43° parallelo dove transitano 4 santuari

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43° parallelo

Conoscere il passato attraverso il libro di Marcello Iezzi fondatore dell’Associazione 43° parallelo

Massignano è un ridente paese della provincia di Ascoli Piceno, ha una altitudine di 254 s.l.m. e dista sei km dal mare, con una popolazione di circa 1600 abitanti. Le sue strade silenziose non consentono il passaggio di auto per cui il relax è totale. Circondato da molta vegetazione i grilli sugli alberi la fanno da padroni con il loro cicaleccio. In questo idilliaco borgo di quiete, il giornalista del Resto del Carlino Marcello Iezzi, ora residente a Grottammare è voluto tornare nella sua Massignano, ove ha trascorso i primi dieci anni di vita e dove ha mantenuto contatti costanti con la comunità locale, per presentare i suoi libri: “43° Parallelo, la strada di un sogno” e “Il profumo dello zafferano”.

L’evento nella Chiesa di S. Maria della Misericordia

La presentazione dei volumi è avvenuta con la partecipazione del sindaco di Massignano, Massimo Romani, al suo terzo mandato comunale, e del prof. Piergallini, già sindaco di Grottammare, nonché di Emidio Lattanzi, direttore del quotidiano on-line La Nuova Riviera. Prestigiosa la location, la chiesa di S. Maria della Misericordia dedicata ai Santi Pietro e Antonio e posta all’ingresso del paese. Costruita in stile neoclassico dall’architetto – muratore Interlenghi di Massignano che la terminò nel 1842. Le campane di questa chiesa provengono dalla ormai scomparsa chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, che era nel passato l’unica parrocchia. La più piccola di queste campane ha una storia, sarebbe stata fusa nel 1235 e cronache dell’epoca hanno lasciato scritto che abbia suonato per mano invisibile nella notte del 10 dicembre del 1294 quando giunse a Loreto la “casetta di Nazareth”.

Ricordo al lettore che la casetta di Nazareth fu smontata pezzo per pezzo dai Templari, trasportata via mare con un barcone appartenente alla famiglia degli Armatori Angeli che facevano la spola tra la Terra Santa e l’Adriatico e rimontata a Loreto.

“43° parallelo”

Il primo racconta le peculiarità del territorio attraversato dal 43° parallelo in Italia e nel Mondo, di cui Massignano fa parte a pieno titolo, con tutte le curiosità. Il parallelo collega idealmente Grottammare e quindi anche Massignano che sono sull’Adriatico, al Golfo di Baratti – Livorno – sul Tirreno, attraversa 44 Comuni delle Marche, 18 dell’Umbria, 17 della Toscana.

Forse è un preciso segnale del cielo, sta di fatto che su questo parallelo si trovano allineati quattro luoghi di culto. In Spagna Santiago di Compostela, in Francia Lourdes, in Italia Assisi e in Bosnia Erzegovina Medjugorje. Luoghi dove è apparsa la Vergine Maria e sono teatro ogni anno di eventi soprannaturali che coinvolgono folle di fedeli. In questi luoghi Uomini e Donne eccezionali li hanno abitati nel passato lasciando al loro passaggio l’acqua miracolosa a Lourdes, il sole che gira vorticosamente a Medjugorje, il “poverello di Assisi”, tutti luoghi di pellegrinaggio.

“Il profumo dello Zafferano”

Marcello nella sua biografia, tratta della tradizione contadina dal 1951 ai tempi nostri. Ma vi sono raccontate molte delle sue esperienze televisive e giornalistiche, i personaggi 43° paralleloincontrati e quelli con cui ha lavorato, da Maurizio Costanzo, Enzo Tortora, Gianni Brera, ma anche attori, sportivi e personaggi politici. Iezzi ha raccontato che l’inizio della sua attività giornalistica la ebbe quando a San Benedetto del Tronto, si inaugurò una emittente televisiva TVP e divenne il segretario di Costanzo. Ha rivelato che il giornalista non voleva che si inquadrasse la sua pancia prominente per cui voleva rivedere sempre le sue interviste e pretendeva che si prendessero da un’angolazione differente.

L’emittente fu poi acquistata da Mondadori e da questa ceduta più tardi a Berlusconi. Ora la vediamo con il logo di Rete 4. Una sorta di dietro le quinte che ha appassionato i partecipanti all’incontro con l’autore. La Chiesa Santa Maria della Misericordia è stato il luogo dove Marcello fece da chierichetto. Iezzi, ha raccontato che non ha mai approvato che in questa sua mansione dovesse indossare una cottina o tunica lunga con i bordi in rosso, mentre in altra chiesa del Paese si indossavano tuniche con bordi azzurri che gli piacevano di più. Ha ricordato gli anni trascorsi presso le suore con il solito pranzo di pasta e fagioli.

Un dolce al profumo d’arancia

Ha avuto parte attiva nello sviluppo della fisionomia del territorio. A lui si deve la creazione dell’asse del 43° parallelo che lo ha portato alla costruzione della scultura DreamWorld, alla realizzazione sulla spiaggia della Dog Beach e la creazione del dolce 43° parallelo al profumo d’arancia. Insomma un sogno divenuto realtà. Segnalo che nella chiesa ove si svolta la presentazione, sono esposte bellissime opere del pittore Giuseppe Alesiani, che era presente all’evento. L’iniziativa è inserita nel programma degli eventi estivi promossi dall’amministrazione comunale di Massignano.

 

Giancarlo Cocco

Foto © Giancarlo Cocco, ViviMassignano, 43° parallelo

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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