catherine Barnouin, responsable Rp Crt Paris Ile-De France.

Baudelaire, la sua immortale poesia

Lo scorso 9 aprile è stato celebrato il 200esimo anniversario della nascita di Charles Baudelaire, il grande poeta che con la sua celebre pubblicazione Les fleurs du mal segnò il passaggio dalla civiltà romantica a quella novecentesca.

Un’occasione per sublimarsi della sua poesia è la visione del film Paris Baudelaire, ideato e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory. L’attore ci mostra suggestivi scorci parigini, il fascino della capitale francese attraverso le parole del grande poeta.

La vecchia Parigi non c’è più e della città l’aspetto si muta più presto di un mortale cuore. Ogni istante siamo schiacciati dall’idea e dalla sensazione del tempo…

Jean Cocteau e Milly-la-Forêt

Jean Cocteau si è lasciato sedurre dallo charme autentico della zona a sud di Parigi, nel dipartimento dell’Essonne. Affascinato dall’aria fresca, dal paesaggio rurale, dal patrimonio culturale e architettonico nonché dal cibo.

A un’ora dalla città di Parigi lasciatevi conquistare da una passeggiata che inizia a Milly-la- Forêt, nel luogo dove Cocteau si stabilì nel 1947, attratto dal fascino del villaggio. Vicino a Fontainebleau, e alla sua foresta, acquistò una casa in stile Luigi XIII, una bellissima proprietà situata alla fine di un sentiero dove trascorse gli ultimi 17 anni della sua vita.

In un percorso di 3 km potrete esplorare le curiosità di Milly: monumenti, mercati coperti del XV secolo, colombaia, lavatoi, l’abbeveratoio, la Porte du Moustier (un edificio architettonico che testimonia il passato medievale della città), la croce di San Giacomo e la Chapelle Saint-Blaise des Simples, l’ex lebbrosario decorato dallo stesso Cocteau.

Rosa Bonheur e il Pays de Fontainbleau

Passate poi a esplorare il patrimonio artistico e la foresta intorno all’ex casa dell’artista Rosa Bonheur. Un territorio autentico, magico che nasconde infinite bellezze.

Rosa Bonheur, talento riconosciuto anche in terre lontane come gli Stati Uniti, era un’amante degli animali e della natura e scelse questo castello del XV secolo per il suo mix perfetto di natura, foresta, patrimonio artistico e attività sportive.

La visita inizia nello studio di Rosa Bonheur al castello a By-Thomery, dove il tempo sembra essersi fermato dalla sua morte nel 1899. Ad accogliervi troverete un dipinto incompiuto esposto sul cavalletto, un grembiule ricamato abbandonato su una poltrona e un cappello. Da non perdere la passeggiata lungo lo Chemin des Longs Sillons per ammirare le pareti ricoperte di rampicanti.

Alexandre Dumas e i meandri della Senna

A Le Port-Marly a Saint-Germain-en-Laye, a ovest di Parigi, partendo dalla casa di Alexandre Dumas, c’è una passeggiata lungo la Senna alla scoperta dei grandi spazi aperti e del ricco patrimonio locale.

Dumas si innamorò di questa zona, dei paesaggi fluviali, del patrimonio storico e architettonico e dei suoi dintorni, tanto da costruirvi una casa.

Sulla collina di Port-Marly realizza il Castello di Monte-Cristo, circondato da un parco all’inglese. Una «folie» architettonica in stile Rinascimento, un gioiello dove lo scrittore amava isolarsi a scrivere.

Una base perfetta per andare alla scoperta del Domaine national de Marly, la vecchia Marly, le rive della Senna, per un percorso a piedi sul Chemin des Impressionnistes, il sentiero degli Impressionisti, fra Bougival, Louveciennes, Chatou, lei luoghi dipinti da Pissarro, Manet, Monter, Renoir, fino alla «città reale» di Saint-Germain-en-Laye.

Per informazioni: www.france.fr e www.visitparisregion.com/fr

 

Alessandra Caputo

Foto © Inventaire Philippe Ayrault  –  Chateau Rosa Bonheur – J.P-Baudin Monte Cristo

 

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