La comicità che riesce a raccontare la quotidianità facendo riflettere su temi quali la violenza sulle donne, l’educazione dei figli, l’uso dei social e dei cellulari
Con una pagina Facebook che ha superato i 100 mila followers Diego Brunetti, alias La Sig.ra Gilda, è il personaggio del momento. Nel giro di un anno è riuscito a trasportare un personaggio inventato sui social a esibirsi sui palchi di numerose Città d’Italia ottenendo un immediato successo che fa di lui uno dei comici più richiesti degli ultimi tempi. Lo abbiamo incontrato per Eurocomunicazione a Forano, paese della bassa Sabina in provincia di Rieti, in una serata organizzata dall’amministrazione comunale e dal comitato delle feste agostane 2023.
Diego come nasce la Sig.ra Gilda?
«Nasce per gioco. Era venuto a mancare mio padre da poco e durante la pandemia, per strappare un sorriso a mia madre, mi ero messo la vestaglia di mia nonna e una parrucca che avevo in cameretta. Così ho iniziato a imitarla. Non potevo dare al personaggio il nome di mia mamma, tantomeno quello delle mie sorelle e allora ho preso quello della madre del mio amico Daniele, la persona che più mi sta vicino e che spesso vedete con me sul palco. Ho fatto un video l’ho postato su Facebook e da lì è iniziato il tutto. Era per ridere giusto tra di noi, nel frattempo i followers aumentavano. Era davvero impensabile trasportare quel personaggio dai social a un palco come oggi davanti a centinaia e centinaia di persone».
La Sig.ra Gilda è un personaggio inventato. Una donna semplice, la mamma tipo, con un marito e tre figli, una donna spontanea che parla in dialetto rocchettano perché Diego è di Rocca di Papa e racconta la quotidianità sul palco attraverso gag, imitazioni e prese in giro.
Parla di tutto la Sig.ra Gilda. Dalla vita di coppia, alla menopausa, all’uso smoderato dei social così come dei cellulari. «Ormai siamo tutti con il telefono “sempre alla faccia” – afferma Gilda – «poi capita che mentre stai chattando con qualcuno su whatsapp, la conversazione si interrompe e leggi “sta scrivendo…”, allora attendi, attendi, ma il messaggio tarda ad arrivare, e tu sei lì che aspetti. Passano i secondi e pensi che gli sia capitato qualcosa. Oddio proprio mentre stava scrivendo a me! Poi rileggi “sta scrivendo” e ti rilassi. Queste sono le ansie che la nuova tecnologia sta diffondendo tra la popolazione».
Diretto, ironico e severo
Parla dei figli Gilda e dell’educazione, della scuola, del bullismo, della violenza sulle donne e di tanti temi di attualità che messi in chiave ironica arrivano forse più velocemente a chi sta ascoltando. La comicità di Diego ha questa capacità, quella di dire in modo diretto, ironico e severo la realtà che ci circonda. Quello che si evince dalle serate è proprio la condivisione dei problemi quotidiani. Il grande consenso popolare che questo “fenomeno” sta sperimentando è proprio da ricercare in quella voglia di tornare a sorridere, di tornare a essere spensierati. Sensazioni che per qualche anno, durante e dopo la pandemia, avevamo accantonato.
Gli scorci di vita quotidiana che Diego racconta fanno ridere, ma anche molto riflettere. Perché il ruolo della comicità è anche quello di far “pensare”. E quella condivisione tra il pubblico sotto al palco durante lo spettacolo, quel farsi cenno con la testa e dire «sì sì è vero è proprio così» mostrano un nuovo senso di fiducia nel prossimo, proprio perché, almeno una volta nella vita, ci siamo ritrovati nelle stesse situazioni quotidiane. È attraverso la condivisione che ci ritroviamo simili. L’acutezza della Sig.ra Gilda emerge quando con sagace ironia mette in luce le ipocrisie della vita e contemporaneamente attraverso due ore di svago e di grandissime risate, fa comprendere la bellezza della vita in tutta la sua semplicità.
Umanità e umiltà
La comicità più pura di Diego Brunetti fa apprezzare la vita in tutte le sue sfaccettature. Diego sul palco balla, canta, gioca, scherza col pubblico, lo prende in giro quando non
ricorda i brani delle canzoni, riesce ad essere amato da tutte le fasce di età soprattutto dai bambini che chiama «e cccreature». Ha una grande umanità, un’evidente umiltà accompagnata a un rigoroso rispetto per il suo pubblico ma anche per i suoi compagni di viaggio: Cristiano, Maicol, Alessandra, Lorenzo e ovviamente Daniele. Un personaggio da seguire dal vivo nelle tante piazze d’Italia ma anche virtualmente sui social “La Sig.ra Gilda” perché sarà pur difficile far commuovere ed emozionare un pubblico variegato, ma riuscire a far ridere a crepapelle della propria quotidianità può essere solo merito di un talentuoso genio.
Tiziana Ciavardini
Foto © Tunews24, Castelli Notizie
Video © Eurocomunicazione













