Cacciari, l’Ia non potrà mai competere con l’uomo

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Cacciari

Le complesse tematiche della Intelligenza artificiale applicate al mondo del lavoro

Un centinaio di persone hanno affollato a San Benedetto del Tronto il parterre del Circolo nautico sambenedettese per assistere all’incontro del filone “Nuovi Saperi Digitali”. Protagonista nella location situata sul porto della Riviera delle Palme, il prof. Massimo Cacciari, tra i più grandi filosofi della nostra era, che ha dialogato con Silvio Venieri e successivamente con il pubblico. Il filosofo è stato introdotto da Mimmo Minuto presidente della Associazione “Luoghi della scrittura” e dal vicesindaco Tonino Capriotti. L’occasione era la presentazione del libro del professore veneto “Metafisica Concreta” edito da Adelphi.

La tematica della Intelligenza artificiale

Si è parlato della complessa tematica della Ia, del suo rapporto con la collettività e l’impatto con il mondo del lavoro, che sta per essere stravolto da questa nuova tecnologia. L’approccio del prof Cacciari è stato al contempo pragmatico e filosofico. Ha delineato l’evoluzione della scienza in questo ambito, citando filosofi e scienziati del passato e del presente e ha chiarito il proprio punto di vista sulla discussione che sta attraendo la tecnologia.

È partito dal racconto sulla produzione cinematografica in questi ultimi anni e sui racconti di macchine in grado di replicare e addirittura di ribellarsi all’essere umano, ma per Cacciari ciò non sarà mai possibile. Le sue dichiarazioni sono state molto esplicite: «quale azienda investirebbe un centesimo su una macchina che non sia completamente a disposizione dell’essere umano? Se noi comprassimo un robot per fare le faccende di casa di certo non vorremmo che emulasse una persona vera, e anziché eseguire gli ordini che gli diamo, si mettesse a chiederci l’aumento o i giorni di riposo. Non avrebbe alcun senso!».

Il libro “metafisica completa”

Ripensare le filosofie classiche ed i grandi sistemi del razionalismo moderno, così come le più ardite e recenti teorie della scienza, è il tema del corposo volume. Collega l’essente, in quanto osservabile, alla sua provenienza e al suo imprevedibile avvenire. Filosofia e scienza possono ritrovarsi ed esprimere in forme distinte e inseparabili l’integrità e la libertà della vita dell’essere. Ancora una volta questi incontri letterari che hanno come tema la digitalizzazione e la intelligenza artificiale, attraggono un pubblico sempre più numeroso e dimostrano la validità dell’idea voluta dagli organizzatori di questa rassegna in primis “I luoghi della Scrittura” e l’Università della Terza età di San Benedetto del Tronto (Utes) con L’Inim Electronics di Monteprandone.

 

Giancarlo Cocco

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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