L’esordio di Emma Noyes nelle librerie italiane
Quando le porte di una stanza si chiudono e siamo soli con noi stessi, con quella parte che più ci rappresenta, con i tormenti, le paure, i punti interrogativi, le storie sbagliate, le colpe che ci attribuiamo, le insoddisfazioni, il nostro vederci imperfetti e quell’ansia che piano piano si impossessa di noi. Ci chiediamo se ci sia una via d’uscita o, forse, a volte, nemmeno siamo capaci di porci questa domanda. Amici come prima, pubblicato da Sperling & Kupfer, è un romanzo tanto dolce quanto forte perché il suo impatto emotivo raggiunge un livello di conoscenza intrinseca con il lettore. È inevitabile il contatto personale che la giovane autrice, Emma Noyes, riesce a instaurare con chi legge tra le righe la storia di Ginny.

Diventiamo tutte amiche di Ginny, ascoltiamo i suoi pensieri, ci intrufoliamo nelle sue paure, nelle sue ansie e quasi ci sembra di poterle sfiorare. Viviamo i suoi amori e le sue delusioni e ci troviamo a pensare che tutto possa avere un senso.
L’amicizia vissuta a 360° può farci vedere il Mondo sotto un altro punto di vista. Chi resta davvero lo fa per sempre, con il cuore e con la mente, con il corpo e con lo spirito. L’amore può spaventare, soprattutto quando ne percepiamo la forza e non abbiamo voglia di diventare adulti per viverlo, scontrandoci con le aspettative che abbiamo in testa.
Quel che scorre in mezzo
La coscienza di ciò che siamo è un aspetto che osserviamo con difficoltà, perché il Mondo che ci circonda ci mette di fronte a una continua esposizione della perfezione vista come punto di riferimento, ma anche perché non è semplice osservare ciò che vediamo allo specchio. Il vuoto e la mancanza di ciò che non possediamo ci fa guardare una proiezione di noi stessi che vediamo e non vediamo realmente. Il mostro che cresce dentro si espande, fa male, spinge e raggiunge spazi che non riusciamo a gestire. Proviamo a liberarcene, ma da soli non sarà mai facile, soprattutto quando parla, urla, grida forte, ci scuote e accanto a noi non abbiamo chi ci sorregge.
L’amore può cambiare le cose, può far rialzare le pareti di una casa distrutta e può rimettere insieme i pezzi di quel che dentro di noi si è spezzato e lacerato. L’amore che alimenta un’amicizia o l’amore che fa esplodere il cuore è in grado di curare anche quel che pensiamo sia incurabile.
La speranza tra le righe
Amici come prima è un romanzo bello, coinvolgente e intenso che infonde speranza. È una piacevole lettura, tra le migliori dell’anno per Usa Today e in corso di pubblicazione in tredici Paesi. Perché anche quando sembra di vedere tutto nero, in fondo a quel tunnel non c’è soltanto un raggio di sole ma una luce talmente accecante da percorrerci completamente e sprigionare energia vitale. E allora i sorrisi si trasformano in braccia capaci di sorreggerci e l’amore è quella potente forza che ci rinvigorisce e ci aiuta a guardarci allo specchio in maniera diversa, scoprendo che, oltre l’immagine, c’è del bello, ovvero quel che vede il resto del Mondo.
La storia
Ginny ha sempre preferito la compagnia dei ragazzi, mettendo subito in chiaro una certezza: nessun innamoramento! La sua è una vita scandita da risate e complicità, amicizie facili e senza drammi, dove l’amore è bandito. Una regola che ha sempre funzionato, fino all’arrivo del misterioso e affascinante Adrian.
Quando Ginny si trasferisce per lavoro a New York nell’appartamento dei suoi compagni d’università dove vive anche lui, si trova a vivere un vortice di emozioni inaspettate. La loro amicizia si trasforma piano piano in qualcosa di più intenso, un sentimento che mette in dubbio le loro convinzioni più profonde.
Ginny teme che se Adrian si dovesse avvicinare troppo, potrebbe scoprire il suo segreto. Adrian teme di non essere in grado di amare. Lei non vuole essere salvata da nessuno, ma forse lui è l’unico che può aiutarla ad affrontare i suoi demoni.
Tra le pagine
Le amicizie maschili non sono come quelle femminili, sono molto più facili. Senza tanti drammi.
La mente è libera di vagare. Di saltare da un pensiero all’altro come una falena che svolazza vicino alle fiamme.
È zucchero filato: dolce e stravagante, ma intrinsecamente effimero. Destinato a dissolversi nell’istante in cui si posa sulla lingua.
Non sanno cosa significhi abitare il suo corpo, essere una pianta su un fiume, seguire la corrente della vita, che raramente è guidata dal desiderio.
Quando si sta con una persona amata si prova una sensazione di euforia – vertigini, aumento dell’energia, una scarica di dopamina – e poi, quando quella se ne va, arriva la crisi d’astinenza. Per questo la rivuoi subito.
L’autrice
Emma Noyes è nata in un sobborgo poco fuori Chicago. Ha studiato Storia e Letteratura all’Università di Harvard prima di dedicarsi alla scrittura. Amici come prima è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.
Alessandra Caputo
Foto autrice © emmavrnoyes.com













