Il 26 settembre ricorre il 50esimo anniversario dalla morte della celebre attrice italiana
Un volto, una personalità e un talento unici. Anna Magnani rappresenta la storia del cinema italiano. Una figura talmente tanto prorompente da risultare ancora costantemente presente nella nostra quotidianità.
Quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla sua morte. Un’occasione per entrare a contatto ancora di più con la sua figura di attrice e donna è la lettura del romanzo Nannarella di Giancarlo Governi pubblicato da Fazi Editore e che sarà presentato lunedì 25 settembre, alle ore 18, nella Libreria Notebook all’Auditorium Parco della Musica di Roma. All’incontro interverranno Barbara De Rossi e Marzia Roncacci.
Sfogliare, osservare, ascoltare. Scoprire il libro Nannarella in una ricorrenza così importante assume quel fascino nascosto di cercare peculiarità a noi sconosciute che hanno la valenza di trasportarci in un contatto diretto con Anna Magnani, tra le più importanti protagoniste del cinema italiano.
Nannarella
Il libro, pubblicato la prima volta nel 1981, è stato in classifica per mesi e torna in libreria in un’edizione speciale e completamente rinnovata con l’aggiunta di un intero capitolo dedicato all’albero genealogico dell’attrice e di tutta la sua famiglia, immigrata a Roma ma di origini romagnole. Un libro importante per la storia del cinema italiano su un’attrice che rimarrà per sempre nell’immaginario collettivo.
Grazie alla penna brillante dello scrittore Giancarlo Governi e a uno stile scorrevole e avvincente, viene ripercorsa la parabola esistenziale di un’attrice che divenne simbolo della rinascita degli anni del Dopoguerra e protagonista di un’intera stagione del cinema italiano.
Un focus introspettivo
La sua gioventù e la sua carriera sono ricostruite attraverso flash, aneddoti e svariati episodi di vita vissuta. Nella lettura delle pagine percepiamo tristezze, risate ma anche crisi profonde oltre a incontri e fatti importanti. Ci rendiamo conto che il suo personaggio piano piano ci appare come una donna in carne ossa con tutti i pregi e le fragilità.
Indubbiamente, Anna Magnani è una figura indimenticabile e allo stesso tempo la lettura di Governi è piacevole perché, non solo ci fornisce con accuratezza la storia della sua vita ma, attraverso testimonianze, ci mostra qualcosa in più che va ben oltre le sue capacità di attrice.
Celebrazioni in programma
Per rendere omaggio alla grande Anna Magnani, la Casa del Cinema intitolerà la grande terrazza che affaccia su Villa Borghese alla straordinaria attrice.
La Festa del Cinema, che ha scelto l’interprete romana come protagonista dell’immagine ufficiale della diciottesima edizione, il prossimo 26 settembre proporrà al pubblico una serie di eventi speciali a ingresso gratuito: fra questi la conferenza – performance di Monica Guerritore con la lettura in anteprima di alcuni estratti della sceneggiatura del film Magnani. L’alba del giorno dopo, la prima pellicola in assoluto su Anna Magnani, attualmente in preparazione, e la proiezione del film La rosa tatuata di Daniel Mann.
Un’immagine che parla
La foto/manifesto della prossima Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 18 al 29 ottobre all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, è un’immagine che ritrae la grande attrice del cinema italiano e internazionale sorridente e circondata dai fotografi nel corso della conferenza stampa indetta nel 1956 dopo la vittoria del Premio Oscar per l’interpretazione nel film La rosa tatuata di Daniel Mann. È stata lei la prima attrice italiana a ottenere il prestigioso riconoscimento assegnato dall’Academy.
La Festa del Cinema ricorda una donna forte, determinata e affascinante, indimenticabile simbolo del nostro cinema nel Mondo.
Alessandra Caputo
Foto © Reporters Associati & Archivi (Festa del Cinema di Roma)













