La malizia sta negli occhi di chi guarda, la spensieratezza di un racconto coinvolgente
In questa torrida estate 2024 il cinema ci propone diversi titoli interessanti per trascorrere le nostre serate e fuggire qualche ora dal caldo asfissiante. Tra i molteplici film in uscita si fa spazio una commedia italiana fresca, divertente, ironica e brillante, Amici per Caso. Max Nardari firma il film realizzato da Reset Production in associazione con Adler Entertainment che uscirà al cinema il 25 luglio distribuito da Adler Entertainment.
Max Nardari (Di tutti i colori, La mia famiglia a soqquadro, Ritorno al presente, Diversamente) torna al cinema con una commedia degli equivoci, dal ritmo serrato e condita da esilaranti colpi di scena. Nardari ha scritto anche la sceneggiatura insieme ad Alba Calicchio e Daniele Malavolta.
La storia, semplice e diretta, porta a molteplici riflessioni. Si parla di omofobia in una chiave leggera, ma con il preciso intento di mantenere un focus ben delineato e costruttivo nel processo di attenzione dello spettatore.
L’amicizia per caso
Non si perde di vista un importante obiettivo, ovvero far arrivare un messaggio: l’incontro e scontro tra due persone molto diverse rappresenta qualcosa di positivo in entrambi. È proprio il caso che può far nascere anche le amicizie più imprevedibili. Come del resto accade anche in amore. Sono le differenze che ci stimolano a crescere, a condividere spazi e momenti, arricchendo la nostra personalità.

Ed è proprio quel che accade ai due protagonisti di Amici per caso che si trovano a essere coinquilini dopo la rottura con i rispettivi partner. Sono esattamente gli antipodi: Pietro è rozzo, ultrà romanista ed eterosessuale, Omero è raffinato, serio e gay.
Il cast
Nel cast, accanto ai protagonisti Filippo Contri e Filippo Tirabassi anche Rocco Fasano, Beatrice Bruschi, Mirko Frezza, Giulia Schiavo, Ludovico Fremont, Giorgio Belli, Daniel McVicar e Marina Suma.

Il film è divertente e giovane, i dialoghi hanno un ritmo serrato e cadenzato da una colonna sonora accattivante, con un ritmo coinvolgente, studiata alla perfezione e realizzata da Nardari con Matteo Passarelli, distribuita da Warner Music Italia. La colonna sonora contiene anche un brano inedito di Jean Michel Byron, frontman dello storico gruppo dei Toto.
La storia
Pietro, ragazzo rozzo e gran tifoso della Roma, viene improvvisamente lasciato dalla fidanzata Lolly, stufa di essere in secondo piano rispetto al calcio e agli amici, viene così messo alla porta.
Omero, un ragazzo gay, serio e raffinato, viene lasciato dal compagno Andy che gli chiede di sposarlo, improvvisando un flashmob e mettendolo in difficoltà davanti a tutti. Omero, ritrovandosi con una casa troppo grande e impegnativa economicamente, è costretto a cercare un coinquilino. Anche Pietro è in cerca di una sistemazione e i due si ritrovano ad abitare insieme.
Nonostante le differenze caratteriali la convivenza procede bene, finché Omero si rende conto di convivere con un omofobo pieno di pregiudizi ed è a quel punto che rivela a Pietro
di essere gay.
Pietro va in crisi mettendo in discussione l’amicizia con Omero ma, quando vedrà la sua ex tra le braccia di un altro, scoprirà in Omero l’aiuto che solo un amico è in grado di darti.
Un focus ben preciso
Quel che fa la differenza in Amici per Caso è la capacità del regista di proporre al pubblico in sala una commedia piacevole, dal ritmo brioso che nella prima scena fa venire voglia di ballare e poi lascia spazio a tante risate coinvolgendoti subito nella storia. Tutto questo mantenendo intatto il fil rouge del film, perché è sempre estremamente importante trattare un tema come l’omofobia, purtroppo ancora così attuale e presente nella cronaca, e puntare il focus su ciò che non dovrebbe essere visto come “strano” o “diverso”, ma come la normalità. Perché ognuno di noi è quel che è e deve seguire il proprio essere senza timori e paure, proprio come fa Omero, perché la malizia sta negli occhi di chi guarda.
Alessandra Caputo













