Le Serre – Botanical Garden Restaurant dove l’imprenditorialità è Donna

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2004

Colazioni, brunch, pranzi o aperitivi in un magico giardino privato del quartiere Monte Mario a Roma

Le due imprenditrici Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo, fondatrici del marchio ViVi,  hanno realizzato quest’anno un altro importante  progetto: l’apertura de “Le Serre by ViVi”, il Botanical Garden Restaurant nato con il desiderio di dare vita ad uno spazio che rispecchiasse il concept ViVi al 100%.

L’antico vivaio

Le Serre, che si trovano all’interno dei meravigliosi giardini di Villa Blumensthil, in zona Monte Mario, di proprietà della famiglia Malvezzi Campeggi, facevano parte di un antico vivaio in cui venivano coltivate e vendute le piante provenienti dalle aziende agricole della Sabina. Un luogo dimenticato e scoperto per caso da Cristina e Daniela, che sono rimaste sin da subito incantate.

Chi lo ha progettato

Il progetto de Le Serre è firmato dall’architetto Andrea  Magnaghi, che ha curato anche gli altri bistrot ViVi. E che è riuscito ad interpretare l’idea di una bellezza sofisticata  e  curata.  Andrea Magnaghi ha creato uno spazio leggero, arioso ed elegante pensato per far star bene le persone in ogni momento della giornata. Le Serre hanno mantenuto la loro antica anima di vivaio: conservare il concept architettonico originario era l’obiettivo del progetto di ristrutturazione così come il verde, per cui sono state create grandi vasche di corten traboccanti di piante.

Atmosfera cosmopolita

Uno spazio luminoso da cui non si vorrebbe mai andare via, romantico, moderno, arredato con pezzi unici provenienti da diverse parti del mondo, frutto di una sapiente scelta dell’architetto insieme all’arredatrice Anna Aliprandi di Marzotto e alle imprenditrici Daniela e Cristina. Le coloratissime sedie africane realizzate con il nylon riciclato dalle canne dei pescatori. Le lampade di fine seta cinese prodotte in Portogallo, le vecchie macchine da cucire Stinger utilizzate come base per tavoli, i bellissimi pezzi di modernariato tra cui la grande cartoleria di inizio Novecento che arreda la serra  principale, creano un’atmosfera autentica, vissuta e informale. Le sedie marocchine in paglia intrecciata, il tavolo sociale centrale a righe colorate, il salottino con  le  poltrone  di  velluto… Tutto trova una sua armonia estetica in uno spazio contemporaneo.

Come a casa

Entrando nel  locale sembrerà di essere ospitati in un salotto di casa, caldo e accogliente, questo grazie al tipo di arredamento, alla cura con la quale sono preparati i tavoli e al servizio che si trova sempre assolutamente garbato, premuroso e cordiale.

«Siamo felici di aprire le porte de Le Serre» dichiarano Daniela e Cristina. «Questo posto ci è particolarmente a cuore, in quanto ci ha permesso di interpretare la filosofia ViVi esattamente come volevamo. È stato un progetto che ci ha coinvolte e appassionate perché lo riteniamo il nostro primo vero ViVi, un locale che rappresenta la nostra essenza, a valle di 12 anni di esperienza. Grazie all’aiuto del nostro architetto Andrea Magnaghi e della paesaggista Blu Mambor siamo riuscite a creare un’oasi urbana di verde al confine tra Monte Mario, la Balduina e la Camilluccia. Sarà anche una bellissima opportunità per conoscere un pubblico nuovo ed esplorare una zona di Roma e le sue potenzialità».

Tutto è studiato…al femminile

Le Serre è un ambiente informale ma di ricercata eleganza, dove i dettagli sono tutti al femminile. All’interno un giardino incantato che  sorprende chiunque per la sua bellezza. Un ulivo storico presidia l’entrata mentre all’interno, nel giardino che avvolge i tavoli esterni propagandosi poi verso l’interno della villa, alberi di fico, di pesche, arbusti mediterranei, fiori, cespugli profumati, piante aromatiche e bacche popolano il salotto open air de Le Serre, creando una magia di odori e colori che inebria l’ospite.

La cucina

La cucina è autentica e vera, fatta di ingredienti di qualità che conquistano il  palato di tutti i clienti.

