Una vita travagliata quella di Jones, segnata dalla balbuzie, per cui non ha parlato per otto anni, e dal razzismo
Attore riconosciuto ovunque sui più grandi teatri e sul grande schermo, Jones è uno dei pochi ad aver vinto l’EGOT (Emmy, Grammy, Oscar, Tony).
Una vita complicata sin dall’infanzia
Dall’età di 5 anni fu cresciuto dai suoi nonni materni nella loro fattoria
nel Michigan. Lo spostamento fu talmente traumatico da fargli sviluppare una grave balbuzie e da divenire quasi muto per otto anni. «Alla scuola domenicale provavo a leggere e i bambini dietro di me cadevano a terra dalle risate. Quando sono arrivato a scuola la mia balbuzie era così grave che non provavo nemmeno più a parlare bene» affermò James Earl Jones in un’intervista con il Daily Mail. Diede il merito della fine del suo silenzio alla sua professoressa d’inglese del liceo dopo averlo incoraggiato a leggere poesie di fronte alla classe. In seguito frequentò l’Università del Michigan dove si trovò a fronteggiare il razzismo. «Non c’erano molte persone di colore» ha affermato l’attore nel 2005 che inoltre dichiarò di aver subito atti di razzismo anche da parte dei suoi stessi docenti.
Gli anni di carriera e i famosi personaggi interpretati e doppiati
Jones si è imposto come uno degli attori di colore pionieri della sua generazione, con una carriera ricca e versatile che si estende per oltre 60 anni. Dal suo debutto a Broadway nel 1958 al Cort Theatre, poi nel 2022 rinominato il James Earl Jones Theatre, alla sua più recente performance nel 2021 con Il Principe Cerca Figlio dove l’attore ha reinterpretato il ruolo di King Jaffe Joffer nato nel film “Il Principe Cerca Moglie” del 1988.
Tra i personaggi più celebri ai quali ha prestato la sua voce baritonale
possiamo trovare Darth Vader nella trilogia originale di Star Wars (“Una nuova speranza” 1977, “L’impero colpisce ancora” 1980, “Il ritorno dello Jedi” 1983) e nei film a seguire della saga (Episodio III – “La vendetta dei Sith” 2005, “Rogue One”: a Star Wars story 2016, Episodio IX – “L’Ascesa di Skywalker” 2019, “Obi-Wan Kenobi”). Jones “donò” la sua voce all’oscuro signore dei sith Darth Vader per scelta del regista George Lucas poiché l’attore che impersonava Vader, David Prowse, era britannico e per il regista l’accento non era adatto al personaggio. Per questo venne chiamato e si trovò a registrare le battute in post-produzione.
Lui stesso, inizialmente, insistette affinché non gli venissero dati meriti per i primi due film dato che riteneva il suo lavoro semplicemente “effetti speciali”.
In seguito, con il successo planetario della saga, molti lo invitarono a ripensare a questa sua scelta. Tra i molti personaggi, Jones ha dato anche la voce originale a Mufasa del cartone della Walt Disney “Il Re Leone” nel 1994, in quello del 1998 “Il re leone II – Il regno di Simba” e nel remake live action del 2019. Inoltre tra i vari doppiaggi ha lavorato anche in alcuni episodi della serie “I Simpson”, come voce narrante in “Scary Movie 4” e ne “La Vita Secondo Jim”.
Il diabete e la scelta di tenerlo segreto per anni
Nel 2016, Jones parlò pubblicamente per la prima volta in 20 anni della sua diagnosi di diabete di tipo 2. «Non avevo notato alcun sintomo. Mi avevano dato una dieta da seguire e degli esercizi nella speranza di perdere un po’ di peso ma finivo sempre per addormentarmi seduto su una panchina della palestra. Il mio dottore, che per caso si trovava lì, affermò che era una cosa strana e per questo mi spinse a fare dei test. Diabete di tipo 2, un fulmine a ciel sereno».
L’autorevolezza del suo timbro è tale che James Earl Jones è diventato
una delle più forti voci fuori campo commerciali, dei documentari e dei giochi per computer. È stato la voce del SeaWorld in Florida e delle Olimpiadi sulla NBC. Qualcuno ha persino avuto il buon senso di chiedergli di registrare tutti i 27 libri del Nuovo Testamento. Mai ritiratosi dalla scena, sarà ricordato come un grande attore con una forte presenza scenica e come una delle voci leggendarie dell’ultimo secolo.
John Jeffrey Lerario Mencucci
Foto © Playbill, Future Reviews News, Hollywood Life, Exitoina, WNG













