Super green pass, nuova rivoluzione?

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Super green pass

Entrano in vigore misure più stringenti, anche in zona bianca, per chi non è vaccinato. Al lavoro resta valido il green pass base

Nel giorno in cui il super green pass diventa realtà i download del certificato raggiungono numeri da record. Secondo quanto riportato dal sito del Governo nelle ultime 24 ore, sono 968.069 per avvenuta vaccinazione, 336.563 per l’effettuazione di un tampone e 5.369 per guarigione dal Covid-19.

Cos’è il super green pass

Si tratta del certificato verde che viene rilasciato a chi è vaccinato o guarito dal Covid. Il semplice tampone negativo – 72 ore di validità per quello molecolare, 48 ore per quello antigenico – dà diritto al green pass base. Chi possiede già un green pass valido per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione perché sarà l’app verifica C19 a riconoscerne la validità.

Arrivano le prime multe

Una delle principali novità del green pass è l’obbligo sui mezzi pubblici. Infatti dalle città arrivano già le prime notizie di controlli a campione sui bus. E non sono di certo consolanti. Ogni Comune agisce secondo propri criteri. A Milano sono in azione forze dell’ordine e controllori. A Napoli si registrano lunghe code ai tornelli della linea 1 della Metropolitana, dove per il momento si passa senza verifiche. Mentre agli accessi della linea 2 i controlli chiedono in mostra il certificato. A Messina la situazione non sembra migliore, in quanto anche per attraversare lo Stretto, tutti i viaggiatori, devono essere muniti del green pass.

Il primo multato d’Italia è nella Capitale. A sanzionare l’uomo gli agenti della polizia locale alla fermata dei bus di piazzale Flaminio. L’uomo era appena sceso dall’autobus quando gli agenti gli hanno chiesto di esibire il certificato verde. «Non ce l’ho perché volevo vaccinarmi nei prossimi giorni» si è giustificato il 50enne romeno. Per lui è scattata una sanzione di 400 euro. Ma verrà mai pagata da questo signore?

Come funziona il super green pass

Da oggi, 6 dicembre, è obbligatorio nei ristoranti, mense, teatri, cinema, stadi, palazzetti dello sport, alle feste, nelle discoteche e ai matrimoni. Sufficiente invece il green pass semplice per accedere a musei, palestre, hotel, piste da sci, piscine, fiere. Oltre che per andare a lavoro e prendere i mezzi (non solo quelli locali, ma anche treni a lunga percorrenza e aerei).

Le Faq sul super green pass del Governo arrivano puntuali sul sito per cercare di chiarire quei punti che ancora non lo sono per i cittadini. Si tratta di un documento di 8 pagine che indica quali sono le attività consentite con green pass base o con quello rafforzato. Sotto il mirino ci sono 13 categorie: spostamenti, impianti di sci, lavoro, accesso a esercizi e uffici, scuola e università, strutture socio-sanitarie, bar e ristoranti (esclusi quelli nelle strutture ricettive), strutture ricettive, attività sportive in strutture pubbliche e private, attività ed eventi culturali e sportivi, attività ricreative, concorsi pubblici. E poi ci sono le zone. Anche queste vanno incluse nel marasma delle regole. Facciamo un po’ di chiarezza.

Caffè e ristoranti

In zona arancione senza il super green pass non sarà possibile neanche prendere il caffè al bancone. Invece risulta consentita sia in zona bianca che gialla. Al chiuso, la consumazione al tavolo è consentita solo a chi ha il Super green pass a prescindere dal colore della zona.

Palestre e piscine

Super green passIn zona bianca o gialla è consentito l’ingresso anche senza super green pass in piscine e palestre all’aperto. In zona arancione, serve. Discorso diverso per le strutture al chiuso. Il green pass base è sufficiente in zona bianca e gialla, in zona arancione serve il certificato rafforzato. In zona bianca e gialla serve il tampone negativo per accedere agli spogliatoi.

Centri commerciali

Per accedere ai centri commerciali non servirà il green pass ma se la Regione o il Comune passano in zona arancione per accedervi nei giorni festivi e prefestivi si dovrà essere in possesso del certificato “rafforzato”. L’accesso ai negozi nei centri commerciali nei giorni feriali è sempre consentito senza il pass, anche in zona arancione, mentre nei giorni festivi e prefestivi se non si è vaccinati o guariti dal Covid si potrà andare solo in alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabacchi ospitati all’interno dei centri.

Trasporti

Dal 6 dicembre obbligo di certificazione verde base anche per il trasporto pubblico locale, come autobus e metro e per quanto riguarda i mezzi di media e lunga percorrenza (aerei, navi, treni Intercity e Alta Velocità, corriere funivie, cabinovie, impianti sciistici). Sull’intera rete ferroviaria e per i mezzi pubblici resta sufficiente la certificazione verde semplice. Sui mezzi dedicati al trasporto scolastico dei minori di 12 anni non servirà il green pass né in zona bianca e gialla né in caso la Regione o il Comune passino in arancione. Non è necessario neanche per i taxi e per i minivan fino a nove posti con conducente e per tutti gli spostamenti con mezzo proprio. In caso di passaggio in arancione, però, chi non ha il pass – base o rafforzato – potrà spostarsi in un altro Comune o in un’altra Regione, ma solo per motivi di lavoro, necessità, salute o per accedere a servizi non disponibili nel proprio.

Luoghi di cultura

Le nuove regole riguardano anche i luoghi della cultura e prevedono che nei musei, archivi e biblioteche, in zona bianca e in zona gialla, non è necessario il super green pass. Quindi si continuerà ad accedere con green pass. Diverso il caso dei cinema, teatri e sale da concerto, che rimarranno aperti con capienza al 100%, dove l’ingresso sarà possibile solo con il super green pass.

Scuola e università

Accesso a scuola garantito per gli studenti di scuole superiori e istituti tecnici, sia in zona bianca, sia gialla, sia arancione, anche senza green pass. Per gli studenti universitari, invece, niente lezioni per chi è senza, e porte aperte invece per chi ha il base e il super green pass.

Validità

Chi possiede già un Green pass valido per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione perché sarà l’app verifica C19 a riconoscerne la validità. Dal 15 dicembre 2021 la durata di validità del green pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi.

 

Ginevra Larosa

Foto © Today, IlGiorno, Eurocomunicazione, Interris

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