Dalla colazione all’orario dell’aperitivo la cucina di ViVi propone piatti bioviziosi, leggeri e saporiti, dalle coloratissime insalate, gli immancabili curry, il menù delle uova bio con una proposta deliziosa per il brunch, il tea time by ViVi con tisane, infusi e thè pregiati da gustare con i deliziosi scones, o una bella fetta di torta di ViVi Bakery.

La cucina ViVi utilizza l’alta tecnologia per valorizzare al massimo le materie prime, il contemporaneo si sposa con la tradizione. Le cotture a bassa temperatura o al vapore mantengono le proprietà nutrizionali e al contempo esaltano i sapori per piatti sani e genuini seguendo la filosofia ViVi bioviziosa sin dalla nascita.

Le specialità

Tra i primi le “Tagliatelle di castagne con funghi porcini, fonduta di taleggio allo zafferano e riccioli di guanciale croccante”, le deliziose “Orecchiette fresche di grano arso con le cime di rapa, acciughe e briciole di pane”, o il “Raviolo di burrata con salsa ai due pomodorini, stracciata di bufala, polvere di capperi e chips di basilico” rigorosamente di un pastificio artigianale. Non mancano le delizie come i cestini diTempura con ortaggi autunnali ed erbe spontanee” accompagnati da una salsa ponzu con delicate note agrodolci. Si chiude poi in dolcezza con i dessert ViVi tra cui il “Tiramisù al pistacchio con crumble al caffè e nocciola” o una “Creme brulé con vaniglia del Madagascar”.

Pantaleone Amato consulente

Il menù de Le Serre è stato realizzato con la consulenza dello chef Pantaleone Amato, in qualità di Chef Advisor.

I piatti de Le Serre hanno, inoltre, un tocco botanico, un’attenzione speciale per il mondo degli odori e delle spezie. Gli ingredienti biologici sono sempre di stagione, a basso impatto ambientale, come le carni plant-based, secondo le nuove frontiere del Clean Food. I locali ViVi sono i primi a Roma ad aver introdotto questo tipo di prodotto e continueranno la ricerca in questa direzione.

Bio Farm Orto

Le verdure biologiche di ViVi sono coltivate nell’orto biologico Bio Farm Orto, il progetto  alimentare di Arianna Vulpiani: qui è possibile affittare una porzione di orto dove agronomi specializzati seguono la coltivazione degli ortaggi garantendo prodotti genuini e controllati. Oltre alle verdure ViVi prenderà anche le uova biologiche di Arianna Vulpiani, il cui allevamento di galline viene seguito con cura e attenzione, dall’alimentazione degli animali fino alla raccolta delle uova.

Il nettare di Bacco

La wine list, inoltre, è molto ampia e prevede più di 80 etichette di vini biologici.

L’essenza botanica de Le Serre non scorre soltanto nell’atmosfera, nei decori e nei piatti ma  anche nei drinks. Sara Paternesi, Head Bartender di ViVi, ha creato una drink list variegata e originale, di cui sono protagoniste le spezie, i liquori homemade e gli sciroppi fatti in casa, per raggiungere risultati e sapori unici e insoliti.

La gastronomia ricercata

Le Serre, dunque, delizia i propri commensali dalla colazione, grazie ad una gastronomia ricercata, passando ad un pranzo veloce ma non banale, arrivando ad un aperitivo con vini e cocktail di spessore.

Grande attenzione è stata impiegata nel mantenere intatta la stessa meravigliosa atmosfera degli altri ristoranti “Vivi Bistrot”.

Comfort, raffinatezza, stile e gusto fanno di qualsiasi sosta alle Serre un’esperienza veramente unica.

 

Francesca Sirignani

Foto dell’ ufficio stampa Le Serre – Vivi Bistrot

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Francesca Sirignani
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza – indirizzo transnazionale e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. É il Direttore Responsabile della testata giornalistica on-line Follow Me Magazine ma collabora anche per “Montecarlo In”, "Weekly Magazine", “Area Wellness”, "Leisure & News International”, “Elaborare 4x4”,“Travel Quotidiano” e “Week – end Premium”. È docente al Master “Comunicazione per il settore enologico e il territorio” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha anche collaborato in diversi progetti europei e di Legislazione Turistica che le hanno permesso di accompagnare gruppi in molte destinazioni del mondo. È iscritta al GIST cioè al Gruppo Italiano Stampa Turistica. Appassionata per culture, tradizioni e paesaggi di altri popoli ha fotografato molti Paesi.

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