Il Parlamento approva in via definitiva il pdl bioetica che prevede l’accesso alla procreazione medicalmente assistita per le donne sole e in coppia femminile
Il 29 giugno, con un ampio voto nella lettura finale dell’Assemblea Nazionale, 326 voti a favore e 115 contro, il Parlamento francese dopo 22 mesi di lavoro, ha adottato il progetto di legge sulla bioetica. Il provvedimento contiene in particolare l’estensione della procreazione medicalmente assistita (Pma) alle coppie femminile e alle donne sole. La legge è conforme alla grande riforma sociale promessa da Emmanuel Macron durante la sua campagna. I primi testi di applicazione sono già pronti in modo che «i primi bambini possano essere concepiti prima della fine del 2021», dichiara Olivier Véran, ministro della Salute.
I Paesi che permettono la Pma
Adottando questa nuova legislazione, la Francia si unisce a Belgio, Paesi Bassi, Irlanda, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Finlandia, Irlanda, Malta, Portogallo, Regno Unito, Islanda e Spagna. Tutte queste Nazioni permettono la Pma per tutti. Alcune solo per le donne single, come Bulgaria, Croazia, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Russia, Bielorussia, Ucraina e Lettonia. Un solo Paese lo ammette per le coppie femminili: l’Austria. La Germania e l’Italia non permettono la Pma per tutti. Invece, è aperto a tutti in Canada, Sudafrica e Argentina. Negli Stati Uniti, dipende dagli Stati federali, in California o New York, per esempio, è autorizzato.
Cos’è la riproduzione medicalmente assistita
La riproduzione medicalmente assistita o Pma è un metodo utilizzato dalle coppie che non possono procreare per avere un figlio. Sono utilizzati diversi processi distinti:
– La fecondazione in vitro, che consiste nel riunire un ovulo e uno spermatozoo in un laboratorio, per poi trapiantarlo nell’utero femminile.
– L’inseminazione artificiale, con la preparazione dello sperma in laboratorio, poi inseminato nell’utero della donna.
– La fecondazione in vitro con Icsi (iniezione intracitoplasmatica di sperma), in cui uno spermatozoo viene iniettato direttamente nell’ovocita.
In Francia, 1 bambino su 30 è concepito con la Pma e rappresenta il 3,5% delle nascite, una cifra che dovrebbe inesorabilmente salire con questa nuova legge.
Gli stessi diritti delle coppie eterosessuali
D’ora in poi, le donne sole o le coppie femminili avranno gli stessi diritti di quelle eterosessuali. Potranno ricorrere alla Pma fino a 43 anni. Come loro, in Francia, quattro tentativi di fecondazione in vitro (Ivf) e sei inseminazioni artificiali saranno rimborsati a tariffa piena dalla previdenza sociale.
Prima della nascita del bambino, le due donne della coppia, sposate o no, dovranno produrre un “riconoscimento congiunto anticipato” del bambino.
Come avere accesso alla Pma in Francia
Per poter beneficiare della riproduzione assistita, si deve attraversare un percorso spesso lungo e psicologicamente provante, diverso per ognuno, a seconda del metodo utilizzato. Anche se i dettagli più o meno importanti cambiano a seconda del paziente, ci sono dei requisiti di follow-up. Diversi incontri con un medico sono obbligatori. Questi appuntamenti permetteranno all’equipe medica specializzata in fertilità di conoscere le motivazioni dei futuri genitori e di informarli sulle diverse tecniche mediche. In seguito, viene imposto un periodo di riflessione da uno a due mesi. Durante il quale, i pazienti che desiderano continuare il loro processo di Pma devono confermare la loro richiesta per iscritto al proprio medico.
Diritto a conoscere l’identità del donatore
La coppia che ricorre alla Pma non può ancora scegliere l’identità del donatore, né una donna può continuare il processo di inseminazione artificiale dopo la morte del suo coniuge.
E la legge di bioetica apre la possibilità ai bambini nati da una donazione di gameti e che desiderano conoscere l’identità del donatore di avere accesso a quella identità.
Ogni donatore, uomo o donna, deve quindi accettare che le proprie generalità possano essere rivelate se, dopo i 18 anni, il bambino nato da essa lo richiedesse.
Doppia donazione ammessa per le coppie eterosessuali
La nuova legge autorizza anche una coppia eterosessuale, se entrambi soffrono di infertilità, a beneficiare di una doppia donazione.
Il divieto della maternità surrogata
Ribadisce il divieto della maternità surrogata. In Francia, due uomini in una coppia che desiderano avere un figlio non possono legalmente utilizzare una madre surrogata.
La legge di bioetica non include gli uomini transgender
Emendamenti in questo senso erano stati presentati da deputati della maggioranza, così come da deputati socialisti e “insoumis” (La France insoumise, partito della sinistra radicale), specificando che il “cambiamento di sesso nello stato civile non [impediva]” il Pma.
Questa possibilità è stata respinta dall’Assemblea nazionale nel settembre 2019.
Rossella Vezzosi
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