A Mantova il profumo di emozioni tra i piatti tipici locali e il calore di una speciale accoglienza
Non lontano da celebri mete turistiche, quali Mantova e Sabbioneta, si trova l’Agriturismo Eliodoro: un’oasi in cui ritrovare intatta quell’autentica quiete agreste in grado di offrire serenità, oggi sempre più rare nella frenesia lavorativa.
Il nome dell’agriturismo è in onore del bisnonno Eliodoro raffigurato all’interno della sala ristorante da una fotografia, ricordando che da più di 100 anni la famiglia Annibaletti abita questa corte e coltiva questa terra.
Nell’agriturismo è possibile abbandonarsi ad un’esperienza enogastronomica che rivisita l’antica tradizione della cucina della zona a base di prodotti locali e provenienti direttamente dai propri orti. È un indirizzo goloso e curioso per palati più raffinati ma soprattutto per gli amanti degli autentici sapori mantovani.
Il “pezzo forte” del locale

Il cuore dell’agriturismo è, infatti, la cucina della signora Paola che insieme a suo marito Giuliano dedicano cura e attenzione ai propri ospiti in una piccola sala di 16 posti. È questo il luogo in cui i clienti si incontrano per assaporare i piatti tipici del luogo, preparati con prodotti di stagione. I menù, infatti, variano di mese in mese presentando soprattutto pietanze della tradizione locale.
La cucina della signora Paola è emozionante, generosa, gustosa, profumata grazie ad erbe aromatiche e alla frutta secca. «Non esistono confini quando si cucina e bisogna essere generosi.
È il particolare che fa la differenza e per me è importante avere erbe aromatiche e tanta fantasia quando inizio a preparare i piatti per i miei clienti ispirandomi anche alle vecchie ricette di mia nonna» spiega Paola che manifesta una grande soddisfazione soprattutto quando viene a conoscenza che le persone che desiderano conoscere la sua cucina provengono spesso da molto lontano.
Le caratteristiche locali

Si viene subito accolti con un buon calice di vino della Cantina Reale Boselli e dal caldo pane mantovano che tradizionalmente è a pasta dura mantenendo un basso tasso di umidità nell’impasto. Inoltre, grazie ad un mulino con macine a pietra il frumento e il mais di produzione dell’agriturismo Eliodoro si trasformano in farina e diventano poi, rispettivamente pane, focaccia, dolci e polenta rustica. Tra le varie tipologie di pane si ha il baule mantovano, la ricciola e la schiacciatina che rappresentava l’unico alimento dei contadini, consumata al posto del pane durante i lavori in campagna.
I famosi tortelli mantovani

Iniziando con i primi piatti non si può far a meno di ordinare i classici tortelli di zucca mantovani. Tutt’oggi sopravvive l’antica tradizione di preparare questi tortelli per la cena della Vigilia di Natale, giorno in cui la tradizione cattolica vieta il consumo di carne.
I tortelli di zucca sono vere e proprie prelibatezze, realizzate con un sapiente e rigoroso lavoro dove la signora Paola ha saputo apportare una ventata di novità e fantasia alla già rinomata arte culinaria mantovana, senza alterarne gli antichi sapori.
Formati da una sfoglia ripiena con ingredienti ben amalgamati, i tortelli hanno da una parte il dolce della zucca e degli amaretti, dall’altra il gusto speziato della mostarda mantovana e della noce moscata, uniti e legati dall’inconfondibile grattugiata di Parmigiano Reggiano. La zucca tipica la si può trovare in numerosi altri piatti, dai risotti agli gnocchi, dalle zuppe alle insalate, in frittate o sulla graticola. Per finire con i dolci, dove la zucca mostra tutta la sua versatilità e la sua capacità di adattamento ai sapori e agli impieghi più diversi.
La pasta ripiena

Paola produce a mano pasta ripiena non solo di tortelli (d’estate sono ripieni anche di pesca) ma anche di agnoli e ravioli, tramite il suo torchio con trafile al bronzo, e altri svariati tipi di pasta (bigoli, fusilli, maccheroni, linguine, caserecce, ecc.). Per i suoi risotti utilizza esclusivamente la varietà Vialone Nano, cresciuta nelle acque risorgive della zona.
Tra i secondi piatti del menù si trova una squisita carne di pollo, ruspante e allevato a terra, di produzione dell’agriturismo Eliodoro mentre la carne di maiale e di bufalo provengono da una vicina azienda agricola.
Paradiso anche per vegetariani e vegani

Sono sempre a disposizione anche piatti vegetariani e vegani, preparati con ceci, soia e frumento coltivati nei campi dell’agriturismo ed è possibile assaggiare mostarde di loro produzione, abbinate a formaggi delle latterie della zona.
L’offerta di dolci parte dalla tradizione ma percorre anche nuove strade: dai tortini alle mousse, dai semifreddi alla frutta di stagione.
Una zona da…mangiare!

In ogni piatto si assapora la genuinità e le peculiarità della ghiotta regione!
L’agriturismo Eliodoro è un luogo semplice dove il silenzio regna sovrano, un luogo perso nel tempo, capace di far aprire i sensi e il cuore a emozioni ed esperienze uniche.
Le tradizioni e la vita contadina

L’atmosfera che si respira nell’agriturismo è quella genuina di un tempo, legata alle tradizioni e alla vita contadina. Ha il sapore dell’intimo, del riservato e della familiarità. Un vero agriturismo in attività, dove gli ospiti vengono calorosamente accolti dai proprietari con un sorriso sincero.
Francesca Sirignani
Foto © Francesca Sirignani













