Una notte di festa, emozioni e celebrazione per il calcio femminile italiano: nella Capitale si incontrano le grandi protagoniste della stagione, tra premi e racconti
Nella cornice di una Roma vestita a festa, il calcio femminile italiano ha celebrato se stesso, le sue protagoniste e il percorso di crescita compiuto negli ultimi anni con “Athora Game On – All Stars Night”, l’evento andato in scena il 18 maggio 2026 e fortemente voluto dalla Serie A Women insieme ad Athora Italia, title partner del campionato. Una serata capace di unire sport, spettacolo, istituzioni e musica in un racconto collettivo fatto di emozioni, orgoglio e prospettive future.
Sul palco si sono alternate le voci delle protagoniste del movimento – dirigenti, allenatrici, calciatrici e rappresentanti delle istituzioni – in un clima di grande partecipazione e condivisione. A rendere ancora più suggestiva la serata è stata la presenza di Fiorella Mannoia, che con la sua musica ha accompagnato un evento simbolo di un movimento sempre più centrale nel panorama sportivo nazionale.
“Athora Game On – All Stars Night” non è stata soltanto una celebrazione della stagione appena conclusa ma anche il manifesto di un calcio femminile che continua a crescere sotto ogni punto di vista. I numeri raccontano infatti una realtà in piena evoluzione: i 12 club professionistici della Serie A Women hanno registrato, nella stagione 2024-25, un incremento del 40% dei ricavi rispetto all’annata precedente, mentre la fan base complessiva raggiunge oggi circa 17 milioni di italiani tra appassionati e fan attivi. Un dato che conferma quanto il calcio femminile sia ormai entrato stabilmente nell’immaginario sportivo del Paese.
Forte impegno sociale e culturale
La crescita, però, non si misura soltanto nei risultati economici o nella visibilità mediatica. Il movimento continua infatti a distinguersi anche per il forte impegno sociale e culturale: accanto al lavoro svolto sul campo, i club hanno promosso iniziative legate alla tutela delle tesserate, alla formazione personale e professionale delle atlete e al sostegno delle comunità locali. Il calcio femminile si conferma così uno straordinario veicolo di valori, inclusione e partecipazione.
Parole cariche di significato sono arrivate dalla presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti, che ha voluto ringraziare «tutti quelli che percorrono la nostra stessa strada», sottolineando il senso di appartenenza e la visione condivisa che stanno accompagnando la crescita del movimento. Sulla stessa linea anche il presidente dell’Aic, Umberto Calcagno, che ha evidenziato come «i traguardi raggiunti siano importanti e rappresentino un nuovo punto di partenza».
Importante anche la presenza del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha ribadito l’attenzione delle istituzioni verso il movimento: «Nella mia agenda il calcio femminile è e sarà presente»,ha dichiarato, confermando la volontà di continuare a investire in un settore considerato strategico per il futuro dello sport italiano. Tra luci, applausi e momenti di grande intensità emotiva, la notte romana ha così celebrato non solo la fine di una stagione ma l’inizio di una nuova fase. Una fase in cui il calcio femminile italiano vuole continuare a crescere, consolidarsi e ispirare, dentro e fuori dal campo.
Una serata dedicata ai valori, all’innovazione, all’inclusione e al futuro del calcio femminile
L’evento ha rappresentato un momento di celebrazione della partnership con la Serie A Women, confermando il forte impegno della compagnia nel sostenere lo sviluppo del calcio femminile come motore di innovazione sociale e culturale. A sottolineare il valore strategico della collaborazione è stato Jozef Bala, Ceo di Athora Italia che ha evidenziato come il percorso intrapreso insieme alla Serie A Women abbia contribuito ad amplificare la visibilità del campionato e a creare nuove opportunità per atlete, club e giovani talenti. «Come Title Partner abbiamo accompagnato l’evoluzione di una realtà straordinaria, contribuendo a dare sempre più visibilità e opportunità al calcio femminile. Questa collaborazione riflette il nostro modo di essere: crediamo nelle persone, nel talento, nel gioco di squadra e nella capacità di costruire valore nel tempo».
Secondo Bala, la Serie A Women rappresenta oggi una delle espressioni più autentiche del cambiamento nello sport italiano, un laboratorio di innovazione capace di generare impatto culturale, inclusione e nuove prospettive per il futuro.
Game On Changers Awards
Nel corso della serata sono stati assegnati i prestigiosi “Game On Changers Awards”, riconoscimenti dedicati ai club che si sono distinti per progettualità innovative, best practice e iniziative ad alto valore sociale e sportivo.
Tra i protagonisti della premiazione il AC Milan Women, premiato per l’impegno concreto verso la parità di genere e per aver integrato i principi di inclusione e uguaglianza
all’interno della cultura aziendale del club.
Riconoscimento anche alla Juventus Women, capace di costruire la community social dedicata al calcio femminile più seguita d’Italia, con oltre 2,5 milioni di follower, diventando un punto di riferimento nella comunicazione sportiva digitale.
Premiato inoltre il Napoli Women per il progetto “Napoli Women Football Lab”, iniziativa nata con l’obiettivo di attrarre talenti internazionali e favorire la crescita di nuove competenze nel panorama calcistico femminile.
Tra i club celebrati anche il Parma Calcio Women, protagonista del progetto “Classe Gialloblù”, sviluppato insieme alle scuole del territorio per promuovere i valori dello sport tra i più giovani.
Alessandra Massa
Uno dei momenti più significativi della serata è stato il conferimento del “Game On Values Award” ad Alessandra Massa, atleta del Genoa Women, premiata per il suo impegno sociale e umano fuori dal campo.
La giocatrice si distingue infatti anche per la sua attività di volontariato presso Free Sport, realtà genovese che promuove lo sport inclusivo per bambini e bambine con disabilità intellettive e relazionali. Attraverso il calcio, Massa contribuisce ogni giorno a trasmettere valori di partecipazione, integrazione e condivisione, dimostrando come lo sport possa diventare un potente strumento di crescita sociale.
Un movimento in continua evoluzione
L’evento ha dimostrato come la Serie A Women stia vivendo una fase di forte espansione, non soltanto sul piano sportivo ma anche in termini di impatto culturale, comunicazione e responsabilità sociale. Club, aziende e protagoniste del movimento stanno contribuendo a costruire un nuovo modello di sport, moderno e orientato al futuro.
Athora Game On 2026 ha confermato come il calcio femminile rappresenti oggi molto più di un fenomeno sportivo in crescita: è un modello culturale capace di generare impatto sociale, promuovere inclusione, diffondere valori legati alla sostenibilità umana e relazionale, costruire un futuro più equo, accessibile e condiviso.
Attraverso il sostegno alla Serie A Women, Athora Italia ribadisce una visione orientata al lungo termine, in cui investire nello sport significa investire nelle persone, nelle comunità e nelle nuove generazioni.
In questo scenario, il calcio femminile italiano si conferma così un laboratorio di innovazione sociale, capace di abbattere stereotipi, creare opportunità e valorizzare talento, diversità e partecipazione, diventando simbolo di cambiamento e di evoluzione positiva per l’intero sistema sportivo.
Francesca Sirignani
Foto@ Francesca Sirignani













