Alla scoperta di una Milano nascosta

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Approfondimenti, visite virtuali, percorsi insoliti per promuovere la conoscenza del territorio meneghino e il suo patrimonio culturale

È iniziato martedì scorso un appuntamento molto interessante che si protrarrà fino al 15 dicembre, Connessioni Culturali. Una serie di incontri virtuali alla scoperta di Milano, organizzati dall’Associazione MuseoCity in collaborazione con Milanoguida. L’obiettivo? Superare i confini spaziali, le distanza geografiche e temporali, per realizzare dei tour alla scoperta della città altrimenti difficile da realizzare, in compagnia di artisti, opere d’arte ed edifici straordinari rendendo l’arte accessibile a tutti in totale sicurezza.

La concretizzazione di un’idea

Connessioni culturali presenta approfondimenti su opere dalle collezioni museali milanesi, visite virtuali a luoghi o monumenti al momento non accessibili, passeggiate insolite e percorsi d’arte fuori dagli itinerari ordinari.

L’iniziativa è nata durante il lockdown, da un’idea di Milanoguida, per sostenere il lavoro delle guide turistiche abilitate e continuare a divulgare la conoscenza dell’arte.

Il progetto

Nello specifico si tratta di incontri di gruppo online, in cui gli iscritti possono partecipare in maniera attiva. Al termine di ogni appuntamento, infatti, è possibile scambiarsi idee e commenti e rivolgere domande alla guida, rendendo l’esperienza virtuale un momento vivo di dibattito artistico.

Il ciclo di Connessioni Culturali è realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo.

Uno sguardo al programma

La settimana scorsa i riflettori sono stati puntati su Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, il grande dipinto conservato all’inizio del percorso di visita del Museo del Novecento di Milano. La sua storia attraversa le passioni e gli ideali del Novecento, le correnti e gli stili artistici dell’epoca e il privato dell’autore. Quest’anno il museo celebra i 100 anni dell’acquisto dell’iconica opera, tramite sottoscrizione pubblica.

Questa sera, 1 dicembre, l’occasione è molto importante: conoscere la Sala delle Asse, uno dei grandi capolavori che Leonardo da Vinci ha lasciato alla città di Milano, riscoperto al Castello Sforzesco, grazie a un accurato restauro.

 

L’opera rappresenta uno dei vertici della pittura leonardesca. Gli intrecci di rami, nastri, frutti e radici svelano infatti tutta la sua sapienza di pittore scientifico, di studioso di ottica e di grande botanico.

 

Martedì 8 dicembre sarà la volta di Milano scomparsa. Avremo l’opportunità di passeggiare virtualmente tra le strade della Milano ottocentesca, accompagnati da foto d’epoca e dai suggestivi dipinti di quegli artisti che, nel XIX secolo, trovarono il successo immortalando scorci, angoli e panorami cittadini oggi non più visibili. Potremo lasciarci trasportare dalle atmosfere sospese ed emozionanti di una città che è cambiata molto: lungo i Navigli e per le piazze, dagli interni del Duomo alle sale dell’Accademia di Brera.

 

Si conclude martedì 15 dicembre con Dialoghi tra arte e architettura milanese 1930-1960. Ci immergeremo in un percorso alla scoperta dei luoghi d’arte della città, con una selezione di interventi artistici realizzati sulle facciate degli edifici milanesi del XX secolo, ovvero opere di pittura e scultura visibili anche dalla strada. Sarà sicuramente un appuntamento imperdibile per tutti coloro che vorranno in futuro sperimentare dei percorsi d’arte insoliti.

Come partecipare

I partecipanti potranno ritrovare tutti i luoghi sulla App di MuseoCity, scaricabile al link app.museocity.it

 

Alessandra Caputo

Foto © MuseoCity

 

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