Alberto Presutti, maestro di bon ton

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Alberto Presutti

Specializzato nell’ambito della formazione afferente all’ospitalità, tiene corsi sui codici comportamentali

Il maestro Alberto Presutti dal 2006 inizia a occuparsi di bon ton e galateo, e, successivamente, di Business Etiquette per professionisti e manager, fino ad avere all’attivo ben oltre 1000 ore di lezione in tutta Italia e Svizzera italiana, ad oggi. Autore del libro “Bentornato Galateo” (Romano Editore, Firenze 2010) è consulente di Reti televisive nazionali e locali. Nel 2020 ha curato e condotto il video tutorial “Mai dire Buon Appetito” in onda su Tele Regione Toscana.

Dal 2018 si è specializzato nell’ambito della formazione afferente all’ospitalità, tenendo corsi con particolare riguardo all’importante settore dei codici comportamentali degli ospiti di alberghi e ristoranti affinché il riceverli sia farli sentire “come e meglio che a casa propria”. Nel settembre del 2022 ha pubblicato online il sito specialistico www.codiceospite.it.

Quanto sono importanti le regole e i codici propri del galateo nell’ambito dell’ospitalità?

Non si può assolutamente prescindere nell’accoglienza degli ospiti dal trattarli secondo quanto prescrive il galateo, a principiare dal sorridere che è la chiave relazionale che consente, sin da subito, di stabilire un ponte di complicità umana. inoltre mai mancare di utilizzare le “parole magiche” che il galateo insegna: “per favore”, “grazie”, “prego” e, soprattutto, “mi permetta” che autorizza a entrare nell’intimità altrui, con stile.

Maestro Presutti perché insiste a definire ospiti e non clienti i fruitori dei servizi di ristorazione e hotellerie?

In quanto la Hospitality Experience può solo esplicarsi in un serviziosu misura” tendente a esaltare le emozioni e le sensazioni personali di colui che soggiorna in un albergo o vive un’esperienza gastronomica che sono diverse dal contenuto di una qualsivoglia Customer Care che è generalista e standardizzata per sua natura nei contenuti e non specifica e volta a una accoglienza consapevole.

Cos’è l’accoglienza consapevole, di cui parla?

Si tratta della capacità di rendersi conto che l’esperienza vissuta dagli ospiti dipende in gran parte dalla relazione che gli operatori preposti all’accoglienza e al servizio riescono a stabilire con loro. Nell’accoglienza è fondamentale saper ascoltare gli ospiti ma, per fare ciò e suscitare emozioni positive occorre conoscere il linguaggio reale degli ospiti che si traduce nella conoscenza dei loro codici comportamentali per poi adeguarvi il servizio.

Quindi, come definirebbe i codici comportamentali?

Essi sono un vero e proprio linguaggio che ogni popolo e ceppo culturale, piccolo o grande che sia, possiede e che ha dentro il proprio Dna e che li contraddistinguono rispetto al resto del Mondo.

Quindi, maestro Presutti, come è possibile ricevere e far sentire “come e meglio che a casa propria” gli ospiti?

Per esempio, già conoscendo le superstizioni dei popoli che si ricevono, per evitare di metterli in imbarazzo e fare gaffe. Mi riferisco, in particolare, agli ospiti asiatici ma non solo. La vera rivoluzione nell’ambito dell’ospitalità presuppone una specializzazione e formazione costante di tutti coloro che lavorano nei ristoranti e negli hotel, sola risposta a una rinnovata spinta turistica post pandemia.

Può farci un esempio di superstizioni a cui fare attenzione?

Certamente! Si deve considerare come con i cinesi si dovrà sempre evitare di fissare loro unaAlberto Presutti camera che abbia il4” nella sua composizione numerica come non si riserverà una camera al quarto piano, ben sapendo che è numero, la cui pronuncia, in cinese, è in assonanza con la parole “morte”. Invece, sempre con gli ospiti cinesi, li si lusingherà prenotando loro un tavolo che abbia il numero8” come riferimento alla tradizione locale perché connesso alla prosperità.

 

Cecilia Sandroni

Foto © Codice Ospite, InMoment, Direzione Hotel

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Cecilia Sandroni
Fondatrice della Piattaforma internazionale ItaliensPR. Cecilia Sandroni, per formazione semiotico del teatro, è membro Socint e della Foreign Press di Roma come Italienspr (italienspr.com), oltre ad essere un'esperta di relazioni internazionali nella comunicazione è Antenna Journalist e international free lance Journalist. Le sue competenze spaziano dal teatro-cinema, alla fotografia, all'arte e al restauro, all’ intelligence con la passione per i diritti umani. Indipendente, creativa, concreta, amante del mare e della natura ha collaborato con importanti istituzioni italiane e straniere per la realizzazione di progetti culturali e civili

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